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eBooks editi da Giappichelli Editore con argomento Diritto Storia di Genere Diritto
Sede Apostolica e realta' politiche: Fra l'Evo Medio e l'Epoca Moderna. E-book. Formato PDF Piero Bellini - Giappichelli Editore, 2015 -
Redatta nel '75, ad uso didattico, questa schematica esposizione storico-giuridica dei rapporti fra l'Autorita' ecclesiastica e le Autorita' politiche ? come s'e' valsa di esperienze di studio gia' acquisite ? cosi' ha fatto come da traccia a un piu' approfondito esame della complessa problematica. Al '64 risaliva la monografia su La obbligazione da promessa con oggetto temporale nel sistema canonistico classico; e al '68 il saggio Concezione tradizionale e nuove prospettive della 'potestas ecclesiae circa temporalia'. Nel 1984 doveva poi seguire il libro Respublica sub Deo; nell'anno successivo il saggio su Legislatore, giudici, giuristi nella esperienza teocentrica della Cristianita' medievale; nel '989 Il gladio bellico. Per non dire d'una serie di altri scritti raccolti nei volumi Saggi di storia della esperienza canonistica, del 1991; e Saeculum christianum, del '95. Lavori ? tutti questi ? sostanzialmente propedeutici all'ampio Trattato del 2000 su La coscienza del Principe. Consapevole dello sforzo che richiedere la lettura di questo lavoro conclusivo, l'Autore ha ritenuto non inutile riproporre quello che puo' considerarsene il primo schema progettuale. Piero Bellini (nato a Bologna nel 1926: laureato con Tomaso Perassi a Roma nel '48, borsista Fulbright alla Universita' di Yale nel 50-51) e' stato Funzionario dello Stato e Magistrato. Ha poi insegnato Diritto canonico e ecclesiastico e Storia delle dottrine politiche alla Universita' di Ferrara; Diritto ecclesiastico alla Universita' di Pisa; Diritto canonico alla Universita' di Firenze; Storia del diritto canonico a La Sapienza. E' Autore d'una robusta quantita' di scritti di Diritto internazionale, di Diritto ecclesiastico e canonico, di Storia del diritto. Professore emerito de La Sapienza, e' Accademico nazionale dei Lincei.
La grande illusione: Come nacque e come morì il marxismo giuridico in Italia. E-book. Formato EPUB Luca Nivarra - Giappichelli Editore, 2015 -
Questo libro ha vari protagonisti. Il primo è il giurista sovietico Pašukanis; il secondo è Bobbio; il terzo è il P.C.I. e la cultura giuridica che ne subì l’influenza a partire dall’inizio degli anni ’70. Sullo sfondo, Marx. A Pašukanis si deve una trasposizione, sul piano della teoria del diritto, del paradigma marxiano che non ha avuto eguali per acutezza e incisività e alla quale si deve, inoltre, la più chiara illustrazione dei limiti che caratterizzano una strategia politica di tipo riformistico, fondata, cioè, sulla forza emancipatrice del diritto. Bobbio rappresenta la polarità opposta, sia sul piano teorico sia sul piano politico: i due “grandi dibattiti” che lo videro impegnato, a distanza di venti anni (1955, 1975), una prima volta sulla “libertà”, una seconda volta “sulla democrazia” con i più autorevoli esponenti, politici ed intellettuali, del P.C.I. individuano, anche simbolicamente, il punto iniziale e il punto terminale di una parabola che portò i comunisti italiani fuori dal cono d’ombra del marxismo. Infine, la cultura giuridica “d’area” che, dal convegno catanese sull’uso alternativo del diritto alle pagine di “Democrazia e diritto”, celebrò uno strano incontro con Marx in cui, non senza ambiguità, si trovarono a convivere istanze di modernizzazione del ruolo e del sapere del giurista, la piena messa a fuoco della costitutiva storicità del diritto e della scienza giuridica e la pretesa di apprestare una tecnologia istituzionale della transizione in grado di coniugare socialismo e democrazia borghese.
La ricostruzione giudiziale dei crimini nazifascisti in Italia: Questioni preliminari. E-book. Formato EPUB Silvia Buzzelli - Giappichelli Editore, 2014 -
In questo volume si è cercato di impostare una riflessione sul tema della ricostruzione giudiziale dei crimini di guerra nazifascisti in Italia che ponesse in evidenza tre aspetti fondamentali: in primo luogo, la genesi e lo sviluppo (nonché il mancato sviluppo) dell’attività giudiziaria italiana sui crimini di guerra del secondo conflitto bellico mondiale, dall’immediato dopoguerra ad oggi. Quindi, l’analisi e la valorizzazione delle figure del testimone-persona offesa, anche in rapporto al problema del risarcimento del danno (come può essere definito e calcolato un danno che consiste nello sterminio di intere comunità, compresi giovani, bambini e neonati, e a cui si associa la devastazione e distruzione di interi villaggi o insediamenti rurali?). Infine, il collegamento con l’attualità dell’odierno diritto internazionale e umanitario, che riflette una realtà inquietante e tragicamente ricorrente, alla stregua della quale il passato sembra periodicamente rivivere offrendo inediti strumenti di cognizione ed interpretazione.