Infinito Edizioni eBooks
eBooks editi da Infinito Edizioni con argomento Messi di Formato Epub
Sessantotto, l’anno del non ritornoDiario di una rivoluzione nello sport e nel mondo. E-book. Formato EPUB Carlo Santi - Infinito Edizioni, 2018 -
Il 1968 è stato un anno spartiacque, segnato da molteplici eventi: dal Vietnam al Messico, dagli omicidi di Martin Luther King e di Bob Kennedy alle contestazioni studentesche. La rivoluzione è globale: a Roma va in scena la battaglia di Valle Giulia; a Parigi, a Berlino e negli Stati Uniti centinaia di migliaia di persone manifestano nelle strade. A Città del Messico, il 3 ottobre, a piazza delle Tre Culture l’esercito spara sugli studenti uccidendo centinaia di persone e ferendone migliaia.Il mondo dello sport non è da meno. Alle Olimpiadi messicane di quell’anno Bob Beamon salta 8,90 metri, Dick Fosbury rivoluziona il salto in alto, Tommie Smith nei 200 piani fissa sulla prima pista in tartan della storia il record del mondo a 19”83 e si fa immortalare sul podio insieme a John Carlos con il pugno guantato di nero, pagando a caro prezzo quel gesto. Lee Evans nei 400 e David Hemery nei 400 ostacoli vincono stupendo, Abebe Bikila partecipa ai suoi ultimi Giochi e sono grandi anche gli italiani: Giuseppe Gentile realizza due primati del mondo nel salto triplo ma finisce al terzo posto; Eddy Ottoz e Giacomo Crosa si fanno valere nell’atletica; Klaus Dibiasi stupisce il mondo nei tuffi.Questo grande libro di storia dello sport fa rivivere quell’anno e tutte le sue rivoluzioni.“Abbiamo capito che nel 1968 a Città del Messico abbiamo perduto una grande occasione per far sentire la nostra voce, anche se allora la voce degli atleti, sia pure di grandi campioni, non era ascoltata come avviene oggi”. (Michele Maffei)
Messico in bilicoViaggio da vertigine nel Paese dei paradossi. E-book. Formato EPUB Fausta Speranza - Infinito Edizioni, 2018 -
Muovendosi tra dimensioni umane e sociali e lambendo versanti politici e geopolitici, questo libro offre un biglietto per un viaggio da vertigine sulle “montagne russe” dei paradossi messicani.Un repentino, brusco rimbalzo tra estremi di bellezza ed eccessi di violenza: viaggiare in Messico significa questo. Viverci vuol dire tutto questo. Il Paese più a sud dell’America del Nord ammalia con il suo fascino, ma è difficile muoversi da cronista per andare in cerca delle persone e delle storie vere che entrano nelle drammatiche statistiche sulla criminalità e sul narcotraffico. Quando le trovi, l’impatto è scioccante. Il Messico ti sconvolge con la nitidezza dei suoi colori, ma quasi ti assuefà agli intrecci tra smerci di droga, armi ed esseri umani. Ti risveglia al sorriso con la piacevolezza della cucina, ma ti colpisce con un pugno allo stomaco per la familiarità con la corruzione. Ti fa sentire accolto dalla giovialità della sua gente, ma ti spiazza con l’omertà. Ti porta in alto con la sua radicata spiritualità, ma ti atterrisce con la banalizzazione del valore della vita umana. “È nel Messico che si gioca il destino delle Americhe, Stati Uniti in testa”. (Lucio Caracciolo)“Storia, tradizioni, religione, corruzione, droga, violenze diffuse, le cruciali relazioni con gli Stati Uniti, il Nafta e la questione migratoria: tutto è riunito in questo volume che abbonda di dati e storie di vita comune. Queste ultime, in particolare, forniscono un particolare valore aggiunto”. (Paolo Magri)