Edizioni E O eBooks
eBooks editi da Edizioni E O con argomento Pelle di Formato Epub
Arrivederci amore, ciao / Alla fine di un giorno noioso. E-book. Formato EPUB Massimo Carlotto - Edizioni E/O, 2016 -
In un unico volume i due romanzi che hanno reso celebre Giorgio Pellegrini, la grande carogna del noir italiano. Con un nuovo capitolo. Il cuore nero dell’Italia patinata ed “emergente”. Giorgio Pellegrini è un predatore. Questo libro, che raccoglie i due romanzi di cui è protagonista (Arrivederci amore, ciao e Alla fine di un giorno noioso), uniti da nuove pagine che Carlotto ha scritto appositamente, è adrenalinico e crudele, pervaso da una luce velenosa. Giorgio Pellegrini, il giovane e bel protagonista, ha un solo scopo: lasciarsi alle spalle una storia politica in cui non ha mai creduto veramente, e che gli ha procurato solo guai, ed entrare nel mondo dei vincenti. Per farlo si darà una sola regola: prevaricare a ogni costo, con ogni mezzo. Un noir feroce e attuale sull’intreccio tra politica e criminalità, un affresco sconvolgente dell’Italia nera dei nostri anni. «Scrivere significa ricoprire il veleno per topi con il cioccolato: amo scrittori come Jim Thompson e James Ellroy esattamente per questo. Ma l’autore che più di tutti riesce a essere privo di sentimentalismo è un italiano: Massimo Carlotto. È uno scrittore di noir al quadrato, di quelli che ti mettono alla prova. In America uno come lui non c’è». (Josh Bazell, autore di Vedi di non morire) «Per Carlotto la scelta del noir è un artificio per mantenere alto il tasso di passione civile e di denuncia delle piccole e grandi malefatte della società capitalistica». (Benedetto Vecchi – Il Manifesto)
Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane. E-book. Formato EPUB Massimo Carlotto - Edizioni E/O, 2017 -
Un nuovo caso per l'Alligatore. Il Bene e il Male, ancora una volta mascherati e insidiosi da distinguere, si scontrano nell’arena internazionale delle grandi operazioni segrete di polizia, dei traffici di droga, prostituzione e identità. La scrittura di Massimo Carlotto, già uno dei migliori autori di noir, fa un salto di livello. Il romanzo è il più complesso “Alligatore” che abbia scritto finora, un meccanismo perfetto come un orologio svizzero, uno scavo nelle psicologie di personaggi in bilico sul crinale nebbioso di strade senza ritorno, un’ironia tagliente e un’umanità sincera. Un grandissimo noir sul conflitto tra crimine e forze di polizia dove, troppo spesso, le vittime sono solo pedine senza valore. Marco Buratti detto l’Alligatore e i suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini sono caduti in una trappola ordita dal nemico più pericoloso con cui abbiano dovuto misurarsi: Giorgio Pellegrini. Pellegrini, in fuga dalla Legge e dalle pallottole di Beniamino Rossini, non intende vivere da latitante per il resto della vita e decide di diventare un infiltrato per conto della polizia. Qualcosa va storto e una squadra di killer spietati arriva dall’estero per assassinare sua moglie e la sua amante. L’indagine parallela per identificare i responsabili viene affidata all’Alligatore e ai suoi soci. Loro non vorrebbero avere nulla a che fare con la vicenda ma vengono ricattati dalla dottoressa Angela Marino, alto funzionario del ministero dell’Interno. La missione affidata a Pellegrini ufficialmente non esiste e non sono previsti testimoni. I nostri scoprono ben presto che il loro destino è comunque segnato. Anche se riusciranno nell’impresa rischieranno di essere tolti di mezzo da una falsa accusa che potrebbe mandarli in carcere per molti anni. Buratti, Max e Beniamino reagiscono. Giocano questa partita senza regole per cercare di sopravvivere. L’Alligatore ha un motivo in più per non soccombere: in un hotel ha conosciuto una donna. Una “vecchia puttana” quarantenne di nome Edith. Tra i due è stato amore a prima vista.
I nostri scarponi sulla Via Francigena. E-book. Formato EPUB Elena Moscardo - Edizioni Esordienti E-Book, 2014 -
In questo libro l’Autrice racconta il suo pellegrinaggio su un tratto della Via Francigena verso Roma, così come lo ha organizzato e vissuto insieme al marito Alessandro nei venti giorni delle loro ferie estive. Partiti da Modena l’8 Luglio 2000 con i loro zaini pesanti, ma scrupolosamente organizzati, hanno percorso a piedi circa 380 km. Essendo pellegrini moderni, la loro attrezzatura era diversa da quella dei pellegrini che, nel Medioevo, hanno percorso le stesse strade, ma sicuramente sono stati guidati nel cammino dallo stesso Spirito di Fede. Le fatiche e le difficoltà del viaggio sono state, per Elena e Alessandro, l’occasione per mettersi in gioco, sia come individui, sia come coppia, dovendo dar prova di perseveranza e forza di volontà, di fiducia nelle loro capacità, di umile accettazione anche dei momenti di debolezza e di impotenza di fronte agli elementi della natura, senza mai perdere la fiducia in Chi guidava i loro passi, e sono usciti da questa esperienza più uniti e più forti. Nel diario del loro viaggio ci sono i luoghi pieni di storia e la bellezza dei paesaggi naturali che hanno attraversato, ma ci sono soprattutto gli incontri, molte volte fortuiti, con moltissime persone diverse, generose, interessate e desiderose di capire cosa mai avesse spinto quella giovane coppia a fare una scelta così insolita e difficile, una scelta di fatica e di lentezza, dove oggi tutti cercano la facilità e la velocità, la scelta di un’esperienza di Fede da vivere in profondità, dove oggi si sceglie, troppo spesso, una facile superficialità.