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eBooks editi da Lindau con argomento Messico di Formato Pdf
Cristiada: L’epopea dei Cristeros in Messico. E-book. Formato PDF Mario Arturo Iannaccone - Lindau, 2013 -
Tra il 1925 e il 1929, nell’indifferenza del mondo cosiddetto civile, il Messico visse una tragedia senza precedenti. Il governo della Repubblica – nelle mani di un piccolo gruppo di potere, gli «uomini di Sonora» – inasprì a tal punto la legislazione antireligiosa che già aveva colpito la comunità cattolica, da rendere impossibile qualsiasi manifestazione della fede. Il clero fu espulso, ogni cerimonia e rito cancellati. Tutti i luoghi o gli istituti in qualche modo collegati al culto (chiese, conventi, seminari, scuole, istituti di carità) furono chiusi o confiscati. Di fatto, dopo il 31 luglio 1925 la Chiesa sparì dalla vita del popolo messicano. A quel punto accadde però qualcosa che nessuno aveva previsto: centinaia di migliaia di messicani, appartenenti a tutti gli strati della popolazione, insorsero dandosi alla macchia. I generali dell’Esercito federale pensarono di poterli sconfiggere in breve tempo, ma l’insurrezione di Cristo Re, la «Cristiada», coinvolse presto milioni di cittadini e interi Stati della Federazione caddero sotto il controllo di un esercito «cristero» sempre più potente e benvoluto. La reazione del Governo non si fece attendere e fu di straordinaria durezza: massacri indiscriminati, campi di concentramento, impiccagioni di massa. Ma i «Cristeros» moltiplicavano le forze a ogni sconfitta, mostrandosi pronti al martirio. E infatti non furono le armi a sconfiggerli, ma la diplomazia internazionale con gli Accordi del 1929. In questo libro la Cristiada viene raccontata per la prima volta senza censure sulla base della migliore bibliografia internazionale.
Omeyotl: Diario messicano. E-book. Formato PDF Carlo Coccioli - Lindau, 2021 -
Il Messico patinato dei dépliant, del folklore normalizzato a uso dei turisti e del kitsch merceologico: niente è più lontano dal Messico di Carlo Coccioli. Per un debito di verità e di gratitudine, lo scrittore ha raccolto in questo libro i preziosi elzeviri scritti nei secondi anni ’50 per vari quotidiani italiani, componendo uno speciale vademecum per una conoscenza autentica e profonda, «affrancata dal tempo», di quel paese, sua seconda patria, che replica infinitamente la natura duale-ossimorica di Omeyotl, il principio divino azteco a un tempo maschile e femminile cui ancora s’informa ogni aspetto dell’ethos messicano. Qui i celebrati machos sono lacrimosi e molli, mentre le donne, asciutte e spesso eroiche, hanno dignità e forza di carattere; qui la brutalità si coniuga con la cerimoniosità, l’umiltà con l’arroganza, l’ignoranza con la pomposità, l’onestà con la corruzione, il silenzio coi clamori della fiesta; persino la morte è bella e, in forma di giocattolo o di dolcetto, rallegra grandi e piccini. E ovunque, in ogni gesto, si percepisce l’alitare di quella dimensione arcana in cui si stratificano e si intrecciano amorosamente, senza mai fondersi veramente nel melting pot della più vasta popolazione meticcia del mondo, spiritualità antiche e nuove, intrinsecamente diverse e teoricamente dissonanti.
Manuel il Messicano. E-book. Formato PDF Carlo Coccioli - Lindau, 2021 -
La Passione e molte altre passioni sono il motore di questo romanzo che si sviluppa attorno alla figura del giovane Manuel, crocefisso un Venerdì Santo nel villaggio di Tlaltenalco per impersonare Gesù Cristo, secondo un antico rituale che contamina religiosità azteca e ispano-cattolica, e per espiare, secondo la sentenza del pueblo, un delitto mai commesso. Oppure, chissà? «Ninguna cosa es segura», nessuna cosa è certa. Qui tutto è incerto, ambiguo, enigmatico, a partire dalla colpa di Manuel, il tentato (o riuscito) stupro di una ragazza. E la potente pulsione sensuale che pervade la vicenda non si sottrae alla regola: nel mondo di Manuel, così tenacemente arcaico e fieramente macho, l’attrazione omoerotica serpeggia segreta tra gli uomini e talvolta prorompe violenta, facendosi giustizia privata, resa dei conti, con una lunga scia di sangue. Non diversamente dalle vittime, però, persino gli autori di crimini cruenti sono spesso avvolti da un’aura di innocenza, di incolpevole passività – come fossero burattini manovrati da una congerie di dei e demoni in zuffa tra loro, alla maniera messicana – e alcuni rifulgono di commovente bellezza. Come l’indimenticabile protagonista.