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eBooks editi da Pisa University Press Srl con argomento Diritto Europeo Diritto di specifiche giurisdizioni
Il procedimento di distruzione delle merci illegali o contraffatte. E-book. Formato PDF Mario Antinucci - Pisa University Press Srl, 2014 -
Il volume, risultato di un’importante ricerca scientifica del Dipartimento degli Studi Giuridici, Economici e Filosofici della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Sapienza di Roma nel campo della giustizia penale patrimoniale diretta da Alfredo Gaito e Giorgio Spangher, è un’opera collettiva di Autori italiani e stranieri a cura di Mario Antinucci, promotore del progetto. Il procedimento di distruzione delle merci illegali e contraffatte, nuovo ed inedito caso di distruzione di res illegali oggetto di confisca obbligatoria, rientra tra gli accertamenti complementari attivi nella fase delle indagini preliminari del processo penale. In chiave di sistema il tema solleva questioni di bruciante attualità, dal paradigma di minima interferenza del procedimento incidentale al polimorfismo del procedimento di distruzione nella giustizia patrimoniale penale; le nuove forme di confisca nella tutela penale dei diritti di proprietà industriale e le questioni di coordinamento con gli effetti della distruzione di merci illegali sui rapporti tra azione civile e azione penale. In tempi di giusto processo europeo i protagonisti della giurisdizione penale, a tutti i livelli di specializzazione, sono chiamati ad applicare il recente Codice doganale dell’Unione in vigore dal 1 gennaio del 2014 nonché il nuovo Regolamento relativo alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale e distruzione delle merci contraffatte da parte delle autorità doganali, introdotti dal legislatore europeo, consapevole delle dimensioni transnazionali del mercato economico illegale della contraffazione e delle penetranti infiltrazioni della criminalità organizzata. Solo un approccio multidisciplinare e condiviso allo studio di un tema attuale di cultura di legalità giuridica ed economica potrà aprire nuove frontiere sul terreno della sicurezza e delle garanzie del cittadino europeo.
Libertà e sicurezza nell'Unione europea tra età moderna e globalizzazione. E-book. Formato PDF Francesca Ferraro - Pisa University Press Srl, 2014 -
Lo spazio europeo di libertà,sicurezza e giustizia (SLSG) è un luogo di prsenza consolidata di ordinamenti giuridici legittimanti, della libera circolazione di cittadini che si riconoscono l'un con l'altro; è un'arena percorsa da regole che attengono alla costituzione originaria della Comunità europea intorno a libertà e sicurezza. Tutta la dialettica fra libertà e sicurezza costituisce un principio chiave per la legittimazione di una democrazia europea con sentenze delle Corti di giustizia che sono elementi di sviluppo della coscienza civile. Ma non bisogna dimenticare che tutto il rapporto tra libertà e sicurezza è stato anche alla base della nascita dei modelli della modernità. Un ritorno alle "radici" della questione in Europa può dare un contributo per una maggiore comprensione dello scenario attuale di crisi politico-economica, muovendo proprio da quel nodo "Classico" delle tensioni tra il territorio (dello stato) e lo spazio (Tendenzialmente cosmopolita). Una riflessione che rievochi memoria queste radici della crisi europea può aiutare ad affrontare problemi attuali ed a comprendere le difficoltà di crescita dello SLSG. Dopo il Trattato di Lisbona l'analisi dell'evoluzione dello SLSG diviene particolarmente interessante perchè mentre le regole del mercato sono divenute patrimonio comune in tutti gli stati membri, e prevedono il ruolo decisivo degli operatori economici, la nuova sfida verso la costruzione di uno spazio ppubblico comune vedrà centrale la relazione tra ordinamenti giuridici nazionali ed europeo. La dinamica di uno "spazio" comune europeo garantisce una sorta di vincolo "repubblicano" rispetto alle politiche degli stati nazionali, ulteriore garanzia che la sicurezza, intesa come "eccezione", non divori i diritti di libertà. Unico nel suo genere, il modello europeo garantisce un doppio valore di garanzia costituzionale, fornendo alle corti di giustizia un duplice livello d'intervento nella dialettica con gli ordinamenti nazionali. la forza del livello europeo sta, paradossalmente, nella sua "debolezza", nel non possedere nel suo patrimonio costituzionale il rpincipio di "eccezione".