Baldini Castoldi eBooks
eBooks editi da Baldini Castoldi con argomento Italia di Formato Pdf SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Fumo negli occhi: CONSIDERAZIONI SULL’IMPATTO SOCIO-ECONOMICO DELLA LEGALIZZAZIONE DELLA CANNABIS IN ITALIA. E-book. Formato PDF Luigi Mastrodonato - Baldini+Castoldi, 2016 -
Fino agli anni Cinquanta l’Italia era il secondo produttore mondiale di canapa industriale, dietro solo all’Unione Sovietica. Oltre centomila ettari di terreni coltivati per un prodotto che veniva utilizzato quasi esclusivamente per fini tessili. Era una grandissima risorsa per il Paese, ma la sua coltivazione è stata vietata a seguito delle forti pressioni dell’industria farmaceutica e della politica internazionale. Oggi un nutrito gruppo di deputati e senatori ha presentato una proposta di legge per far sì che torni legale. Questo libro analizza i pro e i contro di un’eventuale legalizzazione e, comparando la proposta italiana con la legislazione internazionale in materia, soprattutto quella dei Paesi che hanno già compiuto questo passo, tenta di rispondere alle domande fondamentali che da sempre animano il dibattito sul tema: chi ha guadagnato da questo lungo divieto? Quanto gettito fiscale deriverebbe dalla legalizzazione? Qual è la legislazione vigente sull’uso della cannabis terapeutica, e quale invece sarebbe auspicabile? Quali sono state finora le esperienze di legalizzazione e cosa hanno prodotto? «Se fino agli anni Cinquanta parlare di canapa significava parlare di sviluppo economico, soprattutto in chiave tessile, oggi le cose non sono cambiate. Cambia solo il modo in cui questo sviluppo è declinato. Non più un impulso agricolo per lo sviluppo industriale, quanto una presa di posizione verso quella criminalità organizzata che proprio dal mercato nero della droga trae i suoi principali guadagni.»
Rinascimento. E-book. Formato PDF Vittorio Sgarbi - Baldini+Castoldi, 2017 -
« Come nel Medioevo le tradizioni e le superstizioni esistenziali avevano prodotto una quasi impenetrabile e fitta rete di vincoli e remore, così oggi le nuove superstizioni – prodotto artificiale della civiltà, della modernità e della sua etica legale – si calano sulle attività produttive nella forma di una ragnatela ugualmente fitta di nuove infinite regole e inutili e sovrapposte servitù, di artificiose e forzose convenzioni ideologiche, politiche, e giuridiche… Si può evitare questa deriva, ma solo a partire dal Rinascimento, proprio perché questo è stato lotta per la libertà contro la tirannide, ma anche antitesi e rivoluzione come costruzione dell’avvenire.» Queste parole riassumono il senso di un originale manifesto culturale e politico scritto a quattro mani, e destinato a far discutere: da una nuova idea di Europa al ruolo dell’Italia non più subalterno, dal problema dei migranti allo Ius soli, dal recupero e la valorizzazione dei beni artistici, soprattutto dopo il terremoto del 2016, all’orgogliosa rivendicazione dell’Italia come «potenza culturale» i cui Beni valgono più di qualunque industria straniera. Sono questi i temi che in queste pagine con estrema forza indicano una via d’uscita dalla crisi economica e di valori del nostro Paese e del mondo occidentale in generale. Ma questa rinascita non può che partire dalla bellezza, bellezza come volano di sviluppo, bellezza come bene pubblico e forma politica più alta. Il nostro è un patrimonio di valori di civiltà che si può tradurre in valore patrimoniale, e gli esempi non mancano. Solo valorizzandolo l’Italia può tornare a dispiegare, con Dante, «le ali al folle volo».