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eBooks editi da Edusc con argomento Teoria Dell Azione di Formato Epub
La razionalità e la libertà della scelta in Tommaso d'Aquino. E-book. Formato EPUB Federica Bergamino - Edusc, 2020 -
La libertà della scelta nella filosofia contemporanea sembra costituire ancora un problema teoretico. Le analisi che si susseguono nel corso della storia della filosofia tendono a fornire due letture interpretative fondamentali che si interrogano sul principio che è all’origine dell’atto: a seconda che questi venga identificato con l’intelletto o con la volontà si avrà la tendenza intellettualista o quella volontarista. Una certa fenomenologia descrive invece la scelta come un atto in cui si rivela la compresenza di due elementi uno intellettuale e uno volitivo. Detta compresenza in una descrizione meramente fenomenologica sembra però dar luogo a un paradosso: il paradosso della derivazione dell’atto da qualcosa di precedente – l’elemento razionale – il motivo, e al contempo dell’insorgere di una novità – l’elemento volitivo – che sembra emergere senza ammettere precedenti. Detto paradosso pone la domanda circa la relazione esistente tra razionalità e libertà: sono i due termini conflittuali? Di contro all’impostazione della filosofia contemporanea si staglia la posizione di Tommaso d’Aquino per il quale la questione appare capovolta: non solo non rileva la presenza di un conflitto, ma ne esprime molto chiaramente la relazione in termini di causalità; per l’Aquinate la razionalità è la causa della libertà. È la tesi dell’Aquinate meramente ingenua, o ci sono i presupposti e la metafisica per una dimostrazione di tali asserzioni? Questo ciò che vuole mostrare l’Autrice: esaminare la posizione dell’Aquinate per vedere se nell’antropologia metafisica di Tommaso, attraverso l’analisi dei suoi testi e in confronto con la letteratura tomista più recente sul tema, si dia una dimostrazione di detta relazione causale e una risposta soddisfacente al filosofo contemporaneo. Il lavoro consiste in un’analitica della scelta in chiave metafisica. La messa a fuoco della nozione di causa in Tommaso e il confronto tra le cause fisiche e quelle intellettuali, risultano centrali nell’opera per intendere la concezione della libertà in Tommaso e il ruolo essenziale dell’intelletto. La disamina sulla genesi dell’atto, la riconsiderazione dei diversi elementi che vi convergono, sulla base dei testi dell’Aquinate, e l’apporto specifico che da esso ne risulta, mostra al lettore che Tommaso ha ancora qualcosa da dire al mondo intellettuale contemporaneo, e che forse una via maestra per scoprirlo è attingere direttamente ai suoi scritti L’iniziativa di editare questo testo in formato digitale nasce dalle molteplici richieste di esso che ci sono pervenute. Dopo quasi vent’anni questo libro propone una lettura e interpretazione analitica dei testi dell’Aquinate sempre valida e interessante. In particolare l’approfondimento della causalità non deterministica dell’intelletto in Tommaso risulta di speciale rilievo e originalità nel contesto delle ermenutiche tommasiane. Federica Bergamino è professore di Antropologia e Letteratura alla Facoltà di Comunicazione Sociale Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce (Roma). Ha pubblicato principalmente su Tommaso d’Aquino, antropologia filosofica e il rapporto tra l’antropologia filosofica e la narrazione. Nella stessa casa editrice ha pubblicato La struttura dell’essere umano (2007), Dostoevskij. Abitare il mistero (2017).
Intenzione. E-book. Formato EPUB G.E.M. Anscombe - Edusc, 2016 -
Questo testo, che pubblichiamo per la prima volta in lingua italiana, è stato definito da alcuni come il più importante trattato sull’azione dopo Aristotele. Rappresenta uno dei capolavori della filosofia anglosassone del ventesimo secolo ed ha ormai acquisito lo statuto di un classico del pensiero filosofico. Le conclusioni a cui perviene G.E.M. Anscombe in questo libro hanno schiuso un intero panorama di indagine filosofica, oggi comunemente noto come “teoria dell’azione”. Nella Prefazione è raccolta una straordinaria testimonianza della figlia dell’autrice che racconta la genesi del ciclo di lezioni da cui G.E.M. Anscombe trasse il libro: “Fu nel 1956, quando l’Università di Oxford decise di conferire un diploma honoris causa all’ex Presidente degli Stati Uniti Harry Truman. Proprio l’uomo che si vantava di aver ordinato il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki… Furono gli argomenti apportati in difesa della decisione di Truman a farle decidere di dare un ciclo di lezioni sull’intenzione…che egli soltanto scrisse il suo nome su un pezzo di carta”. G.E.M. Anscombe (1919-2001) è stata uno degli esponenti più brillanti della filosofia analitica anglosassone e ha dato importanti contributi nel campo della logica, della semiotica e della teoria del linguaggio. Studiò a Cambridge con Ludwig Wittgenstein, e dopo la morte curò l’edizione di molte sue opere postume, tra cui uno dei suoi capolavori Philosophical Investigations. Nel 1970 giunse ad occupare a Cambridge la stessa cattedra che era stata del suo maestro. Oltre al qui tradotto Intention del 1957, tra le sue opere ricordiamo l’importante articolo Modern Moral Philosophy (1958), An Introduction to Wittgenstein’s Tractatus (1959), Three Philosophers ( 1961) e Collected Papers (1981)
Desiderare e agire: La razionalita` pratica alla base della teologia morale. E-book. Formato EPUB Arturo Bellocq - Edusc, 2020 -
La morale cristiana è la pienezza della morale naturale. Seguire Cristo è la pienezza dell’agire umano. La legge evangelica è la pienezza della legge morale. Tutti i moralisti cristiani, in genere, sono d'accordo con queste affermazioni. La Teologia morale vuole, infatti, essere una comprensione scientifica e una spiegazione sistematica della vita cristiana, di come un cristiano agisce e perché. Ci sono, tuttavia, molti modi per spiegare in che senso la morale cristiana sia la pienezza della morale naturale, che dipendono soprattutto dai diversi modi di intendere l’esperienza morale o, se si vuole, la razionalità pratica. Questa precomprensione filosofica dell'esperienza morale, che può essere più o meno esplicita ma sempre presente, determina in un certo senso il modo di fare teologia morale, condiziona anche il modo di interpretare la Rivelazione e può dare risultati molto diversi a livello di etica normativa concreta. Questo lavoro intende esplorare criticamente le differenti direzioni in cui è stato intrapreso negli ultimi decenni il rinnovamento della teologia morale fondamentale e della filosofia morale di ispirazione tomistica. Si vedrà come le ragioni di questa molteplicità di direzioni possano essere attribuite a diverse cause, ma senza dubbio una delle principali è la mancanza di una teoria della razionalità morale condivisa dai moralisti cattolici. Con queste premesse, si offrono le linee generali di una teoria della razionalità morale che riesca a superare le aporie riscontrate nelle diverse proposte esplorate e che possa servire come base alla teologia morale per comprendere l'agire umano, cioè per capire di che cosa è pienezza la vita cristiana virtuosa o santità, e in che modo lo è. Arturo Bellocq (Montevideo, 1981) insegna Teologia morale fondamentale e Dottrina sociale della Chiesa presso la Pontificia Università della Santa Croce. Ha pubblicato La doctrina social de la Iglesia. Qué es y qué no es (Valencia-Roma 2012) e, insieme ad A. Rodríguez Luño, Etica general (Pamplona 2014).