La Nave Di Teseo eBooks
eBooks editi da La Nave Di Teseo con argomento Destra SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La fasciosfera. E-book. Formato EPUB Dominique Albertini - La Nave Di Teseo, 2018 -
La fasciosfera è una galassia, per larghi tratti inesplorata, di siti web, blog e portali attraverso la quale i movimenti di estrema destra hanno acquistato in Europa una voce sempre più potente. Chi ne fa parte? Come si finanzia e quali sono le sue influenze? Qual è la visione dei suoi militanti e come diffondono le loro idee? Questa inchiesta svela per la prima volta cosa si nasconde dietro alla preoccupante diffusione di messaggi nazionalisti, antisemiti e violenti su una rete impossibile da controllare. Una diffusione che alimenta il successo delle frange estreme, dalla parabola di Marine Le Pen in Francia ai siti di fake news capaci di condizionare elezioni e decisioni politiche, dai siti religiosi ultraconservatori ai predicatori del web negazionisti e paladini di una controinformazione senza alcuna attendibilità, fino all’immaginario sconfinato dei siti pornografici. Un’indagine sconvolgente su una delle frontiere più inquietanti del mondo di oggi, che vede l’estrema destra conquistare nuovi spazi di rappresentanza e propaganda, una presenza che ha ormai varcato il confine del virtuale per conquistare la realtà in cui viviamo. “L’estrema destra ha ingaggiato una battaglia culturale. E si aspetta che gli avversari si misurino con lei sul medesimo terreno.”
Il Patto: Oltre il trentennio perduto. E-book. Formato EPUB Carlo Calenda - La Nave Di Teseo, 2023 -
Trentatré anni fa, si apriva la Seconda Repubblica. Eravamo tutti lì a festeggiare la fine, insieme al sistema proporzionale, di un lungo periodo di politica asfittica e corrotta. Credevamo di entrare in una nuova era di modernità e dinamismo, ma le cose non sono andate come speravamo. In questi trent’anni tutti gli indicatori economici, sociali, culturali italiani sono peggiorati rispetto ai grandi paesi europei. Il numero di cittadini che votano e partecipano alla vita politica si è ridotto drasticamente. Nessuna riforma incisiva è stata varata. I salari reali italiani hanno perso il due per cento contro un aumento superiore al trenta per cento in Francia e Germania. Abbiamo letteralmente buttato trent’anni – lo dicono i numeri e le tendenze, che non sono né di destra, né di sinistra – e continuiamo a perdere tempo in una battaglia tribale che nulla ha a che vedere con il senso più alto della politica. In questo vuoto ultradecennale di governo, i protagonisti del dibattito pubblico hanno preso la forma di “poteri storti”: l’occupazione della Rai e dei giornali, la scomparsa della forza di rappresentanza dei sindacati e di Confindustria, le influenti signorie locali dei governatori regionali, l’ego smisurato di leader politici che si circondano di circoli magici e guardano al loro particolare più che al bene dell’Italia. La Seconda Repubblica ha mostrato tutti i suoi limiti, ora è tempo di un nuovo Patto per riformare il paese, che non potrà essere un lavoro di parte, ma un percorso unificante nello spirito repubblicano dettato dalla Costituzione. Nella nostra Carta, c’è tutto quello che occorre per uscire dall’impasse italiana – identità nazionale, diritti civili, doveri civici, strumenti per aggiornare l’ordinamento dello stato –, tocca a noi, ora, avere il coraggio di cambiare.