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eBooks editi da Lindau con argomento Vecchiaia di Formato Pdf
Volevo morire a vent'anni. E-book. Formato PDF Camilla Salvago Raggi - Lindau, 2017 -
Uno dei pochi aspetti positivi della vecchiaia è forse questo: la libertà di non preoccuparsi per ciò che pensano gli altri, per quanto avrebbe dovuto essere in un certo modo e così non è stato, per tanti supposti «doveri» che hanno rivelato nel tempo la loro sostanziale superfluità o inconsistenza. Proprio all'insegna di questa conquistata libertà si dipana il racconto di «Volevo morire a vent'anni», che, grazie allo spirito dell'autrice, mai preda della malinconia per la fine di tante cose, guarda al passato, al presente e anche al futuro con gratitudine ed entusiasmo. Oltrepassata la soglia dei novant'anni, Camilla Salvago Raggi, scrittrice e ultima discendente di un'antica famiglia genovese, non tenta un bilancio (nessuno può farlo da sé), ma piuttosto evoca persone, situazioni, incontri e pensieri con uno sguardo a un tempo lucido – dunque talvolta severo – e sempre profondamente partecipe. Il libro è però soprattutto un'alta lezione di stile: stile letterario, dunque di scrittura, e stile di vita e nella vita, unica vera bussola nel marasma dell'esistenza.
La quinta età: Libri, memorie, passioni. E-book. Formato PDF Camilla Salvago Raggi - Lindau, 2019 -
Si scrive un diario per fissare sulla carta una traccia di ciò che accade, districare la matassa di emozioni e pensieri che via via si forma, cercare un possibile (e improbabile) disegno. Ed è inevitabile che la visuale cambi con il trascorrere degli anni, parallelamente al mutare della prospettiva. Se nell’infanzia si vive unicamente il presente e con la giovinezza l’orizzonte si allunga in direzione di un futuro che pare infinito, con l’età matura, quando il tempo manca, lo sguardo si fa più ampio e più profondo. È dalle vette della quinta età che Camilla Salvago Raggi ci narra in queste pagine una stagione di letture, riflessioni e memorie. Gli eventi di ogni giorno aprono infatti la strada a ricordi radicati nel tempo: quelli di una antica famiglia aristocratica, di una intensa vita letteraria condivisa con il marito, Marcello Venturi, di interessi e passioni che si avvicendano nel tempo. Sono tanti i personaggi che popolano il suo racconto: Elena Croce, Elémire Zolla e Cristina Campo, Gian Giacomo Feltrinelli, Raffaele Crovi, Lalla Romano, Michele Prisco… e ciascuno di essi è colto con fine esattezza. Lo stesso accade per i luoghi, i viaggi, i libri. Ne risulta – forse oltre le stesse intenzioni dell’autrice – un convinto inno alla vita, quando è vissuta con intelligenza e sensibilità.