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eBooks editi da Edusc con argomento Chiesa Storia di Formato Pdf

EBOOK   9788883337932

La Figura del emperador en las obras de Amiano Marcelino y Ambrosio de Milán. E-book. Formato PDF Silvia Mas   -  Edusc, 2018  - 

Amiano Marcelino y Ambrosio de Milán ponen por escrito sus obras en las últimas décadas del siglo IV. Amiano, originario de Antioquía de Siria, redacta en Roma los XXXI libros de las Res gestae, relatando los hechos del César Galo, Constancio II, Juliano, Joviano, Valentiniano I, Valente y Graciano. Por su parte, Ambrosio, en la sede de Milán, dirige un buen número de cartas a los emperadores Graciano, Valentiniano II y Teodosio I, y pronuncia sus discursos fúnebres, además de escribir otras obras en respuesta a medidas tomadas por los Augustos. Dos autores y dos perspectivas: la de un soldado de alto rango, no cristiano; y la de un gobernador, consagrado obispo de la ciudad donde reside el Augusto de Occidente. Dos perspectivas que, sin embargo, por distintos cauces y con matices variados, confluyen en la reverencia que ambos profesan a la grandeza del Imperio generado por la Urbe; y coinciden en la visión de un hombre de gobierno que refleja un modelo de emperador. Ciertamente, esta coincidencia acerca del ideal de gobernante conduce a la investigación de las posibles influencias en ambos autores de la teoría política romana y, de modo particular, la de cuño ciceroniano. Sin duda, el bagaje cultural del gran orador hunde sus raíces en las aportaciones de las mejores escuelas de la filosofía griega, que en el ámbito del hombre político, dirigen su atención a las virtudes imprescindibles para el desempeño de su tarea. Tales planteamientos se descubren en las páginas tanto de Amiano como de Ambrosio, ofreciendo una valiosa herencia capaz de proponer un modelo de gobernante válido más allá del tiempo en que vivieron ambos autores. Silvia Mas nació en Lleida (España). Hizo la licenciatura en Filología Clásica (Universitat de Barcelona, 1988-1993) y en Teología –especialidad de Historia de la Iglesia– con la tesina La tradición apostólica del bautismo de los herejes en los tratados antidonatistas de San Agustín (Pontificia Università della Santa Croce, Roma 2005).Obtuvo el doctorado en Teología –especialidad de Historia de la Iglesia– con la tesis:Las virtudes del gobernante en Amiano Marcelino y san Ambrosio de Milán. Estudio de una confrontación(Pontificia Università della Santa Croce, Roma 2017). Actualmente es profesora de los Departamentos de Historia de la Iglesia y de Lenguas bíblicas en la Pontificia Università della Santa Croce (Roma), impartiendo las materias de Arqueología cristiana, Patrología, Introducción al Hebreo y al Griego del Nuevo Testamento.

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EBOOK   9788883336362

L’insegnamento superiore nella storia della Chiesa: scuole, maestri e metodi: scuole, maestri e metodi. E-book. Formato PDF Manuel Mira   -  Edusc, 2016  - 

L'università nasce tra l'XI e il XII secolo nel seno della Christianitas, grazie anche all'iniziativa delle autorità ecclesiastiche dell'epoca. Già molti secoli prima erano presenti istituti d'insegnamento superiore e centri di aggregazione intellettuale nella Chiesa. In età antica, essi nacquero da scuole catechetiche, come ad esempio quella di Alessandria d'Egitto; oppure per iniziativa dei singoli, come nel caso del Vivarium di Cassiodoro. Nell'alto Medioevo questa funzione d'insegnamento fu svolta dai monasteri, in un ambiente feudale e rurale, generalmente poco alfabetizzato. La ripresa economica, politica e culturale del secolo XI, nonché la rinascita delle città, favorì il sorgere delle prime università, che nei secoli successivi si diffusero in vari centri d'Europa: Oxford, Coimbra, Salamanca, Parigi, Lovanio, Tubinga, Bologna, Praga, Cracovia, Pecs, ecc. Con la scoperta e la colonizzazione del nuovo mondo, le università si diffusero anche nel continente americano, a iniziare da Lima e Città del Messico. In tutti questi centri si sviluppò un'intensa, vivace e interessante vita accademica da cui nacquero scuole di pensiero, spesso in contrasto tra loro ma sempre portatrici di nuove idee e di fecondi sviluppi culturali. Fino al XVII secolo la teologia fu sempre un elemento centrale degli studi universitari. Le correnti illuministiche del Settecento, la Rivoluzione francese e le politiche culturali degli stati liberali dell'Ottocento emarginarono - se non espulsero - la teologia e lo stesso cristianesimo dalle aule universitarie. La reazione della Chiesa fu la fondazione di università cattoliche nei secoli XIX e XX. Il Concilio Vaticano II aprì un nuovo scenario di dialogo tra fede e cultura. Questo testo raccoglie gli Atti del Convegno L'insegnamento superiore nella storia della Chiesa: scuole, maestri e metodi, organizzato dal Dipartimento di Storia della Chiesa della Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce, il 9-10 marzo 2016. I vari contributi presentati ripercorrono questo itinerario, nel quale l'incontro tra il cristianesimo e la cultura è stato foriero di sviluppo intellettuale, culturale, politico e sociale.

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