Libri sulla Bibbia
Edizioni, commentari e strumenti per lo studio biblico
Biblia, teología y lingu¨ística del texto. E-book. Formato PDF Carlos Jódar - Edusc, 2015 -
En su día, la lingüística del texto supuso un paso adelante respecto a la gramática de la frase o a la semántica de los términos. El camino hacia el estudio científico del sentido en la comunicación se hizo, de algún modo, expedito. “Biblia, teología y lingüística del texto” se sirve de ese instrumental para llevar a cabo una presentación de algunas cuestiones fundamentales de la “Introducción general a la Sagrada Escritura”: Biblia y revelación, canon y texto, principios de interpretación. La obra comienza con la exposición de los preconceptos que se manejan (Parte I. Prejuicios). A continuación se exploran dos de las características fundamentales de la textualidad (Parte II. Delimitación; Parte III. Coherencia). Y se concluye dirigiendo la atención a la dimensión pragmática (Parte IV. Texto y retórica; Parte V. Texto y referente). Cada una de las partes engloba dos o tres capítulos. Aunque se ha concedido un cierto espacio a las cuestiones teóricas —como la dimensión literaria de la Escritura o las repercusiones teológicas de la crítica textual—, la primacía corresponde a los ensayos de aplicación de los principios generales: ¿qué implica en la recepción de los evangelios la historia del “Diatésaron” de Taciano?; ¿cómo entender el concepto de coherencia ante un texto difícil como Jos 5,13-15?; ¿qué significa “misterio” en 1Co 1-4?; ¿por qué los evangelios caracterizan a Judas Iscariote como un personaje plano?, etc. El libro pretende, en definitiva, estimular un acercamiento a la Sagrada Escritura que sea, por un lado, de carácter decididamente teológico y, por otro, abierto a sacar todo el rendimiento posible de las aportaciones de la lingüística contemporánea. Carlos Jódar (Jaén 1966) es Doctor en Teología, Licenciado en Filología Semítica, Teología, Estudios Bíblicos y Estudios de Oriente Antiguo. Profesor de Sagrada Escritura en la Facultad de Teología de la Pontificia Università della Santa Croce (Roma). Sus áreas de docencia e investigación comprenden la hermenéutica bíblica, la introducción al AT, hebreo bíblico, siríaco y la aplicación de los instrumentos de la lingüística a la exégesis. Entre sus publicaciones se encuentran “Vetus in Novo. El recurso a la Escritura en el Nuevo Testamento” (2006, en colaboración con F. Belli, I. Carbajosa y L. Sánchez Navarro); “Adorar y dar culto en el Antiguo Testamento” (2015); “La Sacra Scrittura, Parola di Dio attestata” (2013); “Il Dio che parla. Commento a “Verbum Domini”, nn. 6-21” (2011); “El Nuevo Testamento en la Peshitta de Isaías” (2010); “El texto del Oráculo de Enmanuel. Elementos de lingüística textual en el estudio de un texto bíblico” (1999); “La interpretación de Is 7,14 en el Diálogo de Pedro Alfonso y su fundamentación hermenéutica” (1999).
L'esegesi biblica: Un percorso storico. E-book. Formato PDF Bernardo Estrada - Edusc, 2020 -
Come si deduce dall’ispirazione divina della Bibbia, la Sacra Scrittura e` un effetto fondamentale di due azioni convergenti: l’azione di Dio e quella dell’agiografo, di modo che il libro e` allo stesso tempo tutto di Dio e tutto dell’autore umano. Pertanto, l’ermeneutica biblica non e` una scienza soltanto storica ma anche teologica. Il libro offre un excursus storico che parte dall’esegesi dei giudei e giunge fino all’esegesi contemporanea, che ha raggiunto un alto livello di produttività e di fecondità bibliografica, segno chiaro dell’estensione e della profondità degli studi biblici, che aiutano il popolo ad accogliere in maniera sempre più nitida la Parola di Dio nel contesto culturale odierno. BERNARDO ESTRADA insegna Nuovo Testamento presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce ed è stato Direttore del Dipartimento di Sacra Scrittura della medesima Università. È autore di numerosi libri e articoli su temi biblici neotestamentari. In italiano ha pubblicato “Lieti nella speranza. La gioia nel Nuovo Testamento” (Roma 2001), “Così sono nati i Vangeli” (Roma 2016).
