Franco Angeli eBooks
eBooks editi da Franco Angeli con argomento Radio di Formato Pdf
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Tv-Tv. Cosa fare, come farlo. E-book. Formato PDF Roberto C. Provenzano - Franco Angeli, 2012 - Cultura Della Comunicazione
Era il 1948 e la televisione aveva appena iniziato ad 'emettere' i suoi primi vagiti negli USA e in U.K., quando Alexander Astruc pubblicava su L'Écran français il suo più celebre articolo in cui rivendicava al regista il diritto di utilizzare la cinepresa in modo personale, così come un romanziere usa la penna, per realizzare in immagini e suoni una propria visione del mondo. Oggi possiamo leggere la sua invocazione di una "camera stylo" non più solo come un'indicazione/prescrizione per il perseguimento di un'estetica, ma come una vera e propria profezia. Questo testo - unendo competenze analitico-spettatoriale e storica (Provenzano) organizzativo-manageriale (Miccichè) e tecnico-produttive-emissive "low budget" (Mosna) - si indirizza a chi - avendo già basi elementari di linguaggio cinematografico - voglia apprendere i primi rudimenti della produzione televisiva di taglio giornalistico e multicamera cercando di illustrare sia il "come lo vedo", che il "chi lo fa", che il "come lo si fa" della televisione nell'era della "convergenza multimediale"
Uomini e donne nelle radio private a Roma. La passione del lavoro oltre la precarietà. E-book. Formato PDF Cavarra R. (Cur.) Rella P. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Sociologia
La radio ha oltre cento anni, ma è un medium ancora attuale, di facile accesso e di proprietà poco concentrata. L'analisi delle radio locali a Roma segue a una precedente indagine degli autori su Radio Rai, radio nazionale ma quasi tutta concentrata nella Capitale: si è potuto così confrontare il settore privato con quello pubblico, chiedendosi cosa vuol dire fare lo stesso tipo di lavoro in piccole e piccolissime imprese, piuttosto che in un'unica grande azienda. Nelle radio private, come alla Rai, c'è molto lavoro precario, ma con la differenza di retribuzioni più basse ed anche di lavoro nero. Ciononostante esistono molte persone appassionate del proprio lavoro. Dopo un quadro del mercato del lavoro a Roma, con attenzione soprattutto al lavoro atipico nella comunicazione, la ricerca utilizza prevalentemente metodi qualitativi per capire il mondo delle radio locali, poco conosciuto e frammentato, e analizzare condizioni, vissuti, prospettive lavorative più o meno precarie di chi in quelle radio lavora. Si guarda agli intrecci tra vita e lavoro, se e come il lavoro limita il metter su famiglia e viceversa se soprattutto i figli sono di ostacolo al percorso lavorativo. Si cerca di capire quanto pesano le differenze di genere, se e quanto sono riconosciute e quali possono essere le vie di uscita dal precariato per quella che è la figura professionale prevalente: l'aspirante giornalista.
Le trappole del verosimile. Tv dei ragazzi e qualità: analisi e proposte. E-book. Formato PDF Parola A. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Percorsi Di Ricerca
La Tv è un vero e proprio "ambiente di vita" per bambini e ragazzi di tutto il mondo. Assistere a un programma televisivo oggi rappresenta un'azione densa di significati che non si esaurisce nell'attimo in cui si spegne il televisore. Molti dei format prodotti sono "macchine delle emozioni" che pervadono gran parte dei desideri e dei sogni dei piccoli telespettatori. Il Grande Fratello e X Factor, Uomini e donne e L'eredità, i Simpson e South Park, gli spot, i personaggi come Hannah Montana fino ai più o meno (s)conosciuti partecipanti dei reality contribuiscono a costruire le vite affettive di centinaia di milioni di giovani utenti. Occuparsi di questa grande agenzia di socializzazione è un dovere per i ricercatori, gli educatori, i politici e le famiglie: occorre dunque trovare nuove ed efficaci modalità per un tipo di educazione non più concepita come "intervento in difesa di qualcuno" ma come "un'alleanza tra intelligenze e competenze di diversi attori". L'avvento di Internet ha reso ancora più urgente questo confronto, proprio perché allarga in modo esponenziale l'attrattiva crossmediale dei contenuti audio-visivi di cui i ragazzi fruiscono giornalmente. Una delle soluzioni è rappresentata dalla media education.