Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Gogol di Formato Epub
L'ispettore generale. E-book. Formato EPUB Nikolaj Vasil’Evic Gogol’ - Feltrinelli Editore, 2018 -
Dostoevskij affermerà, riferendosi alla propria generazione di intellettuali e narratori: “Siamo tutti usciti da Il cappotto di Gogol’”. In effetti, col senno di poi, è difficile negare a Gogol’ il ruolo di ispiratore principale di gran parte della letteratura russa (e non solo) a lui successiva. Il suo senso del grottesco, mai fine a se stesso e sempre indirizzato a una rappresentazione deformata e per questo iperrealistica della verità, è diventato un faro letterario la cui luce si è espansa ben oltre i confini della madrepatria. La produzione teatrale, spesso messa in ombra dalla fama delle Anime morte e del Cappotto, è una parte fondamentale del lascito di Gogol’. In questo volume una grande traduttrice e studiosa come Serena Prina ci permette di avvicinarci al meglio a questi capolavori dell’arte drammatica e della letteratura russa.
Il cappotto. E-book. Formato EPUB Nikolaj Vasil’Evic Gogol’ - Feltrinelli Editore, 2014 -
L'intreccio del Cappotto è molto semplice. Un povero impiegatuccio prende una grande decisione e ordina un cappotto nuovo. Il cappotto, mentre è in lavorazione, diventa il sogno della sua vita. Ma la prima sera che lo indossa glielo rubano in una strada buia. Muore di dolore e il suo fantasma incombe sulla città. (...) L'arte di Gogol', quale ce la rivela il Cappotto, suggerisce che le rette parallele non solo possono incontrarsi, ma possono contorcersi e aggrovigliari nei modi più pazzeschi, come due pilastri riflessi nell'acqua s'abbandonano alle più tremolanti contorsioni purche ci sia la necessaria increspatura. Il genio di Gogol' è esattamente questa increspatura - due e due fanno cinque, se non la radice quadrata di cinque, e tutto questo avviene in modo naturale nel mondo gogoliano, dove non si può seriamente sostenere la matematica razionale o qualunque accordo pseudofisico con noi stessi." Vladimir Nabokov