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eBooks editi da Gangemi Editore con argomento Musei Italiani di Formato Pdf
Del Culto e della Cultura: Archivi Biblioteche e Musei Ecclesiastici in Italia. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2015 -
Archivi, biblioteche e musei ecclesiastici sono parte integrante, viva e propositiva dell’impegno della Chiesa che è in Italia. Costituiscono un punto di riferimento e di orientamento pastorale che chiede di essere sempre più conosciuto e considerato adeguatamente. Sono luoghi che conservano e diffondono la conoscenza – altrimenti destinata a rimanere patrimonio di pochi – e, quindi, a superare distanze, avvertite o reali che siano. Sono luoghi privilegiati d’incontro tra persone, talvolta tra culture e orientamenti religiosi diversi. Veri e propri presidi della cultura e della fede, sono certamente anche luogo di aggregazione sociale. Forte di queste convinzioni, sono particolarmente contento di introdurre con queste righe il volume Del Culto e della Cultura. Archivi biblioteche e musei ecclesiastici in Italia, curato dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici. A un primo livello di lettura può presentarsi come una sorta di manuale, che restituisce informazioni utili alle ricerche di chi vuole scoprire presenze e contatti di archivi, biblioteche e musei ecclesiastici. In realtà, dietro a tale lavoro non si stenta a intuire un investimento significativo soprattutto in termini di relazioni: è la loro preziosità alla base del presente risultato; sono esse, infatti, ad aver permesso la raccolta di informazioni aggiornate su un numero così consistente di istituti culturali. Alla costruzione di una rete di contatti oggi contribuisce senza dubbio in maniera significativa la tecnologia digitale – anche in questo caso valorizzata con sapienza – ma nulla può sostituire la ricchezza dell’incontro personale, della disponibilità e della condivisione. In altre parole, la presente pubblicazione è una testimonianza di relazioni ordinate e attente, segno ed espressione di un impegno ecclesiale che trova i suoi primi protagonisti proprio negli operatori per i beni culturali ecclesiastici. Il loro servizio, portato di volta in volta ai singoli istituti, è espressione di partecipazione a un cammino di Chiesa, che anche in questo modo si sviluppa e cresce. Il volume ne è segno eloquente; segno di una Chiesa capace di approfondire la coscienza di se stessa e di porsi in confronto positivo – in dialogo – con il mondo della cultura, riuscendo in questo modo, da una parte, ad assicurare un suo contributo competente e originale e, dall’altra, ad accogliere stimoli e suggestioni per continuare il proprio impegno con rinnovato entusiasmo. Di tale lavoro queste pagine rappresentano una singolare sintesi. La consapevolezza dell’impegno difficoltoso che spesso comporta non sia motivo per non proseguire in un servizio che è proporzionato alla capacità di imparare il linguaggio del mondo, quali custodi attenti e testimoni fedeli di un patrimonio che domanda di essere frequentato e trasmesso. Con tale auspicio affido il volume alla più ampia consultazione, non senza rinunciare a concludere con un sincero ringraziamento che intende farsi incoraggiamento a tutti i soggetti coinvolti. dall’introduzione di † Nunzio Galatino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana
I luoghi del contemporaneo / Contemporary sites: Musei, gallerie, centri d’arte e fondazioni in Italia / Museums, Galleries, Art Centres and Foundations in Italy. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2015 -
Il nostro Paese, negli ultimi anni, ha conosciuto una significativa e diffusa rinascita dell’interesse e dell’attenzione verso l’arte contemporanea, sia da parte dei cittadini che delle istituzioni centrali e periferiche. Mai come in questi ultimi anni si è infatti assistito ad una vivacità di iniziative rivolte ad ogni aspetto della creatività contemporanea si pensi, in particolare, al MAXXI di Roma, al MART di Rovereto e all’attuale edizione della Biennale di Venezia. Questo volume è una importante manifestazione della volontà politica di accordo tra lo Stato e gli altri livelli di governo operanti sul territorio nazionale, nel settore dell’arte contemporanea. In questi luoghi, con programmazioni diverse e differenti obiettivi - rispetto al territorio, agli statuti e alle competenze entro i quali si andava ad operare - è emersa con urgenza la necessità di colmare un vuoto programmatico nei confronti di esigenze da troppo tempo lasciate disattese. Si tratta di una prima risposta concreta nella certezza che il perseguimento di un’efficace politica dell’arte