Rubbettino Editore eBooks
eBooks editi da Rubbettino Editore con argomento Cinema di Formato Epub ARTI
Cinema e storia 2019: Cinema e populismo. Modelli e immaginari di una categoria politica. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Rubbettino Editore, 2019 -
“Populismo” sembra essere una delle parole chiave del nostro tempo: categoria politica dai confini mutevoli, fenomeno storico che ha avuto molteplici e diversissime declinazioni, è oggi tanto diffuso nei discorsi pubblici quanto sfuggente e apparentemente refrattario ad una definizione univoca. Questo numero di “Cinema e Storia” si interroga sul rapporto fra il cinema – nella sua dimensione di arte popolare – e il fenomeno che proprio al popolo e al suo primato nella sfera politica si richiama. Si può indagare il populismo attraverso il cinema? O anche: può il cinema – uno dei dispositivi che più e meglio di altri ha rappresentato le masse – aiutarci a definire il populismo oppure a fissarne alcune caratteristiche? E ancora: quali sono i rapporti che intercorrono tra il cinema, che ha la capacità di generare forme e immaginari condivisi, e quei fenomeni politici che, a diverse latitudini e in tempi differenti, sono riconducibili al concetto di populismo? Infine: può il cinema, in quanto strumento capace di dar forma all’investimento emotivo delle masse in individui “eccezionali”, costruire un contesto fertile per l’emergere del populismo? Il volume parte dal presupposto che per definire una categoria complessa e sfaccettata come quella di populismo sia necessario uno sguardo interdisciplinare, capace di indagare, oltre che il discorso politico, le forme che esso assume nella traduzione spettacolare che ne compie il cinema. I saggi esplorano cinematografie, paesi ed epoche diverse, aprendo una serie di percorsi interpretativi su questi ed altri quesiti, attraverso l’analisi di film significativi e la contestualizzazione storica dei fenomeni politici e delle loro rappresentazioni.
Quando c'eravamo noi: Nostalgia e crisi della Sinistra nel cinema italiano. Da Berlinguer a Checco Zalone. E-book. Formato EPUB Andrea Minuz - Rubbettino Editore, 2014 -
Per la prima volta nella sua storia, il più grande partito della sinistra erede del Pci ha un leader che non ha avuto una formazione comunista. Per la prima volta, quel partito raccoglie oltre il 40% di preferenze. Le ragioni di questo risultato sono politicamente complesse, contingenti e non riducibili alla sola presenza di Renzi. Però non serve scomodare un raffinato analista per capire che non ci stiamo lasciando alle spalle solo le anomalie dei vent'anni berlusconiani. Forse c'era anche un'altra anomalia. Quella di una sinistra incapace agli occhi degli elettori di abbandonare la costellazione mitica del comunismo italiano e della sua lettura della società. Ammettiamolo, non era affatto facile. Anche perché nella storia della sinistra italiana è andata sempre così. Più il peso schiacciante della tradizione comunista diventava politicamente irrilevante, più questa si ritraeva nel mito e aumentava la sua influenza culturale. Partendo dal mito di Berlinguer, celebrato al cinema dai documentari di Mario Sesti e Walter Veltroni, il saggio insegue nostalgie e percorsi della "questione morale" lungo traiettorie impervie. Da Maria De Fillipi a Toni Servillo, da Nanni Moretti a Ettore Scola e Virzì. Fino a Checco Zalone.