Adelphi eBooks
eBooks editi da Adelphi con argomento Diario
Bébi, il primo amore. E-book. Formato EPUB Sándor Márai - Adelphi, 2024 -
«A ben vedere, nella mia vita non è successo nulla» annota nel suo diario il protagonista, e narratore, di questo romanzo: un professore di latino poco più che cinquantenne, celibe, alieno da qualunque sentimento nei confronti dei propri simili, maniacalmente attaccato a una routine fatta di lezioni, passeggiate, serate al circolo, rare visite a una casa di tolleranza. Ma durante un soggiorno alle pendici dei monti Tátra qualcosa si incrina, nel suo corpo e nella sua mente: si accorge di essere triste, «costantemente in attesa di qualcosa», al punto da confidarsi, quasi contro la propria volontà, con uno sconosciuto per il quale sembrava provare solo ripugnanza. La crepa non farà che allargarsi quando gli verrà assegnata una classe dell’ultimo anno – e per di più una classe in cui sono presenti sei ragazze. Con raffinatissima, pressoché diabolica abilità Márai ci fa percepire, attraverso le parole stesse del professore, i cambiamenti che avvengono in lui allorché scopre che due dei suoi allievi stanno vivendo il primo amore – un primo amore che, sebbene sia incapace di ammetterlo, forse sta sperimentando anche lui. E quando lo vedremo comprarsi un abito nuovo, tagliarsi la barba, accettare perfino che il barbiere gli faccia dei massaggi per cancellare le rughe, sapremo che, come accade a von Aschenbach nella «Morte a Venezia», il baratro che gli si è spalancato davanti non potrà che inghiottirlo. Appena ventottenne e al suo primo romanzo, Márai si rivela un acutissimo indagatore d’anime, e un magistrale narratore.
Enten-Eller: Tomo terzo. E-book. Formato EPUB Søren Kierkegaard - Adelphi, 2025 -
Questo terzo volume di «Enten-Eller» contiene quello che forse è lo scritto in assoluto più celebre di Kierkegaard, «Il diario del seduttore», preceduto da un altro testo, «La rotazione delle colture», che invece appare per la prima volta completo in italiano e sarà una sorpresa memorabile: qui, in poche decine di pagine, partendo «dal principio che tutti gli uomini sono noiosi», Kierkegaard disegna un vertiginoso arabesco metafisico, che contiene, senza troppo dichiararla, una critica distruttiva della società che lo circondava. Quanto al «Diario del seduttore», il lettore potrà qui constatare ancora una volta la novità della nostra edizione di «Enten-Eller» rispetto alle precedenti: «Il diario del seduttore» era stato sempre presentato, infatti, sino ad oggi, arbitrariamente «da solo», e non come parte e contrappunto di un’opera tentacolare, quale è appunto «Enten-Eller». Restituito al suo luogo, e in connessione con altri testi finora ignoti al lettore italiano, «Il diario del seduttore» sarà letto in una prospettiva del tutto nuova. La traduzione, inoltre, si propone di far apparire in tutta la loro nettezza le sottigliezze stilistiche di quest’opera. Così apparirà, in tutti i suoi molteplici e ingannevoli piani, un testo dove il pensiero, secondo il gesto segreto di Kierkegaard, e quasi vergognandosi delle regole espositive della filosofia, si camuffa nella divagazione e nel romanzo per continuare ad aggirarsi, imprevedibile, per il mondo. E «Il diario del seduttore» è appunto un esempio perfetto di quel procedimento.
LA BIERE DU PECHEUR. E-book. Formato EPUB Tommaso Landolfi - Adelphi, 2024 -
Forse mai come in questo libro del 1953 Landolfi si è azzardato a parlare di se stesso. E naturalmente non poteva farlo che nel modo più paradossale, alternando e mescolando la confessione da romanzo russo, la provocazione e la mistificazione. Il risultato è il magistrale ritratto di un personaggio pronto a tutto «pur di non vivere», e disposto a trovare fugaci compromessi per attraversare le lande della noia solo se aiutato dalle complici potenze delle donne e del gioco. Potenze soccorrevoli che presto si riveleranno persecutorie e riattizzeranno il desiderio di una perenne fuga. Al tempo stesso lacerante e furiosamente comico, La biere du pecheur ci mostra Landolfi direttamente alle prese con quella cosa «preoccupante, faticosa, minacciosa» che viene chiamata «realtà».