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eBooks editi da Quodlibet con argomento De di Formato Pdf
Minnette de Silva: Modernità e tradizioni per Ceylon / Modernity and Traditions for Ceylon. E-book. Formato PDF Maria Bonaiti - Quodlibet, 2026 -
Originaria di Kandy, nell'isola di Ceylon (oggi Sri Lanka), Minnette de Silva (1918-1998) è figura di primo piano dell'architettura moderna del suo Paese e prima donna asiatica a essere associata al RIBA. Completati gli studi presso la Architectural Association School of Architecture a Londra, De Silva partecipa ai convegni CIAM come delegata del gruppo indiano e intesse relazioni con alcuni tra i principali protagonisti della scena architettonica contemporanea, tra i quali Sigfried Giedion, Jaqueline Tyrwhitt, Enrico Peressutti e Le Corbusier, con cui stringe una duratura amicizia. Grazie anche a una ricca documentazione, in parte inedita, il volume restituisce il profilo di una professionista fuori dal comune, il cui lavoro e impegno consentono di delineare i temi che attraversano il dibattito architettonico nell'immediato secondo dopoguerra, in primis il complesso rapporto tra artigianato, modernità e tradizioni.
L'anima e il mondo: Francesco De Sanctis tra filosofia, critica letteraria e teoria della letteratura. E-book. Formato PDF Emiliano Alessandroni - Quodlibet, 2017 -
Quale rapporto intrattiene la letteratura con la vita e la realtà? In che modo i raggi del bello possono contribuire a illuminare il vero? Attorno a queste e ad altre simili problematiche prende forma la prospettiva estetica di Francesco De Sanctis, teorico e critico letterario guardato, in passato, con particolare ammirazione da personalità illustri della nostra letteratura (Giacomo Leopardi, Luigi Capuana, Umberto Saba) e della nostra cultura (Giacomo Debenedetti, Gianfranco Contini, Agostino Lombardo – a fianco, naturalmente, a Benedetto Croce, Giovanni Gentile e Antonio Gramsci). Negli ultimi decenni, tuttavia, il suo orizzonte sembra entrato fortemente in crisi. Il De Sanctis, più che come un critico letterario, è stato da molte parti dipinto come un demagogo, pronto a sottomettere i valori dell'arte a quelli dell'ideologia politica. Le pagine di questo libro oltre a confutare queste accuse, si accingono a mostrarne la subalternità alle ideologie del presente, riabilitando quindi appieno la lezione del critico irpino. I suoi insegnamenti, infatti, pur tenendo conto degli indiscutibili limiti storici a cui sono soggetti, sembrano ancora contenere, ad avviso dell'autore, spunti preziosi e contributi stimolanti per analizzare e comprendere tanto la letteratura quanto il mondo che ci circonda.
Il desiderio che ama il lutto. E-book. Formato PDF Sarantis Thanopulos - Quodlibet, 2016 -
Il desiderio è tensione psicocorporea verso il piacere dei sensi, ed è dunque squilibrio. Produce un coinvolgimento profondo della soggettività, che la impegna nella sua totalità e la estroverte irreversibilmente, ma solo a patto che essa sappia maturare, oltre il narcisismo indotto originariamente dalla dipendenza dalla continuità della cura materna (ovvero, superando il lutto costituito dalla "mutilazione di madre"), verso un incontro con l'oggetto desiderato che corre il rischio del fallimento. Nel suo dispiegarsi, il desiderio anticipa il godimento a cui aspira, cerca la tensione, fatta della propria stessa "materia", ma anche della materia di cui sono fatti i sogni, cioè le soggettività (riconosciute come) dotate del nostro stesso rango ontologico. Attraverso il gioco delle differenze tra coinvolgimenti psicocorporei, insieme simili e diversi, il desiderio vive e persiste, costruendo un mondo dialogico, felicemente plurale ed instabile. La costituzione della differenza procede quindi dal lutto: è un movimento doloroso che sperimenta la tensione verso la soddisfazione e, al tempo stesso, quella soddisfazione pre-sente, con ciò accettando la mancanza ed apprendendo a costruire l'autonomia propria e dell'oggetto d'amore. Nella sua forma compiuta, dunque, il desiderio ama il lutto, perché è attraverso il lutto che ritrova il suo oggetto perduto - riconoscibile nella sua identità, ma anche trasformato.