contemporanea possa garantire, anche in tempi brevi, il reale rilancio di un sistema nazionale. Tramite il Patto per l’Arte contemporanea, le Amministrazioni pubbliche - Stato, Regioni, Province autonome, Enti locali – definiranno difatti un criterio integrato per individuare obiettivi e azioni prioritarie, facendo soprattutto leva sugli strumenti di programmazione e pianificazione. Finalizzato alle attività di promozione e valorizzazione del patrimonio contemporaneo italiano, oltrechè al suo incremento, il Patto per l’arte contemporanea si propone di avviare un significativo sviluppo del sistema italiano in questo settore, anche per quanto riguarda la promozione internazionale. Tra i principali obiettivi vi sarà quello di individuare – e questa pubblicazione ne rappresenta il primo passo – una rete di musei ed istituti di interesse culturale, attivi nel settore delle arti del presente. Il passo successivo sarà poi la ricognizione, catalogazione e condivisione di banche dati in materia di patrimonio d’arte contemporanea. Tutto ciò costituirà la premessa necessaria all’individuazione delle iniziative che assumerà il Comitato Guida rappresentativo di tutte le Amministrazioni. Questo percorso condiviso contribuirà sensibilmente alla crescita di un terreno fertile per le moderne espressioni artistiche, rilanciando in questo modo il nostro Paese nel dibattito culturale contemporaneo e permettendo ai cittadini di cogliere appieno i più recenti sviluppi internazionali.
I luoghi del contemporaneo 2012: the Places of Contemporary Art. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2012 -
Facing english text L'obiettivo de “I luoghi del contemporaneo - 2012” è fornire un'ampia ricognizione dei centri che operano nel settore del contemporaneo sull'intero territorio nazionale, proponendosi come strumento utile al visitatore o all'appassionato di arte contemporanea, come anche capace di indicare nuovi campi di ricerca specialistica, insieme alla definizione di possibili nuovi percorsi del contemporaneo. Il presente volume dà conto di musei pubblici e privati e istituzioni assimilabili; fondazioni; strutture espositive permanenti e aperte al pubblico che si avvalgono anche di finanziamenti pubblici. rilevati, selezionati e schedati secondo criteri e metodi, che pur nelle non irrilevanti differenze, sono riconducibili all'approccio ed alla logica unitari che hanno guidato la ricerca. L'edizione 2012 è uno strumento che vuole dunque essere innovativo, non un mero aggiornamento di quanto pubblicato nel 2003, e parte dal presupposto che, soprattutto negli ultimi anni, il settore del contemporaneo in Italia sta assumendo un sempre crescente rilievo, accanto a realtà già consolidate da tempo e presenti sul territorio italiano. In questo senso le politiche della Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee, attivate anche attraverso il Piano per l'arte contemporanea, sono indirizzate ad una conoscenza più approfondita e alla piena comprensione del posto che esse occupano nella società di oggi e al ruolo che svolgono nella formazione dell'identità culturale del nostro paese; ruolo che trova un suo fondamentale compimento nel rapporto dialettico che l'architettura, ma anche l'arte, ha con il contesto storico, ambientale e paesaggistico. “The Places of Contemporary Art – 2012” is a useful tool for visitors and contemporary art enthusiasts; it provides a comprehensive list of contemporary art centres in Italy, indicates new fields of specialised research, and presents potentially new itineraries of contemporary art venues. This book provides information about public and private museums and similar institutions; foundations; publicly financed permanent exhibition venues open to the public surveyed, selected and classified according to criteria and methods which, although different, are all based on the approach and unitary logic adopted by the study. The 2012 edition is an innovative tool and not merely an updated version of the previous edition published in 2003. Its premise is based on the increasingly important role played by contemporary art in Italy in recent years together with the already consolidated reality of Italian heritage. The policies of the Directorate General for the landscape, fine arts, architecture and contemporary art implemented in the Plan for contemporary art are intended to provide more in-depth and comprehensive information regarding their status in modern society and the role they play in creating Italy's cultural identity, a role expressed to the full in the dialectic relationship between architecture – as well as art – and the country's historical, environmental and landscape heritage.