Lettura esegetico-spirituale del Salterio. E-book. Formato PDF Michelangelo Tábet - Edusc, 2018 -
Nella tradizione ebraica e cristiana il Salterio è sempre stato considerato un libro di preghiera, di massima spiritualità, e ha occupato un luogo privilegiato nel culto pubblico della Chiesa e nella devozione privata dei fedeli. Papa Francesco, nella sua ampia e ricca catechesi durante il Giubileo della Misericordia, ha indicato nelle proposte divine contenuta nei salmi un patrimonio di preghiera per tutta l’umanità, facendo un preciso riferimento al Sal 51, il più noto salmo penitenziale, evidenziando che «chi prega con questo salmo è invitato ad avere gli stessi sentimenti di pentimento e di fiducia in Dio che ha avuto Davide quando si è ravveduto e, pur essendo re, si è umiliato senza avere timore di confessare la colpa e mostrare la propria miseria al Signore, convinto però della certezza della sua misericordia». Questo studio è suddiviso in tre capitoli. Nel primo considereremo gli aspetti più generali; nel secondo, la molteplicità dei generi letterari, cioè le diverse forme di preghiere salmiche rivolte a Dio; e, infine, nel terzo capitolo ci occuperemo della lettura cristiana del Salterio. Occorre precisare, però, che nella seconda parte del nostro lavoro rivolgeremo anche il nostro sguardo a la prospettiva cristologica e ecclesiologica che presentano i salmi che analizzeremo più specificamente come rappresentanti di questo o di quell’altro genere letterario. Michelangelo Tábet è professore emerito di esegesi biblica e di storia dell’esegesi presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma). È membro di diverse organizzazioni bibliche internazionali, fra cui l’«Associazione Biblica Italiana» (ABI), l’«Asociación Bíblica Española» (ABE) e l’«Asociación Española de Estudios Hebreos y Judíos» (AEEHJ). Tra i suoi scritti più importanti ricordiamo: Los comentarios de Abraham ibn ‘Ezra, Mošeh ben Na?man e Yi??aq Abrabanel a las Bendiciones de Jacob: Gen 49, 1-28 (Salamanca 2001); Introduzione Generale alla Bibbia (Cinisello Balsamo 1998; traduzione spagnola Madrid 20093); Una teologia della Bibbia. Studi su ispirazione ed ermeneutica biblica (Roma 1998); La Sacra Scrittura anima della teologia (Roma 1999); Tra Antico e Nuovo Testamento. Guida alla letteratura intertestamentaria (Cinisello Balsamo 2000), Introduzione alla lettura dei libri poetici e sapienziali dell’Antico Testamento (Roma 2006; traduzione spagnola Madrid 2016); Introduzione al Pentateuco e ai libri storici dell’Antico Testamento (Roma 2013; traduzione spagnola Madrid 2008); Il secondo libro di Samuele (Roma 2002); Le trattazioni teologiche sulla Bibbia. Un approccio alla storia dell’esegesi (Cinisello Balsamo 2003); Bibbia e Storia della salvezza (Roma 2004); Introducción al Antiguo Testamento II. Libros proféticos (Madrid 2009; con B. Marconcini e G. Boggio); Creazione e salvezza nella Bibbia, (Roma 2009; con M.V. Fabbri); Sinfonia della Parola. Commento teologico all’Esortazione Apostolica post-sinodale «Verbum Domini» (Roma 2011; con G. De Virgilio); Lettura multidimensionale della Sacra Scrittura. Introduzione allo studio della Bibbia (Verona 2011); Storia della Salvezza (Roma 2014); Nell’attesa di Dio. Una lettura vocazionale di Qohélet 11,7-12,14 (Roma 2017); Introduzione alla letteratura intertestamentaria e rabbinica (Roma 2017).