Rizzoli eBooks
eBooks editi da Rizzoli con argomento Alpi di Formato Pdf
La voce del ghiaccio. Gli ottomila in inverno: il mio sogno quasi impossibile. E-book. Formato PDF Simone Moro - Rizzoli, 2012 -
Questo libro è nato perché, a 44 anni e con 44 spedizioni alle spalle, Simone Moro - nel mezzo della sua straordinaria carriera alpinistica − ha sentito l'esigenza di raccontarsi e soprattutto di mettere a fuoco il senso di quello che lui definisce il suo sogno "quasi impossibile": la scelta di affrontare le massime vette del pianeta nella stagione più ostile, l'inverno. Fin qui nulla di strano. Se però aggiungete che, per Simone, il richiamo della montagna è irresistibile e che sedersi davanti a un computer significa consegnarsi a un'attività "troppo statica per muscoli nel pieno del vigore", le cose si complicano un po'. Per la prima volta nella storia della letteratura di montagna, questo libro è stato scritto quasi interamente durante un'ascensione a un ottomila in inverno, il Nanga Parbat, che Simone ha intrapreso alla fine del dicembre 2011: solo lì ha trovato l'ispirazione e la concentrazione necessarie per ritornare con la memoria alle sue imprese passate, lì ha corretto le bozze nelle soste al campo base, oltre a inviare, subito dopo averle scattate, preziose testimonianze fotografiche che costituiscono il secondo dei due splendidi inserti (il primo, non meno stupefacente, riguarda le sue spedizioni precedenti). La voce del ghiaccio ha preso dunque forma in circostanze eccezionali e forse anche per questo è una lettura tanto emozionante quanto autentica, significativa non solo per gli appassionati di montagna. Simone porta i lettori da una tappa all'altra della sua carriera unica: dalla spedizione sull'Aconcagua, la cima più alta delle due Americhe, a quella drammatica sull'Annapurna, terminata con la morte dell'amatissimo amico Anatolij; dal doppio tentativo sul Shisha Pangma (il primo va a vuoto, e un alpinista deve saper accettare i propri limiti, conoscere il valore della rinuncia) al Broad Peak, fino all'esplorazione della valle del Batura, in Pakistan, conclusasi con la fondazione a Shimshal di una scuola di alpinismo per ragazzi e ragazze, vero e proprio dono alla comunità locale, e al recente successo del Gasherbrum II, conquistato appena prima che si scatenasse l'ira della montagna. Un cammino mozzafiato durante il quale spiega i segreti del suo alpinismo, che non insegue record da inserire in un curriculum ma la passione fortissima per l'esplorazione e l'avventura, l'unico fuoco che brucia anche a ottomila metri in inverno.
127 ore. E-book. Formato PDF Aron Ralston - Rizzoli, 2011 -
Qualche giorno di ferie, un viaggio organizzato che salta e Aron, un giovane ingegnere americano, ne approfitta per dedicarsi alla sua passione di sempre: le scalate. Arrampicatore esperto che non teme di uscire in solitaria, improvvisa un'escursione nel Blue John Canyon, nello Utah. Lascia detto solo quando ritornerà, ma non dove è diretto: una leggerezza che si trasforma in un pericolo mortale. Mentre scende in un canyon, sceglie un appoggio instabile e si ritrova sul fondo, con il braccio bloccato dal peso di un enorme masso. A nulla vale provare a smuovere la roccia o inciderla con il coltellino multiuso. Presto Aron deve arrendersi all'evidenza: è intrappolato, ha cibo e acqua per un giorno solo e nessuno sa dove si trova. Quanto può sopravvivere un uomo nel deserto? si chiede contando ansiosamente le ore. Almeno cinque lunghi giorni, durante i quali i tentativi di liberarsi cedono pian piano il passo alla disidratazione, alla stanchezza, alle allucinazioni, ma anche al ricordo di tante avventure e degli affetti che lo aspettano. È proprio la decisione di tornare a ogni costo dai suoi cari a guidarlo verso un gesto estremo: quando Aron capisce che le prossime ore gli saranno fatali, con una lama si amputa il braccio e inizia una corsa contro il tempo per risalire le ripide pareti e trovare aiuto prima di morire dissanguato. 127 ore è il racconto drammatico e coinvolgente di un'esperienza estrema, di un coraggio che supera ogni ostacolo. Ma soprattutto è la testimonianza di una passione inesauribile per la vita, per la bellezza della natura e per la montagna più aspra, quella che pone l'uomo di fronte a sfi de incredibili e gli fa scoprire la forza della determinazione. La stessa che ha salvato Aron e lo ha portato a riprendere le scalate.