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eBooks editi da Giappichelli Editore con argomento Diritto Storia di Formato Epub
La grande illusione: Come nacque e come morì il marxismo giuridico in Italia. E-book. Formato EPUB Luca Nivarra - Giappichelli Editore, 2015 -
Questo libro ha vari protagonisti. Il primo è il giurista sovietico Pašukanis; il secondo è Bobbio; il terzo è il P.C.I. e la cultura giuridica che ne subì l’influenza a partire dall’inizio degli anni ’70. Sullo sfondo, Marx. A Pašukanis si deve una trasposizione, sul piano della teoria del diritto, del paradigma marxiano che non ha avuto eguali per acutezza e incisività e alla quale si deve, inoltre, la più chiara illustrazione dei limiti che caratterizzano una strategia politica di tipo riformistico, fondata, cioè, sulla forza emancipatrice del diritto. Bobbio rappresenta la polarità opposta, sia sul piano teorico sia sul piano politico: i due “grandi dibattiti” che lo videro impegnato, a distanza di venti anni (1955, 1975), una prima volta sulla “libertà”, una seconda volta “sulla democrazia” con i più autorevoli esponenti, politici ed intellettuali, del P.C.I. individuano, anche simbolicamente, il punto iniziale e il punto terminale di una parabola che portò i comunisti italiani fuori dal cono d’ombra del marxismo. Infine, la cultura giuridica “d’area” che, dal convegno catanese sull’uso alternativo del diritto alle pagine di “Democrazia e diritto”, celebrò uno strano incontro con Marx in cui, non senza ambiguità, si trovarono a convivere istanze di modernizzazione del ruolo e del sapere del giurista, la piena messa a fuoco della costitutiva storicità del diritto e della scienza giuridica e la pretesa di apprestare una tecnologia istituzionale della transizione in grado di coniugare socialismo e democrazia borghese.
La ricostruzione giudiziale dei crimini nazifascisti in Italia: Questioni preliminari. E-book. Formato EPUB Silvia Buzzelli - Giappichelli Editore, 2014 -
In questo volume si è cercato di impostare una riflessione sul tema della ricostruzione giudiziale dei crimini di guerra nazifascisti in Italia che ponesse in evidenza tre aspetti fondamentali: in primo luogo, la genesi e lo sviluppo (nonché il mancato sviluppo) dell’attività giudiziaria italiana sui crimini di guerra del secondo conflitto bellico mondiale, dall’immediato dopoguerra ad oggi. Quindi, l’analisi e la valorizzazione delle figure del testimone-persona offesa, anche in rapporto al problema del risarcimento del danno (come può essere definito e calcolato un danno che consiste nello sterminio di intere comunità, compresi giovani, bambini e neonati, e a cui si associa la devastazione e distruzione di interi villaggi o insediamenti rurali?). Infine, il collegamento con l’attualità dell’odierno diritto internazionale e umanitario, che riflette una realtà inquietante e tragicamente ricorrente, alla stregua della quale il passato sembra periodicamente rivivere offrendo inediti strumenti di cognizione ed interpretazione.