Libri sull'etica
Manuali e classici di filosofia morale per lo studio dell'agire umano
Elogio dell'ozio. E-book. Formato EPUB Bertrand Russell - Longanesi, 2014 -
NOBEL LETTERATURA 1950 Elogio dell’ozio è il titolo di uno dei quindici saggi che compongono questa raccolta, in cui Russell tratta non solo delle qualità dell’ozio, spiegando che per poter dedicare sufficiente tempo alla riflessione e alle idee, l’uomo non dovrebbe riservare al lavoro più di quattro ore al giorno, ma anche di molti altri temi di grande rilevanza filosofica, politica e sociale. E quindi ci mette sull’avviso dai pericoli derivanti dall’eccesso di zelo, invitandoci a considerare l’importanza della contemplazione; analizza problemi architettonici in chiave sociologica; critica il comunismo così come il fascismo; affronta temi legati all’educazione, alla società moderna, al benessere dell’anima. La profondità e l’eclettismo degli argomenti trattati fanno di questo testo uno dei più celebri scritti del filosofo più letto del Novecento.
Il tradimento. In politica, in amore e non solo. E-book. Formato EPUB Giulio Giorello - Longanesi, 2012 -
«Un’appassionata ed elegante apologia del tradimento inteso come categoria del pensiero.»Il Sole 24 Ore«Traditori non sempre all’inferno: puniti da Dante, salvati da Machiavelli, a volte agiscono a fin di bene.»Corriere della SeraPeggio di Caino e Abele, due loschi fratelli della Toscana medievale si fronteggiano, il pugnale nella destra celata dietro le spalle. E riescono a uccidersi contemporaneamente. Questi due tragici spettri introducono Dante nel posto più sozzo dell'Inferno, ove i traditori sono collocati nel centro geometrico dell'Universo? Oggi è tornato di moda trattarsi reciprocamente come dei Giuda, pronti a vendere la famiglia o il partito per trenta denari. Eppure manca, in tutto questo caleidoscopio di accuse e insulti, la dimensione epica del tradimento, come sfida a Dio e agli uomini insieme, intreccio indissolubile di malafede e di orgoglio, di crudeltà e di invidia. E dire che può esserci persino un uso geniale, creativo e finanche «virtuoso» del tradimento: ce l'hanno insegnato tipi insospettabili come Machiavelli, Shakespeare e Leopardi, per non dire di Mozart e Da Ponte. Negli affari di cuore come in quelli della politica: ma perché tutto non ricada nel conformismo, occorre che traditi e traditori «abbiano fermo il cuor nel petto», cioè diano prova di quel coraggio che spazza via le ipocrisie dei moralisti d'ogni colore. Il coraggio che spingeva Bruto e Cassio - i due «arcitraditori» di Cesare - a proclamarsi «liberi e armati».