Arcana eBooks

eBooks editi da Arcana con argomento Canzoni

EBOOK   9788892774162

Pensavo fosse amore: Quando la canzone romantica offende le donne. E-book. Formato EPUB Valeria Arnaldi   -  Arcana, 2025  - 

“E quando mezzanotte viene / Se davvero mi vuoi bene / Pensami mezz’ora almeno / E dal pugno chiuso una carezza nascerà” cantava Adriano Celentano, nel 1968. “Io non ti voglio, ti pretendo / È inutile che dici di no” gridava Raf nel 1989. Nel mezzo, l’amore, spergiurato “vero” soltanto dopo tradimenti, addii o perfino dopo la morte (di lei, s’intende). Sono numerose le canzoni, divenute iconiche, che le donne, nei decenni, hanno cantato credendole romantiche e che invece, a ben ascoltare, avevano un messaggio violento, tutt’altro che sentimentale. Nota dopo nota, parola su parola, brani da classifica apparentemente innocui hanno contribuito a educare l’orecchio a considerare parole dure, atteggiamenti ostili, disprezzo, minacce e molto ancora come prove della forza del sentimento. Perché le canzoni spesso si conoscono a memoria, ma non sempre si ascoltano con attenzione. Ecco allora testi nei quali la donna è trattata come un oggetto, che l’uomo può prendere e lasciare quando vuole. E altri che inneggiano alla durezza da usare con la partner per farsi desiderare. In alcuni casi, si arriva agli insulti, allo stalking, anche alle minacce di violenza vera e propria. L’amore è celebrato come possesso, la passione come desiderio che non si può controllare. Pensavo fosse amore è un viaggio nella storia di canzoni divenute cult che compongono un ritratto del Paese nel tempo e delle sue idee di amore, relazione, legame. Per imparare ad ascoltare – e riascoltare – le dichiarazioni musicate. E anche per capire come è cambiato il nostro “orecchio”.

€ 11.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788892773417

In due è meglio: Le più celebri coppie di autori e compositori. E-book. Formato EPUB Roberto Paravagna   -  Arcana, 2024  - 

Cos’hanno in comune She Loves You e Ti amo? Jailhouse Rock e Ancora tu? Il tango delle capinere e Satisfaction? Sono tutte canzoni scritte in coppia, tutti brani che hanno un perfetto equilibrio di compiti tra parole e musica, canzoni che certamente hanno reso più ricchi i loro autori, ma che hanno soprattutto arricchito il Paese in cui sono state concepite di un patrimonio fatto di musicalità e divertimento e – in alcuni casi – anche goliardia ai massimi livelli. Nella storia della canzone ci sono state e ci sono molte coppie di autori/compositori che hanno dato prova di come si possa costruire una vera e propria fabbrica di successi partendo da un duro lavoro fatto insieme, senza distrazioni, restando costantemente “sul pezzo”, ognuno dei due contribuendo alla canzone secondo le proprie capacità, con schemi spesso molto rigidi su chi fa cosa. In questo modo sono stati creati dei piccoli, grandi capolavori di musica cosiddetta leggera. Tutto questo ha riguardato non soltanto le coppie di autori famosissime, come Jagger- Richards, Lennon-McCartney, oppure, per restare in Italia, Mogol-Battisti, Tozzi- Bigazzi e, tornando indietro di tanti anni, anche Bixio-Cherubini. All’interno del volume si racconta di Facchinetti-Negrini, Lamont-Dozier, Gaber- Luporini, Bacharach-David, e poi ancora Dalla-Roversi, George & Ira Gershwin, Pace-Panzeri e tanti altri. Attraverso una serie di primi piani, In due è meglio rievoca quella magica alchimia che si sviluppa tra due o più persone fino ad arrivare al risultato finale.

€ 11.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788862317818

Ho visto nina volare: La fiaba e l’infanzia nella canzone italiana. E-book. Formato EPUB Ernesto Capasso   -  Arcana, 2015  - 

“Saggio bellissimo, da leggere, sottolineare (a matita) e citare, raccontare, perché è puro amore che sfiora, solletica, serpeggia, invita a capirci e a non temere, ma soprattutto a non temerci”. Così Roberto Vecchioni, nella prefazione, definisce “Ho visto Nina volare. La fiaba e l’infanzia nella musica leggera italiana”, il libro del giornalista Ernesto Capasso che racconta le storie nascoste dietro le canzoni, utilizzando come filo conduttore il tema della fiaba e dell’infanzia. “I sogni son desideri”, recita la celebre melodia della Cenerentola Disney. Oltre ai sogni, anche le canzoni possono rivelare desideri autentici. Nel libro l’autore, con la puntualità dello studioso e l’entusiasmo dell’appassionato, ci accompagna alla scoperta delle canzoni in cui i cantautori italiani hanno utilizzato il canovaccio della fiaba e dell’infanzia per raccontare i propri mondi interiori, facendo così risaltare, spesso con risultati straordinari, il contrasto tra un abito narrativo rivolto a un pubblico infantile e temi pensati per uno adulto. In Ho visto Nina volare, Fabrizio De André coglie l’immagine della libertà nel volo, fra le corde di un’altalena, di una bambina; Edoardo Bennato in Burattino senza fili, mettendo in musica la storia di Pinocchio, racconta il conflitto tra l’individuo e il potere; in Alice, Francesco De Gregori canta l’inafferrabilità del reale; Roberto Vecchioni, in Ninni, si rivede bambino. La fiaba è una narrazione fantastica di cui la musica fa proprie le atmosfere e i personaggi. Buoni e cattivi si confondono, i ruoli si invertono e niente è scontato. I cantautori reinventano personaggi e colori rivestendoli di contenuti originali. L’infanzia è la stagione fatata che nell’ispirazione musicale diventa un paesaggio della mente, e nelle cui irregolari geografie possiamo ritrovare voci e pensieri del nostro ieri. Viaggiando lungo le traiettorie emotive del passato, anche gli scrittori di canzoni rivivono la propria fanciullezza, perché il desiderio di ritrovare il bambino sperduto nei labirinti dell’io è un’esigenza che nutre e dà respiro al percorso di ogni artista e di ogni individuo.

€ 8.49
download immediato
ACQUISTA