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eBooks editi da Solferino con argomento Lazio Storia di Formato Epub
Cancellare la storia: Come i fascisti riscrivono il passato per controllare il futuro. E-book. Formato EPUB Jason Stanley - Solferino, 2025 -
È un fatto innegabile che i movimenti fascisti siano in ascesa a livello globale: se vogliamo contrastarli, dobbiamo comprenderne i meccanismi. Uno, centrale, è la cancellazione della storia, ridotta a una narrazione unica e uniforme, emanazione del gruppo dominante e strumentale al mantenimento delle gerarchie. Ma perché la storia è percepita come una minaccia dai vecchi e nuovi autoritarismi? Perché il suo studio conduce a una visione plurale e dialettica del passato e tiene conto dei momenti in cui, invece, la gerarchia è stata messa in discussione e sovvertita. Grazie alla storia, i cittadini imparano che può esserlo di nuovo: ecco perché fa paura. Uno dei campi di battaglia su cui i due orientamenti si scontrano è l’istruzione: le democrazie affidano a scuole e università la conservazione di una memoria comune di cambiamento positivo, generato da proteste, movimenti sociali e ribellioni, mentre la destra autoritaria le prende a bersaglio perché vuole eliminare questa versione dei fatti e, con essi, la pratica stessa dell’indagine critica che è stata così spesso il motore del progresso. Jason Stanley ci rende consapevoli dell’offensiva fascista all’istituzione più egualitaria di tutte, la scuola: non uno spettro da temere, ma una drammatica realtà, negli Stati Uniti e altrove. Documentatissimo e profondamente necessario, Cancellare la storia rappresenta una chiamata alle armi che non potrà lasciare indifferente chi ha a cuore il destino dei principi di libertà e uguaglianza. Prima che sia troppo tardi.
La donna dai mille destini. E-book. Formato EPUB Igiaba Scego - Solferino, 2025 -
Nawal Al-Sa‘dawi, scrittrice, militante, psichiatra, insegnante, femminista egiziana, è una figura tra le più carismatiche del Novecento arabo-africano. Come si diventa una donna libera in un Egitto ancora in larga parte ostaggio del patriarcato, un luogo in cui una femmina che nasce in famiglia è una disgrazia? Nawal Al-Sa‘dawi attraversa i cambiamenti che segnano il suo Paese, tra un’infanzia rurale e un’adolescenza urbana, per poi diventare una Tabiba, una donna medico. Questo le permette di vedere da vicino le difficoltà e le tragedie della condizione femminile nelle città e nelle disagiate aree rurali, a cominciare dalle mutilazioni genitali femminili – a cui lei stessa è stata sottoposta – per continuare con la povertà e la violenza. Il suo pensiero femminista si fa pratico, la lotta concreta, e la sua militanza diventa scomoda al punto da mettere in pericolo la sua vita. Ma dall’esilio temporaneo negli Stati Uniti, ospite della Duke University, fino ai suoi ultimi anni al Cairo, Nawal sarà sempre in prima linea. Igiaba Scego, che ha sfiorato Al-Sa‘dawi «in un corridoio pieno di parole, a Stoccolma», la racconta in queste pagine con l’urgenza di chi parla del presente. Perché oggi l’intreccio di patriarcato, capitalismo e colonialismo che determina l’oppressione femminile è più stretto e mortale che mai. E più che mai il suo esempio e i suoi scritti devono ispirare tutte e tutti noi, nella battaglia per il cambiamento indispensabile.
In quel tempo. E-book. Formato EPUB Roberto Volpi - Solferino, 2023 -
Quanti abitanti avevano realmente la Galilea o Gerusalemme? Come e perché anche la dimensione e la demografia di quel territorio contribuirono, e non secondariamente, al modo di predicare di Gesù? «Allora Gesù parlò alla folla», si legge nei Vangeli, ma come erano composte le folle dei vangeli secondo il sesso e l’età e lo stato sociale? E perché questa composizione getta una luce potente sulla Palestina di allora? Perché tanti indemoniati e ciechi e storpi vanno incontro a Gesù? E davvero era giovane come viene tradizionalmente raffigurato, in relazione al suo tempo e ai suoi discepoli, o la sua autorevolezza non deriva anche dal fatto di non esserlo? Mai Gesù percorre le strade di Gerusalemme, limitandosi ad andare dal Tempio al Monte degli ulivi; perché non è così anche nel giorno della sua passione? Perché il percorso per raggiungere il Monte degli ulivi contrasta con la brevità abituale del cammino? E cosa rivela nel contesto della morte e della risurrezione di Cristo il rapporto di Gesù con Gerusalemme? E ancora quanti potevano essere i cristiani, nella Gerusalemme della crocifissione? Roberto Volpi racconta in modo inedito la storia di un «predicatore di provincia», e dei suoi discepoli fino a Paolo, dando vita a un quadro ampio e poco conosciuto delle origini del cristianesimo con un’attenzione particolare agli aspetti quotidiani, ai dettagli realistici, numerici e quantitativi dei luoghi, dei popoli e dei protagonisti dell’epoca della predicazione. Un libro coinvolgente e di grande interesse sul piano storico e religioso. «Volpi in questo libro prende in esame una tematica di grande rilevanza religiosa, culturale ed esistenziale: Gesù di Nazaret, i vangeli e gli inizi del cristianesimo. Propone valutazioni di tipo quantitativo che possono aiutarci a inquadrare la figura e l’opera di Gesù... E dico subito che, a mio parere, è riuscito nell’intento.» Dalla prefazione di Camillo Ruini.