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eBooks editi da Sette Citta con argomento Vite di Formato Mobipocket STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Fastello e la sua chiesa 1931-1947: cronistoria-diario della vicaria curata di Santa Lucia Filippini in Fastello. E-book. Formato Mobipocket Rinaldo Cordovani - Sette Città, 2017 -
Nella “Cronistoria-Diario della Vicaria Curata di Santa Lucia Filippini in Fastello”, si registra la costruzione della chiesa, la sua erezione a Vicaria Curata prima, e poi in parrocchia. La ricerca negli archivi della diocesi di Montefiascone e del Comune di Viterbo (quello del Comune di Montefiascone al momento è inagibile) ha permesso di rintracciare la documentazione che ha preceduto e accompagnato la realizzazione di un’opera considerata dai fastellesi, dal Municipio e dal vescovo, necessaria e urgente. Attorno alla chiesa cresce e si sviluppa il piccolo centro agricolo, segnato fin dalle origini da una forte urgenza religiosa. Sono i capifamiglia che scrivono al Sindaco di Viterbo per avere anche la chiesa, disposti a prestare la loro opera manuale e ad offrire terreni e, se occorre, denari. Nasce così, per intervento decisivo del vescovo diocesano di Montefiascone, la chiesa, la prima dedicata alla nuova santa istitutrice delle Maestre Pie Lucia Filippini. Attorno alla chiesa si aggrega la popolazione e costruisce la propria storia e la propria identità. Nasce la casa canonica con un sacerdote residente, nascono l’Asilo e la casa delle Maestre Pie; si costituiscono le varie associazioni religiose e la chiesa con il sacerdote, che sono il punto sicuro di riferimento per i momenti lieti e tristi della popolazione e si pongono i presupposti di un futuro migliore fino allora insperato o soltanto desiderato e tenacemente voluto.
Annio da Viterbo e il decretum desiderii. Storie e miti del libero comune viterbese. E-book. Formato Mobipocket Jacopo Rubini - Sette Città, 2012 -
Erudito, umanista, filologo sui generis, creatore di miti e genealogie fittizie, amante dell'antichità, spregiudicato falsario: tutto è stato detto riguardo Annio e le sue opere. Un'ascesa irresistibile nell'ambito della Curia romana, fino alla carica di Magister Sacri Palatii, la conoscenza personale di tutti i più potenti uomini del suo tempo e degli artisti più illuminati. Un uomo capace di creare una genealogia illustre e famosa, operazione che realizzò con abilità anche per importanti personaggi laici ed ecclesiastici. La sua città natale venne beneficata di centinaia di pagine celebrative e per Viterbo Annio creò un lignaggio tanto aulico quanto improbabile, intrecciando riferimenti all'antico Egitto, alla classicità, all'Alto Medioevo di Longobardi e Carolingi; riuscì a far divenire Viterbo un crocevia di divinità, re, principi e papi, alterando le testimonianze documentarie e inventandone altre con assoluta disinvoltura. Il Decreto di Desiderio è in questo senso l'emblema dell'attività anniana.