Rubbettino Editore eBooks
eBooks editi da Rubbettino Editore con argomento Economia Politica e governo
L’Anti-Marx: Anatomia di un fallimento annunciato. Con lettere inedite di Pasquale Martignetti, traduttore di Marx ed Engels, a Benedetto Croce. E-book. Formato EPUB Giancristiano Desiderio - Rubbettino Editore, 2023 -
Il marxismo e il comunismo sono stati smentiti, ripetutamente, dalla loro stessa “materia”: l’economia e la storia. Il marxismo ha predetto l’impoverimento dei lavoratori e la storia si è incaricata di smentire la previsione. Il marxismo ha profetizzato al rivoluzione in Occidente e la storia ha smentito la profezia. Il marxismo ha annunciato che con il comunismo non ci sarebbero più state rivoluzioni e la storia ha ancora una volta smentito il pronostico. I marxisti hanno sempre “spiegato” i fallimenti – Berlino 1953, Budapest 1956, Praga 1968, Mosca 1989 – cambiando i fatti veri per salvare la teoria falsa. Questa mentalità, antiscientifica e antiliberale, è così radicata in Italia che nonostante non ci si sia liberati del vecchio già si parla di un nuovo socialismo. L’origine di questa degenerazione è il pensiero di Karl Marx. Ecco perché è necessario un Anti-Marx: in Italia, infatti, il marxismo non è stato criticato ma solo rimosso e le rimozioni, non superando il trauma, continuano a generare disagio. Marx riteneva di aver fatto passare il comunismo dall’utopia alla scienza, mentre altro non fece che dare un’interpretazione confusa della metafisica di Hegel. In queste pagine, testi alla mano e sulla scorta del pensiero di Croce, Berlin e Colletti, Gentile e Gramsci, si compie un’anatomia del pensiero di Marx e se ne mostra tanto l’inevitabile fallimento quanto la natura totalitaria.
China intelligence: Tecniche, strumenti e metodologie di spionaggio e controspionaggio della Repubblica Popolare Cinese. E-book. Formato EPUB Antonio Teti - Rubbettino Editore, 2024 -
“Una spia nel posto giusto sostituisce 20.000 uomini al fronte” ebbe ad asserire Napoleone Bonaparte, che fu certamente un grande stratega ma che ebbe anche il merito di aver ben compreso che le informazioni potevano rappresentare un elemento di indiscusso valore sul piano dell’individuazione delle decisioni migliori da assumere. Un assioma che la Cina ha assimilato nel corso dei secoli grazie anche agli insegnamenti elargiti dal leggendario Sun Tzu nel suo celebre scritto L’Arte della guerra, opera in cui si intravedono i primi insegnamenti dell’arte dell’intelligence. Nell’ultimo decennio la Cina ha assorbito un altro principio: la consapevolezza che il mondo virtuale può rappresentare un formidabile ecosistema informativo per la conduzione di attività di spionaggio, controspionaggio, propaganda e condizionamento psicologico-comportamentale.