Donzelli Editore eBooks
eBooks editi da Donzelli Editore con argomento Letteratura di Formato Epub
Letterature e controvalori: Critica e scritture nell'era del web. E-book. Formato EPUB Alberto Casadei - Donzelli Editore, 2015 -
I controvalori sono quelli che, nel mercato finanziario, indicano il valore materiale di un titolo e insieme la disponibilità degli operatori al suo acquisto o alla sua vendita. Anche la letteratura sembra ormai soggetta a leggi di mercato, ma i suoi sono spesso «valori contro», tendenzialmente rivolti più alla lunga durata che al realizzo immediato. Giocando in questo campo semantico, i saggi di Casadei delineano alcuni aspetti essenziali per la rilettura attuale delle opere letterarie: le potenzialità del loro particolare realismo, al di fuori di ogni mitologia dell’inesperienza; la loro capacità di rappresentare situazioni locali o nazionali anche in un contesto globalizzato; le basi che devono essere poste per interpretare criticamente i testi nell’epoca dell’inflazione degli spazi virtuali, tra blog e social network. Lo scopo non è quello di tornare a una passiva difesa dei valori umanistici o all’esaltazione delle opinioni acquisite, fossero pure quelle di grandi critici come Erich Auerbach. Bisogna invece avere il coraggio di accettare sfide che vengono non solo dalla società globale ma anche dalle nuove intersezioni fra campi del sapere (in primo luogo le scienze cognitive), campi di potere culturale e finalità della critica. Come sostengono gli «assiomi» conclusivi, dopo la famosa gita a Chiasso proposta a suo tempo da Arbasino, è forse giunto il momento di fare una gita a Seul, per guardare la letteratura da nuovi orizzonti, senza abdicare allo scopo fondamentale dell’azione critica: l’individuazione di forme e stili emblematici, ossia all’altezza di questo tempo culturalmente caotico ma ricco di prospettive.
Lettere a Virginia Woolf dal XXI secolo. E-book. Formato EPUB Licia Martella - Donzelli Editore, 2022 -
E se esistesse una casella postale nel passato dove spedire messaggi per noi importanti? E se la destinataria fosse l’artista e pensatrice che ha influenzato di più la nostra vita? Immaginate dunque questo piccolo volume come una finestra temporale, un portale tra oggi e ieri, per parlare direttamente a lei: Virginia Woolf. A farlo sono un gruppo di scrittrici, studiose, artiste, e alcune lettrici appassionate, così care a Woolf che al common reader, nel senso di «non specialista», sempre si rivolge. Nelle loro lettere raccontano a Virginia di trasformazioni personali e ispirazioni, le confidano segreti, paure, riflessioni sul nostro tempo. Per lettera, appunto: riesumando uno strumento di comunicazione «antico». Poetiche, divertenti, drammaticamente sincere, in tutte risuona una gratitudine e una passione profonde, perché con Virginia succede così: una volta conosciuta, con lei si instaura una relazione intima, senza limiti di immaginazione, né di tempo. Non solo Virginia «possiede la propria anima», parafrasando la bella biografia scritta da Nadia Fusini, ma illumina anche l’anima di chi ha la fortuna di incontrarla. L’epistolario offre dunque una testimonianza diretta dell’influenza di Woolf nella vita personale e artistica delle donne, in Italia, oggi. Un’ulteriore prova di come il suo pensiero abbia contribuito a ispirare il femminismo della differenza e la sua poetica abbia cambiato per sempre il modo di raccontare il mondo. Leonetta Bentivoglio, Elisa Bolchi, Maria Grazia Calandrone, Donatella Di Pietrantonio, Manuela Fraire, Elisabetta Rasy, Nadia Terranova e molte altre, tutte interpreti della nostra contemporaneità, hanno spedito la loro lettera «a Virginia». E Virginia, è noto, adorava ricevere lettere… Non a caso, secondo lei, «L’amicizia, e comunque ogni relazione, consiste nel parlare, o nello scriversi lettere di un qualche tipo». Come scrive Nadia Fusini nella sua Introduzione: «Nelle lettere qui raccolte lievita un’ammirazione autentica, e una gratitudine vera di cui sono certa Virginia Woolf andrà orgogliosa. Perché qui chi le scrive le si rivolge senza nessuna adulazione, ma dimostrandole un amore autentico; rivelandole, cioè, il miracolo che la lettura dei suoi romanzi, dei suoi saggi, dei suoi diari, delle sue lettere ha rappresentato nella sua esistenza. Che cosa potrebbe volere di più una scrittrice come Virginia Woolf? Non è forse questa la prova provata che ogni parola che lei ha scritto c’è chi l’ha accolta, e se ne è servita per vivere?».
Antropologia dell'acqua: Riflessioni sulla natura liquida del linguaggio. E-book. Formato EPUB Anne Carson - Donzelli Editore, 2021 -
«La voce più originale della letteratura in lingua inglese oggi», così Michael Ondaatje – l’autore del Paziente inglese – ha definito Anne Carson. A scorrere le pagine di questo piccolo capolavoro della celebratissima autrice canadese, finalmente disponibile in italiano – nella traduzione di tre firme d’eccellenza come Antonella Anedda, Elisa Biagini e Emmanuela Tandello –, non si fa certo fatica a comprendere le ragioni di una simile ammirazione: Anne Carson rompe qualsiasi schema e ha il dono raro di risvegliare nei suoi lettori energie emozionali e intellettuali assolutamente nuove. La lettura di questi testi non potrà che affascinare chi non crede nei «generi». Antropologia dell’acqua è infatti felicemente inclassificabile: possiede il ritmo della poesia e la concretezza della prosa, la logica della matematica e il respiro del pensiero. Saggi, diari, appunti di viaggio, racconti: i diversi materiali che compongono il volume sono in primo luogo una riflessione sulla natura liquida del linguaggio, sul suo stagnare, scorrere, dissolversi. Le pagine sono mappe su cui seguire la relazione tra le creature e l’acqua, tra l’amore e l’acqua, tra la morte e l’acqua. È un libro di viaggio che spalanca la descrizione per riflettere davvero sull’enigma del visibile, è una coraggiosa meditazione sul dissolvimento dei nostri legami e sulla nostra impotenza a trattenere chi amiamo, proprio come è impossibile trattenere l’acqua tra le dita. Un libro filosofico e poetico, tessuto, ma non appesantito, di citazioni, fitto di microracconti, a volte conclusi altre volte no, come accade del resto nella vita, perché Anne Carson ha la capacità di trasformare la parola stessa in orizzonte.