Newton Compton Editori eBooks
eBooks editi da Newton Compton Editori con argomento Campi Di Concentramento di Formato Mobipocket Storia
La piccola città dei sopravvissuti. E-book. Formato Mobipocket Caroline Moorehead - Newton Compton Editori, 2016 -
«Abbiamo bisogno di libri come questo, per non dimenticare.»SpectatorUna storia veraUna pagina inedita e toccante della seconda guerra mondiale Dopo il successo di un treno per Auschwitz, Caroline Moorehead ci racconta un’altra pagina inedita e toccante della seconda guerra mondiale: la storia degli abitanti di un paesino francese che salvarono migliaia di persone dalle violenze e dalle rappresaglie della Gestapo.Chambon-sur-Lignon si trova nell’Alta Loira, al centro della Francia. Ebrei, comunisti, partigiani, agenti segreti britannici e americani sono solo alcuni di coloro che vennero fortuitamente messi in salvo dai generosi protagonisti del libro. Moltissimi furono anche i bambini – orfani di guerra o figli di deportati nei lager – che se la cavarono grazie al loro intervento. Grazie a uno straordinario lavoro di ricerca condotto in Francia, Gran Bretagna e Germania, l’autrice tratteggia una commovente epopea fatta di silenzi e complicità, raccontando la coraggiosa scelta degli uomini e delle donne di Chambon-sur-Lignon, che spesso sacrificarono la propria vita per salvaguardare quella degli oppositori dei nazisti.Ogni pagina è una vita salvata«La Moorehead ha dovuto maneggiare una gran quantità di materiale, e se l’è cavata con abilità e con un tocco lieve.»Mail on Sunday«Abbiamo bisogno di libri come questo, per non dimenticare.»Spectator«La Moorehead, biografa e storica, racconta nel dettaglio le drammatiche conseguenze negative della guerra dal punto di vista dei bambini.»The TimesCaroline MooreheadNata a Londra, è giornalista, autrice e attivista per i diritti umani. Ha firmato numerose opere, tra cui la biografia di Bertrand Russell e una storia della Croce Rossa, e ha collaborato con le più famose testate internazionali, tra cui «The Independent», lo «Spectator», il «Times» e la BBC. La Newton Compton ha pubblicato Un treno per Auschwitz e La piccola città dei sopravvissuti.
Il cielo sopra l'inferno. E-book. Formato Mobipocket Sarah Helm - Newton Compton Editori, 2015 -
Una storia di orrori tenuta nascosta per 70 anni La drammatica storia vera di Ravensbrück, il campo di concentramento nazista per sole donne Maggio 1939. Centinaia di donne – casalinghe, dottoresse, cantanti d’opera, politiche, prostitute –, provenienti da un carcere comune, raggiunsero prima in treno e poi su camion un luogo nascosto nei boschi a nord di Berlino. Attraversarono, poi, gli enormi cancelli di ferro tra gli insulti, le urla, i latrati dei cani e le percosse delle guardie. Erano le prime prigioniere di Ravensbrück, il nuovo campo di concentramento femminile “modello” ideato da Heinrich Himmler. In sei anni vi furono rinchiuse 130.000 donne, provenienti da più di venti Paesi in tutta Europa. Erano di diversa estrazione, nazionalità, credo politico; solo poche tra loro erano ebree: Ravensbrück serviva ai nazisti per eliminare tutti “gli esseri inferiori”. Zingare, esponenti della Resistenza, nemiche politiche vere o presunte, disabili, “pazze” dovettero sopportare privazioni, sevizie, malattie, lavori forzati, esperimenti “medici” ed esecuzioni sommarie. Negli ultimi mesi di guerra il lager divenne un campo di sterminio, perché era necessario far sparire in fretta “le prove” della sua reale funzione ed entro l’aprile del 1945 vi vennero trucidate tra le 30.000 e le 90.000 donne, molte con i loro bambini. Per anni, fino alla fine della Guerra Fredda, la verità su Ravensbrück è rimasta nascosta. Grazie a interviste esclusive e documenti inediti, Sarah Helm ci offre una vivida ricostruzione e una testimonianza indimenticabile di uno dei capitoli più tristi della nostra Storia. Osannato dalla critica alla sua uscita in Germania e Inghilterra All’orrore sono sopravvissute in poche, alla Storia tutte «Questo libro merita attenzione, per le straordinarie interviste e per un’ulteriore analisi del nazismo e di coloro che ne furono vittime.» Publishers Weekly «Ravensbrück dev’essere ricordato.» The Economist «Un racconto davvero coinvolgente.» The Guardian «Straordinario, potente, devastante, scioccante.» The Independent «Proprio quando si pensa di sapere tutto sui campi di concentramento, la Helm ci racconta la storia semisconosciuta di questo lager femminile.» Kirkus Reviews Sarah HelmGià redattrice del «Sunday Times» e corrispondente estera dell’«Independent», attualmente collabora con diverse testate. È autrice della biografia A Life in Secrets: Vera Atkins and the Missing Agents of WWII e dell’opera teatrale Loyalty sulla guerra in Iraq. Vive a Londra con il marito e le figlie.
L'uomo che salvò 10.000 ebrei dai lager nazisti. E-book. Formato Mobipocket Michael Smith - Newton Compton Editori, 2015 -
Una delle più grandi storie di eroismo della seconda guerra mondialeFrank Foley ha aiutato migliaia di ebrei a scappare dalla Germania.Al processo di Adolf Eichmann del 1961 venne descritto come una “primula rossa” che aveva rischiato la propria vita per salvare gli ebrei dai nazisti. Tuttavia, rimane praticamente sconosciuto, soprattutto perché, pur essendo in realtà il capo della sede di Berlino dei servizi segreti inglesi, usava come copertura l’“anonimo” lavoro di ufficiale addetto al controllo dei passaporti. Non godeva di immunità diplomatica e poteva essere arrestato in ogni momento. Tuttavia, non solo entrò nei campi di concentramento per farne uscire gli ebrei, ma li nascose in casa sua, li aiutò a ottenere passaporti falsi e ignorò i divieti procurando loro il visto per la Palestina. Un ebreo che lavorava agli aiuti umanitari sostenne che Foley aveva salvato dall’Olocausto «decine di migliaia» di ebrei. Questa descritta da Michael Smith rimane una delle più grandi storie di eroismo sconosciuto della seconda guerra mondiale.Era una spia dei servizi segreti britannici.Ha salvato decine di migliaia di ebrei dall’Olocausto, liberandoli dai campi di concentramento, nascondendoli, fornendo loro passaporti falsi e salvacondotti per la Palestina.Le voci dei sopravvissuti lo identificavano come «lo Schindler britannico».Eppure, nessuno ha mai raccontato la sua storia.Soltanto nel 2010 Frank Foley è stato nominato “eroe inglese dell’Olocausto” dal governo britannico.Michael SmithHa fatto parte per molti anni dei British Army’s Intelligence Corps per poi entrare alla BBC. Ha lavorato al «Daily Telegraph» e al «Sunday Times». Scrittore e sceneggiatore a tempo pieno, vive vicino a Hanley, in Gran Bretagna. È autore di molti bestseller, tra cui: The Spying Game, Killer Elite, The Secrets of Station X, Britain’s Secret War 1939-45, Station X: The Codebreakers of Bletchley Park. Il suo libro su Foley è stato decisivo per rivalutarne il ruolo e farne conoscere la figura al mondo intero: Frank Foley è stato riconosciuto “Giusto tra le nazioni”, al pari di Raoul Wallenberg e Oskar Schindler.