Titivillus Edizioni eBooks
eBooks editi da Titivillus Edizioni con argomento Te di Formato Mobipocket
Questo FantasmaIl critico a teatro. E-book. Formato Mobipocket Andrea Porcheddu - Titivillus Edizioni, 2015 -
«“Questo fantasma, il critico a teatro” vuole essere un “manualetto”. E muove da un duplice tentativo, o forse da un grande desiderio. Quello di fare una ricognizione non compilativa della scena italiana di questi anni – almeno di quel teatro che abbiamo amato e amiamo – e il tentativo di riflettere sullo stato della nostra critica. Abbiamo cercato, in modo molto libero e soggettivo, di ripercorrere alcune tra le maggiori teorie critiche del Novecento, provando poi ad applicarle alla nostra scena e alla nostra critica quotidiana. Ne è uscito un curioso ibrido, fatto di spunti teorici e possibili applicazioni pratiche viste da entrambi i lati della medaglia: ossia dalla scena e dalla platea, dalla parte di chi il teatro lo fa e dalla parte di chi ne scrive. Si comincia da una ricognizione sullo stato della critica italiana, per poi attraversare tre grandi temi, come il Soggetto, il Segno, la Società e chiudere con una riflessione sulla postmodernità e la scena di questi anni. Insomma, vorremmo che questo manuale fosse di stimolo per aprire nuove prospettive di analisi, per dialogare in modo più articolato con gli artisti, per stimolare analisi e – ovviamente, perché no? – altre critiche. La battaglia per rilanciare la diffusione di un pensiero critico – non solo nel teatro – è di vitale importanza: in anni di asservimento culturale al dettato televisivo; di appiattimento e di ingrigimento del dibattito sociale; di impoverimento delle prospettive, occorre fare uno sforzo per restituire dignità alla dimensione critica. Questo libro non pretende certo di essere la soluzione a tanti problemi, semmai solo un piccolo tassello, un contributo di chi pensa la critica teatrale come qualcosa di più e di diverso da una pratica di servizio…».
Luce AttivaQuestioni della luce nel teatro contemporaneo. E-book. Formato Mobipocket Fabrizio Crisafulli - Titivillus Edizioni, 2017 -
Il libro rilegge, dal punto di vista delle poetiche della luce, alcune importanti vicende della messinscena teatrale occidentale del Novecento, dai grandi riformatori di inizio secolo fino ad artisti contemporanei quali Josef Svoboda, Alwin Nikolais, Robert Wilson. Non per delineare una storia in qualche misura organica della luce teatrale, ma per tentare di individuare, riguardo al suo uso, delle questioni di base. Le problematiche della luce vengono liberate dai contesti circoscritti della tecnica e dell’immagine nei quali restrittivamente finiscono spesso per venir relegate, ed indagate in ambiti come quelli della struttura spazio-temporale dello spettacolo, della costruzione drammatica, della creazione poetica, dell’azione, del rapporto con il performer. Una parte dedicata al lavoro teatrale dell’autore documenta il punto di vista peculiare che sta alla base del volume, interno ai processi creativi e al rapporto operativo con la tecnica. Il titolo “luce attiva” è un riferimento diretto ad Adolphe Appia, che alla fine dell’Ottocento fu tra i primi ad affrontare in maniera precisa – con i propri scritti e con le proprie creazioni – la questione della luce quale questione artistica del teatro. Per Appia lumière active era la luce scenica “propriamente detta”: luce espressiva e creatrice di forme; luce come materia poetica e sostanza drammatica.