Arcana eBooks
eBooks editi da Arcana con argomento Censura
Scandalo in copertina: Censura, musica e immagini dagli anni Sessanta al nuovo millennio. E-book. Formato EPUB Niccolò Pala - Arcana, 2024 -
Il successo sovente attira l’invidia, che si può manifestare nelle più svariate forme: giudizi sommari e ingenerosi, critiche gratuite, denigrazione, allontanamento, negazione, censura. Quest’ultima, nata come giudizio spesso non richiesto, al giorno d’oggi è sinonimo di oscuramento, se non di (desiderata) eliminazione. Uno dei bersagli preferiti della censura è ovviamente l’arte e, in particolare, la musica: dal pop al rock, dal metal al rap, innumerevoli band e cantanti sono finiti nel mirino degli inquisitori benpensanti, vuoi per i loro atteggiamenti sopra le righe, vuoi per i testi espliciti. Ma spesso non è nemmeno necessario mettere su un disco o leggere le parole delle canzoni, a volte per rimanere sconvolti basta un’occhiata alla copertina dell’album. Il libro si propone dunque come una carrellata di copertine censurate ai più celebri dischi della seconda metà del XX secolo: a partire da Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix e Led Zeppelin, passando per Michael Jackson, Prince, Bruce Springsteen, Queen e Pink Floyd, fino ad arrivare a Red Hot Chili Peppers, Nirvana, Ice Cube e Rage Against the Machine e spingendosi fino a Black Sabbath, Van Halen, Iron Maiden, Metallica e Guns N’ Roses, la descrizione dell’immagine e il racconto dei motivi della censura sono arricchiti da aneddoti e curiosità riguardanti il disco, le canzoni e gli artisti.
Il cuore è un sinti itinerante: Tutto quello che non si poteva o non si puòpiù dire nelle canzoni. E-book. Formato EPUB Maurizio Targa - Arcana, 2023 -
Una volta si censuravano Battisti e Baglioni per velati riferimenti sessuali, Rino Gaetano e De André per questioni politiche, addirittura i Cugini di Campagna per istigazione al suicidio! Tutti nel mirino dei moralizzatori per le ragioni più cervellotiche, con Mina, Modugno e Dalla tra i più epurati. Ma dopo tanti anni è cambiato il “politicamente corretto”: canzonette una volta proibite oggi sarebbero suonate in sagrestia, mentre nel 2023 vengono vietati Carosone, Piero Ciampi, Leali, per brani che cinquant’anni fa non avrebbero dato noia a nessuno. E come è stato possibile censurare un brano completamente strumentale? Una scorribanda tra le canzoni purgate: da Fratelli d’Italia a Faccetta nera (boicottata durante il fascismo!), passando per Vecchio Frack e Se telefonando, fino ai giorni nostri con Achille Lauro, Madame, Rosa Chemical e i Måneskin. Un libro esilarante e sorprendente, una carrellata irresistibile attraverso cento anni di sforbiciate musicali, in un Paese “ufficiale” a forte vocazione censoria.