Gramma Feltrinelli eBooks
eBooks editi da Gramma Feltrinelli con argomento Rap di Formato Epub
Ilaria o la conquista della disobbedienza. E-book. Formato EPUB Gabriella Zalapì - Gramma Feltrinelli, 2026 -
Vincitore del Prix Femina des lycéens 2024 Vincitore del Prix France Culture 2025 Selezionato per il Prix Médicis e per il Prix Le Monde “Un romanzo di grande bellezza, la cui delicatezza vi spezzerà il cuore.” Le Masque et la Plume “Viene in mente il libro di di Nabokov al cospetto di questo gesto di un adulto onnipotente che strappa un essere vulnerabile al mondo dell’infanzia, costringendolo a entrare nel suo, fatto di dolore, alcol e jazz… Un romanzo travolgente, sostenuto dalla prosa sensoriale ed essenziale di Gabriella Zalapì.” Lire – Magazine Littéraire “Un romanzo di formazione sul tema della libertà, scritto con semplicità e sensibilità straordinarie. Spesso, come Ilaria, sentiamo un peso sul petto, ma alla fine sorridiamo a un angelo della bellezza.” Elle Nella primavera del 1980, all’uscita di scuola, Ilaria trova suo padre ad attenderla. Con un tono spazientito, le porge la mano sudata e le dice che la porta da Léon, il ristorante in cui lui e la mamma si vedono una volta al mese da quando si sono separati. Ilaria si accomoda docile nella Bmw blu scuro. È una bambina di otto anni e apre subito il finestrino per fare entrare un po’ d’aria ed evitare che il sedile di pelle le bruci le gambe. Suo padre ha il corpo rigido, le mani agitate, la voce perentoria. Mette in moto, passa per il paese di Hermance, poi il traforo del Monte Bianco, il confine franco-italiano, i tornanti della Valle d’Aosta. Sotto un cielo coperto da una coltre grigia, Ilaria viene rapita da suo padre. Comincia così una peregrinazione che dura due lunghi anni, in giro in auto per l’Italia, di albergo in albergo, senza una vera meta, percorrendo strade e autostrade di un paese segnato da violenti conflitti politici e sociali. Un viaggio pervaso da suspense e paura, in compagnia di un uomo instabile, sconvolto da un divorzio che non riesce ad accettare, un uomo convinto che la vita non gli riservi che umiliazioni, con una bambina al seguito che vuole essere leale con lui perché ne teme le reazioni. Una bambina che non osa chiedere e che trascorre il tempo disegnando e sognando il suo idolo, Nadia Comaneci. Quando, dopo un altro estenuante tragitto, si ritrova sola in una terra e una casa sconosciute, a Ilaria non resta che la strada della disobbedienza. Romanzo in cui l’infanzia viene strappata al suo incanto per misurarsi con l’oscura brutalità della vita adulta, Ilaria o la conquista della disobbedienza colpisce per l’esattezza della sua prosa, in cui ogni parola, tesa a restituire i pensieri e i moti più intimi della protagonista, appare insostituibile e necessaria.
Rimpatrio. E-book. Formato EPUB Ève Guerra - Gramma Feltrinelli, 2026 -
Vincitore del Prix Goncourt opera prima 2024 Vincitore del Prix Transfuge opera prima 2024 In un luminoso giorno di primavera, Annabella Morelli riceve una notizia che getta la sua vita nello scompiglio più totale. Dall’altra parte del mondo, lontano dal quartiere di Saint-Jean della Vecchia Lione in cui lei conduce la sua irrequieta esistenza, suo padre è morto. Morto in un angolo del Camerun che rende arduo persino il rimpatrio della salma in Francia. In preda al dolore, Annabella si rifugia nella cattedrale di place Saint-Jean, dove mormora davanti all’altare: “Ho ucciso mio padre”. Figlia di un italofrancese riparato in Africa, come tanti europei in fuga da una condanna o da un dolore d’amore, e di una giovane congolese, Annabella ha vissuto un’infanzia felice in Congo, fino al giorno in cui sua madre, stanca del comportamento violento di suo padre, l’ha abbandonata quando lei aveva sette anni. È così cresciuta in compagnia di un uomo misogino, dispotico e attaccato alla bottiglia. Un uomo che, però, amandola di un amore incondizionato, è sempre stato il suo Dio. Un Dio cui lei ha ubbidito e che ha onorato, disprezzando le donne, tagliandosi i capelli, camminando a piedi nudi, accettando che si riferisse a lei come a un ragazzo. Un Dio, tuttavia, che ha poi rifiutato e abbandonato, quando, nei versi e nella vita delle grandi scrittrici, ha scoperto la potenza della parola delle donne. Tra i libri più apprezzati e premiati della recente stagione letteraria francese, vincitore del Prix Goncourt opera prima, Rimpatrio sorprende per la forza e la fluidità della sua scrittura, capace di penetrare nel turbamento interiore di una giovane donna con una narrazione che, con incomparabile intensità drammatica, sfuma i limiti tra pensiero e voce, tra silenzio e parola. Un romanzo sull’abbandono e sulla memoria, sul potere salvifico delle parole e su cosa significhi, davvero, riconciliarsi con le proprie radici. “Un viaggio nel mondo della menzogna e della morte. La morte del padre della narratrice, avvenuta lontano, scatena un’epifania letteraria. Un primo romanzo avvincente.” Le Monde “Una ragazza dei nostri giorni cerca di fare i conti con un passato problematico. Un delicato romanzo d’esordio da leggere con urgenza.” Les Inrocks