Libri sull'Europa

Saggi, manuali e guide sulla storia e la geopolitica del continente europeo

L'Europa è al centro di un'ampia produzione editoriale che spazia dalla storia antica alle sfide contemporanee dell'Unione Europea. Trovi in catalogo manuali accademici sulle istituzioni comunitarie, saggi sulla costruzione dell'identità europea, volumi sulle guerre mondiali e la Guerra Fredda, guide geografiche e culturali sui popoli del continente. Il Parlamento Europeo ha selezionato 100 titoli fondamentali per comprendere il processo di integrazione europeo: molti sono disponibili su Unilibro. Che tu stia preparando un esame universitario, approfondendo la geopolitica attuale o cercando un saggio sulla storia dei Balcani, qui trovi l'edizione più adatta alle tue necessità.
EBOOK   9788855229067

Europa plurale: Per una convivenza civile e democratica. E-book. Formato EPUB Aa. Vv.   -  Donzelli Editore, 2026  - 

Quale futuro è possibile per un’Europa caratterizzata oggi da differenze politiche, culturali, religiose che sono, al tempo stesso, fonte di ricchezza e di fragilità? I saggi raccolti nel volume partono da questa domanda, proponendo una riflessione critica sul presente e sul futuro possibile della nostra società: quello di una convivenza che non annulli le diversità, ma le riconosca come elemento costitutivo di uno spazio di convivenza. Il nostro sistema istituzionale è una garanzia di fronte a involuzioni razziste e integraliste. Tuttavia, non è esente – soprattutto da parte di individui e gruppi lasciati ai margini – da un’opposizione che assume il carattere di un rifiuto di regole, poteri, relazioni e consuetudini, in passato riconosciuti e accettati dalla maggioranza della popolazione. La reazione ai processi di modernizzazione ha, spesso, la forma del recupero di tradizioni usate in opposizione alla trasformazione in essere, combattuta in sé e non solo per i suoi possibili effetti negativi. In modo specifico, sembra accentuarsi la storica divaricazione tra laicità e religione, alla quale sono, in parte, legate le molteplici guerre che attraversano il mondo. La concezione democratica, fondata su regole e norme fondamentali, è criticata quale frutto di un processo culturale geograficamente e storicamente connotato. Il sistema di valori di riferimento, che non è lecito cambiare se non in circostanze e attraverso percorsi eccezionali, è messo in discussione proprio perché postula l’esistenza di simili valori. Il libro analizza differenze, dilemmi, tensioni e potenzialità del continente, invitando a ripensare i principî e le pratiche della cultura europea, indicando come la pluralità, lungi dall’essere un ostacolo, costituisca la condizione stessa di una società civile.

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EBOOK   9788868439064

La città, i saperi, le pratiche. E-book. Formato EPUB Gabriele Pasqui   -  Donzelli Editore, 2018  - 

La città è sempre stata luogo delle differenze. Luogo in cui i diversi coabitano, mettendo in comune regole di convivenza e dispositivi di controllo. Vivere insieme non è una scelta, ma un destino. Oggi tuttavia la città europea appare incapace di governare il pluralismo, che pure è stato tanta parte della sua storia e del suo destino, schiacciata tra il fallimento della tecno-burocrazia dell’Unione europea e i localismi populisti e regressivi, diffusi ormai in ogni angolo del continente. Come possiamo dunque pensare la città plurale nell’epoca contemporanea? In assenza di fondamenti ideologici, di una visione del mondo condivisa, di uno sfondo comune, come possono gli individui vivere e fare insieme nello spazio urbano? Il libro prende le mosse dall’urgenza di rispondere a queste domande, suggerendo di pensare prima l’essere-insieme, la relazione, poi l’individuo. Si tratta di un esercizio difficile; tuttavia, solo un approccio che sia in grado di descrivere l’individuo come effetto, e non come fondamento, ci permette di comprendere la natura profonda dello stare insieme nello spazio urbano non in chiave comunitaria, ma come disposizione e comparizione, essere-in-comune senza condivisione. Il testo guarda al tema entro tre differenti angolazioni. La prima è tesa a comprendere le condizioni di possibilità di un pensiero della con-vivenza e della con-divisione e le sue conseguenze per le culture urbanistiche e del progetto urbano. La seconda propone una riflessione critica sul progetto urbanistico a partire dalle forme di produzione e trasmissione dei nostri saperi. La terza guarda alle implicazioni di questa lettura della città e dei saperi sul senso e il destino dell’insegnamento e della ricerca universitaria. Scopo del libro è mostrare come sia possibile cercare di convivere nello spazio urbano in condizioni di pluralismo radicale e insieme di ripensare radicalmente strumenti e atteggiamenti del fare urbanistica.

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EBOOK   9788855224581

Ombre d'Europa: Nazionalismi, memorie, usi politici della storia. E-book. Formato EPUB Guido Crainz   -  Donzelli Editore, 2022  - 

«Come immaginare il futuro dell’Europa dopo un’invasione dell’Ucraina che l’ha costretta a interrogarsi ancora sulla propria ragion d’essere e sul proprio ruolo? E quale può essere l’impegno della cultura in questo scenario?». Come immaginare il futuro dell’Europa nel vivo delle tensioni che la attraversano e dopo un’invasione dell’Ucraina che l’ha costretta a interrogarsi ancora sulla propria ragion d’essere e sul proprio ruolo? E quale può essere l’impegno della cultura in questo scenario? È necessario interrogarsi a fondo sulle incrinature e sulle tensioni che avevano preso corpo già prima del 1989 e poi all’indomani di esso, nella difficile transizione dei paesi ex comunisti e nell’emergere – non solo in essi – di nazionalismi illiberali e antieuropei. Nazionalismi che portano la loro sfida su ogni terreno, con un massiccio e deformato «uso politico» della storia che inizia fin dai banchi di scuola. Talora un uso della storia come arma da guerra, come era stato nella ex Jugoslavia e come è nella Russia di Putin: strumento, qui, per legittimare politiche imperiali aggressive e costruito da tempo nella sostanziale disattenzione dell’Occidente. Casi estremi, ma analoga disattenzione ha riguardato le «politiche della storia» perseguite dai governi sovranisti in Ungheria, in Polonia e altrove attaccando duramente chi vi si oppone. Per altri versi sembra pesare ancora «l’ombra del Muro», nel permanere di «memorie incompatibili» (o comunque di aree di reciproca estraneità e insensibilità: si pensi ai differenti modi di guardare alla Shoah e al Gulag). Se si esplorano le narrazioni pubbliche che segnano i differenti paesi è forte l’impressione che le dissonanze siano cresciute talora più delle sintonie, e che sia urgente invertire la tendenza. Che anche da questo dipenda il futuro dell’Europa. Questo piccolo libro vuole essere un sommesso grido di allarme e il richiamo a un impegno talora disertato.

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