Longanesi eBooks
eBooks editi da Longanesi con argomento Italia di Formato Pdf
Storia segreta del capitalismo italiano. E-book. Formato PDF Paolo Madron - Longanesi, 2012 -
Cesare Romiti ha attraversato cinquant'anni di storia italiana. Lo ha fatto non solo come manager, amministratore delegato e presidente della Fiat prima e presidente della Rcs poi, ma anche da protagonista di un sistema che univa finanza, capitalismo delle grandi famiglie e politica, in un intreccio che ha prodotto insieme frutti virtuosi e perversi. Un sistema che Romiti ha perfettamente incarnato, aiutato anche dall'essere stato per ventiquattro anni il rappresentante della prima e più blasonata industria italiana, un ruolo che gli consentiva di giocare a tutto campo anche fuori dai suoi cancelli. Così, anche per il suo strettissimo legame con la Mediobanca di Enrico Cuccia, non c'è stata grande operazione che lo abbia visto estraneo, o personaggio della vita pubblica con cui non abbia avuto a che fare. Unendo indubbie capacità professionali, un forte decisionismo e un innato senso del potere, Romiti è stato il capostipite di una nuova figura, quella del manager-padrone che provvisto di un mandato forte da parte degli azionisti gestiva l'azienda in completa autonomia e la rappresentava ai tavoli della politica e del confronto tra le parti sociali. Da Gianni Agnelli a De Benedetti, dal terrorismo a Mani Pulite, dalla prima Repubblica a Berlusconi, molti episodi e personalità importanti della recente storia italiana sono strettamente intrecciati con la sua biografia. In questo libro, Romiti rilascia a Paolo Madron una confessione lucida e a tratti impietosa, che ripercorrendo il filo dei ricordi ci permette di leggere sotto una nuova luce gli ultimi cinquant'anni del capitalismo italiano in modo da poterne recuperare gli slanci positivi evitandone gli errori di percorso.
Farla franca: La legge è uguale per tutti?. E-book. Formato PDF Gherardo Colombo - Longanesi, 2012 -
Nel 1992 le indagini di Mani pulite portarono alla luce Tangentopoli: un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano. Furono coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. I reati scoperti dalle inchieste condotte da un pool della procura della Repubblica di Milano suscitarono una grande indignazione nell'opinione pubblica e di fatto rivoluzionarono la scena politica italiana. Partiti storici come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Psdi, il Pli sparirono o furono fortemente ridimensionati. A distanza di vent'anni, attraverso un dialogo serrato con Franco Marzoli, Gherardo Colombo, che di quel pool faceva parte, svela i retroscena delle indagini di Mani pulite sottolineandone effetti, limiti e aspettative mancate. Racconta le inchieste sulla P2 e sui «fondi neri» dell'Iri, prime avvisaglie di quell'intreccio tra poteri che Mani pulite avrebbe portato allo scoperto senza riuscire però a mettervi fine. Ripercorre le moltissime accuse mosse all'indagine dai politici coinvolti, le polemiche sull'abuso della custodia cautelare, le misure attuate dalla classe politica in propria difesa. Sullo sfondo, l'incapacità italiana di far rispettare l'articolo 3 della Costituzione, che vuole tutti i cittadini uguali di fronte alla legge. Per alcuni, ancora oggi, «farla franca» è terribilmente facile.
Memorie di un conservatore. E-book. Formato PDF Sergio Romano - Longanesi, 2010 -
Questo libro contiene molti ricordi, ma non è, propriamente, un’autobiografia. Il lettore troverà in queste pagine «soltanto quella parte della mia vita che è strettamente necessaria al racconto delle vicende di cui sono stato direttamente o indirettamente testimone». Mancano, per scelta, «gli amori, le malattie, le crisi esistenziali» e quegli «alti e bassi della fortuna» che «sono diversi soltanto per chi crede nella propria originalità. Visti da lontano e con un certo distacco, sono sempre, da un uomo all’altro, gli stessi». È sufficiente scorrere l’indice del volume per rendersi conto che le vicende di cui si parla sono molte, quasi tutte le più importanti che hanno attraversato la vita italiana e internazionale nel corso degli ultimi decenni. Anche gli anni della fanciullezza sono utili per spingere quanto più lontano possibile lo sguardo della memoria e delineare cosi, attraverso gli episodi della vita familiare, uno spaccato dell’Italia nel periodo fascista. Lungo il percorso si trovano i nomi di molti degli uomini che hanno fatto la storia del secolo scorso, da Mussolini a De Gasperi, da de Gaulle a Gorba?ëv, fino ai nostri giorni, con il capitolo dedicato ai personaggi di Tangentopoli. Incontri, retroscena e giudizi vengono raccontati ed espressi con un equilibrio che l’esperienza non priva di un innato humour. Quel che rende al tempo stesso godibili e non di rado sottilmente sapide queste memorie è la capacità dell’autore di descrivere uomini e cose senza quei compiacimenti, di stile e di merito, che sono spesso l’anticamera dell’indulgenza (in particolare verso se stessi). Valga per tutti l’esempio, bellissimo, delle pagine conclusive, non a caso intitolate «Confessione», in cui Sergio Romano disegna con acume, e un’eleganza ormai rara, il proprio autoritratto politico.