Ultra eBooks
eBooks editi da Ultra con argomento Roma STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Che sarà sarà: La Roma dalla finale contro il Liverpool all’arrivo di Fabio Capello. E-book. Formato EPUB Stefano Faccendini - Ultra, 2017 -
1984/1999: anni duri per un tifoso dell’AS Roma. Anni in cui spesso si vinceva poco, e non stiamo parlando di trofei, ma proprio di partite. Anni di sconfitte che hanno lasciato ferite mai rimarginate, in cui al posto della Champions League c’era la Coppa Italia. Anni in cui andare a vedere una partita dal vivo era sicuramente più pericoloso di oggi, ma lo stadio si riempiva sempre e comunque, perché non ci si poneva nemmeno la domanda se ne valesse la pena. Chi era sugli spalti si sentiva protagonista, convinto che ogni punto sarebbe dipeso anche dal suo contributo vocale o coreografico, e i giocatori erano apprezzati e valutati per la grinta che mettevano in campo, non per il numero di followers. L’attaccamento alla maglia non era una frase fatta, e chi dimostrava di averlo riusciva a creare un legame con la gente che sarebbe durato più della propria carriera. Chi veniva a vedere una partita all’Olimpico aveva occhi innanzitutto per la Curva Sud, quasi incidentalmente guardava il gioco. E quando partiva il coro “Che sarà sarà”, speranze e sogni tornavano a mischiarsi tra fumogeni e bandiere giallorosse.
Fegato giallorosso: Gioie e tormenti di un amore grande così. E-book. Formato EPUB Simone Sciascia - Ultra, 2023 -
Quattro decenni abbondanti di AS Roma raccontati come un viaggio nel tempo iniziato alla fine dei Settanta da un bambino che oggi ha cinquant’anni. Attraverso una narrazione dissacrante e divertente, Simone Sciascia si cala nelle profondità delle emozioni del tifoso, scandagliando aspetti che a volte toccano i confini del dramma, altre volte rivelano i tratti più esilaranti della romanità. Un percorso fra partite storiche ed episodi meno noti dal quale emerge un senso di comunità che si approccia al calcio in maniera religiosa e spesso malsana, talvolta attivando dinamiche proprie di certe sette estremiste. Alla fine l’autoironia sembra essere l’unica chiave salvifica per una vita di tifo che certo appassiona e regala gioie incomparabili, ma fa anche arrabbiare tantissimo. Il fegato di ogni vero appassionato (giallorosso o meno) lo sa bene.