Liguori Editore eBooks
eBooks editi da Liguori Editore con argomento Citta di Formato Epub
Polisofia: Progettare esperienze di cittadinanza in una prospettiva inclusiva. E-book. Formato EPUB Diego Di Masi - Liguori Editore, 2017 -
Quale idea di infanzia, di democrazia, di partecipazione abbiamo in mente quando progettiamo esperienze di cittadinanza? Queste domande hanno guidato un gruppo di insegnanti, studenti, ricercatori e amministratori locali durante le attività del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi della città di Rovigo. La sala consiliare, le commissioni, le aule scolastiche hanno ospitato comunità di ricerca attraversate da dialoghi che hanno trasformato le domande dei bambini sulla città in inchieste, proposte e iniziative. Se cittadinanza significa partecipare in modo attivo ai processi decisionali che animano le nostre democrazie, allora dobbiamo conoscere le istituzioni e il loro funzionamento, ma soprattutto apprendere a dialogare, a costruire un argomento, a riconoscere le nostre e altrui emozioni, a valorizzare il punto di vista dell’altro, a sviluppare il pensiero critico, creativo e morale, a comunicare e a collaborare. Abbiamo chiamato questo percorso Polisofia, “saperi per la città”, “saperi plurali” per evidenziare la connessione tra convivenza e conoscenza, entrambe esito di un confronto plurale a cui tutti, bambini compresi, hanno il diritto di partecipare.
La città della cura: ovvero, perché una madre ne sa una più dell’urbanista. E-book. Formato EPUB Annalisa Marinelli - Liguori Editore, 2016 -
La città della cura è la città dei corpi nella loro plurale vulnerabilità, con le loro relazioni e la loro fame di bellezza. Le nostre città sono ancora molto distanti da questo traguardo. Quello che manca sembra essere proprio uno sguardo capace di partire da un altro paradigma, un modello che tenga conto delle relazioni che reggono in equilibrio l’integrità della vita delle persone.La cura è il paradigma necessario che offre insieme un punto di vista privilegiato sulla città e un modello di governo capace di operare nella complessità cui quello sguardo apre.Non può esserci città della cura senza una civiltà della cura condivisa tra donne e uomini; questo testo ha l’ambizione di scindere le competenze della cura dall’idea di “femminile” e dal destino delle donne e vuole far prendere parola politica alla cura.A partire dall’esperienza della cura è possibile dire una parola autorevole sulla città, sui suoi tempi e i suoi spazi, affrontare il progetto urbano con un sapere differente.