Libri sul lavoro
Saggi, manuali e studi sul mondo del lavoro e sull'occupazione
Magnifica humanitas: Introduzione di Antonio Spadaro. E-book. Formato EPUB Leone Xiv - Feltrinelli Editore, 2026 -
Nel tempo degli algoritmi, Leone XIV riapre la domanda decisiva della modernità: che cosa resta dell’umano quando la tecnica diventa potere? Nella collana Idee, un grande testo civile su tecnologia, giustizia sociale, pace, libertà, responsabilità. Un’enciclica che parla a credenti e non credenti. In Magnifica humanitas, Leone XIV affronta la trasformazione più radicale del nostro tempo: l’intelligenza artificiale non come semplice innovazione tecnica, ma come nuova forma di potere, capace di ridefinire lavoro, conoscenza e relazioni. La domanda che attraversa l’enciclica è insieme antica e urgentissima: quale idea di persona vogliamo custodire quando tutto sembra misurabile, prevedibile, ottimizzabile? Nel solco della dottrina sociale della Chiesa, da Rerum novarum a oggi, il papa legge le “cose nuove” del presente: la concentrazione dei dati e delle piattaforme, l’automazione del lavoro, la manipolazione della verità pubblica, le nuove dipendenze digitali, le armi autonome, la tentazione di superare il limite umano. Ma il testo non indulge né all’allarme né all’entusiasmo. La tecnica non è il nemico; lo diventa quando si separa dalla responsabilità, quando assume la forma del dominio, quando riduce la persona a profilo, prestazione, risorsa. Per questo Magnifica humanitas parla oltre i confini del discorso religioso. Le sue parole chiave — dignità, bene comune, giustizia sociale, lavoro, pace, libertà, responsabilità — appartengono al lessico vivo della convivenza democratica. L’enciclica interroga la politica, l’economia, la ricerca scientifica, chiedendo che il futuro non sia lasciato all’automatismo dei mercati o alla potenza degli algoritmi. Tra Babele e Gerusalemme, tra la torre del dominio e la città ricostruita insieme, Leone XIV consegna un testo di pensiero civile e spirituale. Non una nostalgia dell’umano contro la macchina, ma un invito a decidere quale umanità vogliamo diventare.
O i figli o il lavoro. E-book. Formato EPUB Chiara Valentini - Feltrinelli Editore, 2012 -
Qualcuno l’ha paragonata a un campo di battaglia. È la maternità delle donne che lavorano e vorrebbero continuare a farlo senza subire umiliazioni quando decidono di mettere al mondo un bambino. Invece, in Italia come in nessun altro paese europeo, lavoro e maternità rischiano di diventare inconciliabili. Molte donne con un lavoro fisso, tornando in ufficio o in fabbrica vengono emarginate e mobbizzate per spingerle a dimettersi. La rigidità sugli orari, che sembra ormai la parola d’ordine nelle aziende, genera scontri drammatici. Lo stesso congedo di maternità più che come un diritto comincia a essere visto come un privilegio, mentre furoreggiano le vecchie lettere di dimissioni in bianco. Il risultato è nelle cifre. Almeno una giovane mamma su cinque al rientro in azienda non ritroverà il suo posto di lavoro. E va ancora peggio alle precarie, che per non essere lasciate a casa nascondono il pancione come una colpa e non di rado sono costrette a rinunciare alla maternità. Chiara Valentini racconta per la prima volta questa realtà così preoccupante, dando la parola a manager e donne delle pulizie, a pubblicitarie e operatrici dei call center. Ci accompagna dalle sindacaliste e dalle quasi sconosciute consigliere di Parità, fra le mamme ragazzine di Scampia e le dottoresse precarie della sanità pubblica, dimostrando come nell’Italia di oggi la maternità è ormai diventata il punto d’attacco ai diritti e alla parità delle donne.