Carocci Editore eBooks
eBooks editi da Carocci Editore con argomento Manzoni di Formato Epub LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Manzoni: Marzo 1821. E-book. Formato EPUB Luca Danzi - Carocci Editore S.P.A., 2025 -
Il volume ripercorre la storia dell’ode Marzo 1821, dall’avvio dei moti rivoluzionari piemontesi, che spinsero Manzoni a scriverla, al marzo del 1848, quando Milano si liberò degli austriaci e il poeta poté diffondere il suo canto; fino a giungere al 1860, quando, aggregata la Lombardia al Regno italiano retto dal re del Piemonte, egli lo incluse nel canone delle sue Opere varie. Marzo 1821offre un’opportunità per riflettere sull’adesione dell’autore alla causa politica risorgimentale, un’adesione rimasta sottotono, che ebbe nell’esercizio poetico la sua affermazione inequivocabile. Risalta la fermezza di Manzoni, guidato da un rigore irriducibile a ogni compromesso con l’invasore straniero e con quegli italiani che lo sostenevano. Un comportamento senza cedimenti, in pieno e continuo accordo ideologico con gli amici della sua gioventù.
Manzoni e la Bibbia: Fonti bibliche nelle 'Osservazioni sulla Morale Cattolica'. E-book. Formato EPUB Gianfranco Ravasi - Carocci Editore, 2016 -
Per la prima volta si cerca di ricostruire un particolare palinsesto dei testi manzoniani, quello della presenza delle S. Scritture. Sulle opere del grande scrittore lombardo si sono condotte le analisi piú raffinate, soprattutto sulla sua profonda matrice religiosa. Mai, però, si è pensato di vagliare il retroterra biblico che alimentava il suo dettato e la sua spiritualità. Con questo saggio si sottopongono le Osservazioni sulla Morale Cattolica, il suo scritto piú strettamente “teologico”, a una minuziosa radiografia critica, cosí da identificare la filigrana scritturistica che sorregge ogni pagina.
Manzoni. E-book. Formato EPUB Gino Tellini - Carocci Editore, 2015 -
Ogni persona mediamente istruita, in Italia, pensa di conoscere Manzoni, per averlo studiato a scuola: «Ei fu», «Sparsa le trecce morbide», «Quel ramo del lago di Como». E molti se lo lasciano alle spalle, come pacifico maestro di buoni sentimenti e sereno uomo di fede, responsabile d’un romanzo (uno solo), senza amori, senza azione, senza avventure, che parla di due fidanzati e del loro matrimonio contrastato, d’un signorotto cattivo e d’un parroco pavido, dove poi tutto però si risolve per il meglio e va a finire bene. L’incontro sui banchi di scuola non lascia il sospetto d’una conoscenza da approfondire. Suggerisce invece l’idea d’una partita già finita. Eppure Don Alessandro si presenta scrittore sorprendente e straordinario, limpido e inesauribile, capace di comunicare emozioni conoscitive indimenticabili e di accrescere la nostra comprensione della realtà, di aiutarci a capire il senso del nostro viaggio nelle oscure incognite della vita. Nel lungo tragitto d’una carriera tormentata, ha praticato campi d’indagine e generi letterari diversi: la poesia civile, la lirica sacra, il teatro, la narrativa, la prosa morale e filosofica, la storiografia, la teoria della letteratura, la storia della lingua, la linguistica. E dove è passato non ha lasciato mai le cose come le aveva trovate. Avvalendosi delle piú moderne acquisizioni critiche, il ritratto monografico disegnato da Tellini riesce a vincere la difficile scommessa di rendere conto della poliedrica complessità manzoniana, senza frantumarla in mille pezzi e senza nulla concedere alle comode scorciatoie delle formule convenute.