Hoepli eBooks
eBooks editi da Hoepli con argomento Musica Studi culturali (Cultural studies)
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Il grande libro della psichedelia. E-book. Formato EPUB Matteo Guarnaccia - Hoepli, 2017 -
UNO STRAORDINARIO VIAGGIO DENTRO L'ULTIMA TURBOLENTA AVANGUARDIA DEL '900 CHE HA CAMBIATO LA PERCEZIONE E LA COMUNICAZIONE NELLA MUSICA, NELLA MODA, NEL CINEMA, NELLA PUBBLICITÀ, NEL DESIGN. Dagli anni Sessanta in avanti, l'utilizzo "mistico-creativo" delle sostanze psichedeliche, inizialmente prodotte per scopi terapeutici dall'industria farmaceutica, poi utilizzate in ambito militare, ha prodotto un inaspettato effetto domino nella cultura occidentale. Un impatto che è stato evidente non soltanto nella musica e nelle arti visive - complice la grande potenza comunicativa del rock - ma anche e più di quanto comunemente si pensi, in altri campi: cinema, moda, pubblicità, architettura, design e scienza. Questa opera segue la filosofia psichedelica, dai posati circoli intellettuali europei (Ernst Junger, Walter Benjamin, Aldous Huxley) alle controculture ribelli (beat, hippies) sino all'esplosione artistica (Jimi Hendrix, Jefferson Airplane, Beatles). Sfogliandone le pagine ci si può imbattere negli abiti di Emilio Pucci o nei film di Federico Fellini e Stanley Kubrick, nel design di Ettore Sottsass o nelle architetture di Archigram, nelle avventure di James Bond, negli store Fiorucci e Biba, nei fumetti e nelle riviste underground, nei complotti dei servizi segreti, nello sciamanesimo elettronico e in molto, molto altro. Seguendone le tracce si arriva a quella che è la sua più diretta eredità: la cultura digitale.
Swinging 60s: Musica, cinema, moda, arte e cultura nella Londra degli anni Sessanta. E-book. Formato EPUB Franco Dassisti - Hoepli, 2024 -
Il 5 ottobre 1962 uscivano in contemporanea il primo 45 giri dei Beatles ('Love Me Do') e il primo film di James Bond ('Dr. No - Licenza di uccidere'). Da quel giorno, la cultura pop mondiale non è stata più la stessa: nascevano di fatto i “favolosi anni Sessanta”, il decennio più creativo e stimolante del Novecento. Prendendo spunto da quella coincidenza, il libro (impreziosito da una grafica nello stile dell’epoca e da immagini storiche) ripercorre l’epopea di una stagione che ha visto il mondo della musica, del cinema, delle arti, della moda e del costume subire una scossa di dimensioni gigantesche. Non a caso, in quei giorni il 'Time' definiva Londra “Swinging” mentre Diana Vreeland, direttrice di 'Vogue', celebrava la capitale inglese come “la città più alla moda del mondo”. Dal brodo primordiale degli anni ’50 sino alla “fine del sogno” nel 1970, l’opera si concentra su quel percorso che ha visto la musica come elemento catalizzatore e catalizzante che ha ispirato e si è fatta ispirare dalle altre forme di espressione artistica, creando così un movimento rivoluzionario e controculturale capace di travolgere il mondo. La musica di Beatles, Rolling Stones, Who, Pink Floyd, Animals, Kinks, Cream e di tante altre rock band leggendarie è stata la colonna sonora perfetta di quegli anni ed esprime ancora oggi un fascino formidabile di grande attualità.