Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri con argomento Le di Formato Pdf
Politiche dell'irrealtà. Scritture e visioni tra Gomorra e Abu Ghraib. E-book. Formato PDF Arturo Mazzarella - Bollati Boringhieri, 2011 -
L'irrealtà si fa largo, ma ciò non avviene a scapito della presunta realtà: quell'insieme di evidenze che - secondo una percezione difficile da scalzare - starebbero lì, davanti ai nostri occhi di testimoni pronti a registrarle. L'irrealtà non sottrae, semmai aggiunge e potenzia, sovvertendo un modo inerte di concepire l'immagine. È questo l'innovativo punto di vista di Arturo Mazzarella, che per illustrarlo chiama a raccolta romanzi-inchiesta, crude sequenze documentali, film di punta. Il suo saggio è un percorso illuminante lungo forme e generi diversi, e tuttavia concordi nel mostrare, attraverso la pratica della contaminazione tra indagine e narrazione o il ricorso a dispositivi fotografici e cinematografici, quanto la finzione abbia ormai innervato i nudi fatti, fino a svelarne la dipendenza costitutiva dall'artificio. Al di là delle intenzioni realiste in cui rimangono impigliati gli scrittori di denuncia alla Saviano, sono proprio i «fantasmi dei fatti» a disancorare la rappresentazione del reale da confini troppo angusti e a rendere credibili letteratura, fotografia e cinema. Solo dove i fatti convivono con i loro fantasmi, ossia con congetture, deformazioni immaginative, miraggi, manipolazioni visionarie, si apre lo spazio in cui è possibile oggi fare esperienza. Il nuovo regime dell'immagine ha finalmente uno statuto riconoscibile.
Compassione: Storia di un sentimento. E-book. Formato PDF Antonio Prete - Bollati Boringhieri, 2013 -
"Pietà mi giunse, e fui quasi smarrito". La pena e il turbamento che assalgono Dante davanti all'apparizione infernale degli amanti, dannati in eterno, pulsano in ogni moto di compassione. Al cospetto del dolore altrui, si instaura una prossimità che è risonanza empatica, percezione - e cognizione della comune appartenenza al fragile dominio del senziente, umano e animale. Sono lampi di fraternità di cui la letteratura universale restituisce il più sottile riverbero, o compianti ai quali le arti figurative prestano gesti e posture. Ma sulla natura virtuosa del "com-patire" non tutti concordano. Eccepiscono perlopiù i filosofi, insospettiti dal compiacimento della misericordia, o inclini a catalogarla tra le passioni deboli, oppure persuasi che certe forme di magnanimità caritatevole si riducano a surrogati ipocriti della giustizia sociale. Della compassione Antonio Prete segue i tragitti diretti e obliqui, esplora le ambiguità, rilegge le mitografie, in un saggio che è una vera e propria perizia di questo sentimento, condotta con l'infinita discrezione di chi sa lasciare la parola agli autori che studia da una vita, Baudelaire e Leopardi, accordandola magnificamente alla sinfonia delle altre voci.
Meno letteratura per favore!. E-book. Formato PDF Filippo La Porta - Bollati Boringhieri, 2010 -
Abituati a ogni genere di additivo, troviamo naturale che l'informazione sia potenziata con artifici narrativi, e non siamo disposti a rinunciare agli aromi intellettuali che eventi, mostre, festival, inserti-libri cospargono nella nostra vita quotidiana. Ne guadagniamo una sofisticatezza a basso costo, aggiornata e interattiva, irrimediabilmente semicolta, che si alimenta di letterarietà diffusa, ossia di finzionalità. A Filippo La Porta sta a cuore proprio quello che i riti collettivi dello snobismo di massa e le attrattive dell'immaginario unico rischiano di farci perdere: il gusto della realtà, raccontata o interpretata, l'esperienza di una finzione messa in pagina che rimanda al di là dell'architettura di parole. Ma la sua educata invettiva non ha nulla delle lamentazioni apocalittiche; preferisce la concretezza delle controtendenze in atto, si tratti di scrittori in cui la lingua conserva tracce vibranti dell'attrito che la genera, o di lettori-individui, senza affiliazione, mossi soltanto dalle loro personalissime passioni. Nella democrazia del consumo culturale si aprono allora piccole faglie di curiosità, di idiosincrasia non omologabile, di giudizio eretico. Forse soltanto questo popolo disperso salverà la lettura.