Cairo eBooks
eBooks editi da Cairo con argomento Libro Calcio di Formato Epub
Mou & gli altri. E-book. Formato EPUB Fabio Licari - Cairo, 2022 -
Neanche ai Beatles hanno dedicato tanti libri (e secondo John Lennon erano più famosi di Gesù Cristo...). Perché allora un altro libro su José Mourinho? Semplice: perché il suo ritorno in Italia, lo scorso campionato, è stato un evento. E anche se è passato più di un decennio dal suo primo arrivo all’Inter (2008) e dal Triplate (2010), è ancora Moumania, alimentata non soltanto dai successi ma dalle parole e dall’immagine di un allenatore fuori dal comune. Colto, brillante, provocatore, filosofo a modo suo, scomodo, esagerato, Mou è un personaggio unico nello scenario del calcio internazionale. Ancora capace di conquistare trofei internazionali al primo colpo, come la Conference League appena messa nella bacheca della Roma, e i tifosi, affascinati dal suo potere di leader. In queste pagine, Fabio Licari ha scelto una strada davvero originale per raccontare l’epopea del fenomeno portoghese: un viaggio alla scoperta dell’allenatore, e dell’uomo, attraverso il rapporto con i più importanti colleghi con i quali s’è confrontato, in un sorprendente faccia a faccia di stima, rivalità, ammirazione, gelosia, conflittualità lungo quasi tre decenni. Da Robson a Ferguson, da Guardiola ad Allegri, passando per Ranieri, Benitez, Ancelotti... tutte le rivalità e gli «odi», le amicizie e le alleanze con i tecnici che Mou ha incrociato lungo la sua carriera da Special One. Vite che si incrociano sui campi da calcio e fuori.
Amare una Dea: Ferrario, Pagnoncelli, Remuzzi, Riva, Serina, Tiraboschi. Così L'Atalanta ci fa perdere la testa: sei tifosi eccellenti raccontano. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Cairo, 2024 -
Amore vero, a prima vista, fin dall’infanzia. E non è da tutti amare una Dea. Che Dea non è, vi diranno i puristi, perché secondo la mitologia greca Atalanta era una ninfa. Sia come sia, il salto ontologico si è imposto sul campo, con la divina ascesa che l’ha portata fino a Dublino, in vetta all’Europa League. Trascinando con sé un intero popolo, perché tra le squadre italiane l’Atalanta, in perfetta simbiosi con il suo territorio, è forse la più identitaria. Magnifico paradosso, piedi in provincia e testa (alta) in Europa, che nessun sociologo o antropologo saprà spiegarvi. Ma sei super tifosi bergamaschi, disposti a vuotare il sacco senza freni inibitori, sì: Davide Ferrario, raffinato regista; Nando Pagnoncelli, autorevole sondaggista; Giuseppe Remuzzi, scienziato di fama; Gigi Riva, inviato di guerra e scrittore di successo; Donatella Tiraboschi, brillante cronista di costume e Pietro Serina, opinionista e storico dell’Atalanta. Un intreccio avvincente di trame autobiografiche e slanci letterari, ricco di aneddoti e retroscena inconfessabili. È la fascinazione religiosa e irrazionale del tifo, l’unica prospettiva da cui si può davvero capire il fenomeno Atalanta. Un affresco ricondotto a unità da una parola magica, Appartenenza, a cui il club dovrebbe ispirare il suo museo. E in effetti ogni atalantino finirà per identificarsi in questa narrazione a più voci che attraversa tutte le generazioni del prima e del dopo Gasperini, il vate-spartiacque di una storia gloriosa iniziata il 17 ottobre 1907. Ma intrigherà anche chi, tifoso tiepido o indifferente, ha la curiosità di capire chi diavolo è questa Dea impertinente, venuta dalla provincia, che fa perdere la testa a cotanta schiera di affermati professionisti e ha portato lo scompiglio in Europa.
Nel mezzo del pallon di nostra vita. E-book. Formato EPUB Luigi Garlando - Cairo, 2024 -
Nel mezzo del pallon di nostra vita ritroviamo il disoccupato Roberto De Zerbi intento a leggere la Gazzetta che celebra il quinto scudetto consecutivo a corto muso di Max Allegri, allenatore del Real Madrid, mentre lui sta su una panchina di Sassuolo, culla nostalgica della sua carriera interrotta. Barba lunga, trascurato, Robi si trova improvvisamente di fronte Nils Liedholm, il mitologico mister svedese che, a nome del dio del calcio, lo invita a tornare in campo perché sulla Terra si sta giocando troppo male e da troppo tempo. De Zerbi, smaltito a fatica lo stupore, gli fa notare che ormai viene celebrato solo chi vince, e non è data alcuna importanza al bel gioco. Per dimostrargli che vuolsi diversamente colà dove si puote, Liedholm lo invita nell’aldilà… Inizia così il viaggio ultraterreno nel quale i novelli Dante e Virgilio incontreranno i calciatori e gli allenatori più prestigiosi della storia, ma anche giocatori e mister in attività che in vita possono ancora migliorare la propria destinazione: Donnarumma, i due Mancini, Ibra, Ronaldo il Fenomeno e Cristiano, Baggio, Maradona, Paolo Rossi e Gigi Riva sono solo alcuni dei personaggi di cui scopriremo pene e ricompense. Proprio come nella commedia dantesca, anche qui vale la legge del contrappasso: i simulatori che si tuffavano in campo per ottenere il fallo sono costretti a farlo in una piscina zeppa di squali. I mediani virtuosi, dopo una carriera spesa a correre anche per i compagni pigri ma dai piedi buoni, ora si rilassano su una spiaggia caraibica serviti da angeli col numero 10 sulla schiena… In rima ed endecasillabi, con un apparato di note come si conviene a un testo che vuole essere una Storia del calcio italiano come l’avrebbe immaginata il Sommo Poeta, Luigi Garlando stupisce in quella che è la sua opera più ambiziosa ma anche più divertente. «Questo libro è tre in uno: romanzo corale tra inferno e paradiso; almanacco calcistico, perché il ricco apparato di note fornisce informazioni e aneddoti ricercati; catechismo etico, perché alla fine vengono a galla i valori che sono il cuore di questo magnifico sport: fairplay, rispetto, lealtà, passione, inclusione, generosità. Vi auguro di divertirvi a leggerlo, come io mi sono divertito a scriverlo.»