Rizzoli eBooks
eBooks editi da Rizzoli con argomento Si di Formato Pdf
L'enigma del volto di gesù. E-book. Formato PDF Saverio Gaeta - Rizzoli, 2010 -
A ogni ostensione la Sindone, il celebre telo di lino conservato nel Duomo di Torino, richiama folle di fedeli attirati dalla fama di quello che molti ritengono essere il lenzuolo funebre di Gesù Cristo. Un'enorme passione popolare che potrebbe presto investire un altro oggetto, la cui esistenza e nota soltanto a pochi esperti e a una ristretta comunità di credenti. Nel santuario di Manoppello, tra i monti abruzzesi, e infatti custodito ed esposto ai fedeli un tessuto, noto come il "velo della Veronica", o Volto Santo, su cui si ritiene sia rimasto impresso il volto di Gesù da vivo. Si tratterebbe, se le ipotesi fossero confermate, della più preziosa reliquia della cristianità, per secoli conservata nella Basilica di San Pietro: enigmatici episodi, scomuniche papali, intrighi e colpi di scena costellano la storia di questa finissima tela. Dopo aver rischiato di essere distrutto dagli iconoclasti, il Volto giunse a Roma e qui rimase, fra alterne vicende, fino al Sacco del 1527, in seguito al quale scomparve per poi finire, un secolo dopo, sull'altare maggiore del santuario abruzzese. Basandosi su una accurata documentazione, Saverio Gaeta ricostruisce in questo libro un'avventura vera che fa impallidire le piu complesse trame romanzesche. E illustra i risultati di studi storici, iconografici e tissutali i quali — dimostrando che il telo non e dipinto da mano umana, non presenta tracce di pigmenti ed e perfettamente sovrapponibile al volto dell'uomo della Sindone — conducono verso la soluzione definitiva di un affascinante mistero plurisecolare.
Le catene della sinistra. Non solo Renzi. Lobby, interessi, azionisti occulti di un potere immobile. E-book. Formato PDF Claudio Cerasa - Rizzoli, 2014 -
Quali sono le grandi catene che tengono la sinistra immobilizzata e quasi paralizzata? Quali sono i poteri e le lobby da cui si deve emancipare per conquistare il Paese? Perché la sinistra continua a regalare autostrade a Beppe Grillo e a offrire praterie a Silvio Berlusconi? Come può la sinistra trasformare le esperienze di grande coalizione, in Italia e nel resto d'Europa, in uno strumento utile a riscrivere le proprie coordinate e a trovare un collante diverso dalla semplice parola "anti"? Questo libro nasce per descrivere la vera sfida dell'era di Matteo Renzi. Nasce per raccontare quali sono i poteri (e le lobby) da cui la sinistra deve affrancarsi. Nasce per spiegare quali sono le caste degli intoccabili che l'hanno trasformata in un salotto simile al Consiglio di sicurezza dell'Onu: laddove cioè è sufficiente che uno degli invitati dica un "no" per bloccare tutto e lasciare impantanata l'Italia. "La sinistra non sarà mai adatta a guidare il Paese fino a che non prenderà le cesoie e spezzerà le catene che la rendono prigioniera e che l'hanno trasformata in una forza a difesa della conservazione". Ma per farlo deve affrontare i suoi fantasmi, riconoscerli, combatterli, e rompere quei vincoli che non le permettono di essere maggioranza del Paese. L'inchiesta di Cerasa denuncia in modo limpido e mai fazioso, con nomi, cognomi, interviste, storie e retroscena inediti, tutte le malefatte, tutti i legami incestuosi e tutti i malintesi politici che hanno portato la sinistra ad annientarsi da sola. Semplicemente, ad ammanettarsi.
Il nostro Sic (VINTAGE). E-book. Formato PDF Paolo Simoncelli - Rizzoli, 2012 -
QUESTO EBOOK HA RICEVUTO IL SIGILLO AMERICANO DI QUALITÀ QED (QUALITY, EXCELLENCE, DESIGN) ASSEGNATO NELL'AMBITO DEL PUBLISHING INNOVATION AWARDS CHE GARANTISCE LA MASSIMA ESPERIENZA DI LETTURA. DISCLAIMER: ATTENZIONE EBOOK FRUIBILE SOLO SU TABLET E PC/MAC. SI TRATTA DI UN'OPERA ILLUSTRATA CON CENTINAIA DI FOTO A COLORI E COLLEGAMENTI A VIDEO. E' ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATA LA FRUIZIONE SUGLI EREADER (B/N) E SUGLI SMARTPHONE. C'era una volta, tra la spiaggia con gli ombrelloni e la campagna dove si può imparare a guidare il trattore, un'officina piena di attrezzi e un pugno di bambini a cui piaceva andare forte con le minimoto. E tra questi ce n'era uno che voleva sapere il perché di tutte le cose, che amava il modo di correre di Eddie Lawson e Valentino Rossi e sognava di diventare un giorno come loro. E poi c'era un ragazzino che passava i pomeriggi a capire come funziona un motore, che la domenica cantava in macchina con babbo e mamma andando alle gare con la moto nel baule, che in trasferta all'estero si portava la piadina per le grigliate tutti insieme a fine gara e che cercava di far ubriacare le ragazze straniere su viale Ceccarini ma non sempre gli andava bene. E un giovane uomo che sulla moto ci stava un po' stretto ma che amava vincere. Non solo in pista ma anche a calcetto, a beachvolley, sugli sci, a biliardino, ovunque ci fosse della bagarre. E che aveva scelto una ragazza e quattro amici, sempre gli stessi, e cantava Siamo solo noi perché gli piaceva Vasco Rossi, ma anche 'O surdato 'nnammurato e Like A Rolling Stone. Un guerriero che con la squadra giusta sapeva fare miracoli e se c'era da prendersi a torte in faccia non si tirava mai indietro.