Baldini Castoldi eBooks
eBooks editi da Baldini Castoldi con argomento Arte
Arte criminale: Vite spericolate tra genio, eros e follia. E-book. Formato EPUB Vania Colasanti - Baldini+Castoldi, 2026 -
Dietro il celestiale volto di una Madonna può nascondersi la mano di un pittore assassino o di uno stupratore? Autori che con i loro crimini hanno macchiato l’arte, ma le cui vicende nulla hanno tolto alla loro grandezza. Non c’è solo Caravaggio a tingere le sue tele e la sua vita di sangue. O Cellini, condannato per efferati omicidi. In questo libro finiscono anche le vittime: la monaca rapita dall’artista frate Lippi e Artemisia Gentileschi, violentata da Agostino Tassi. C’è chi è schiavo delle passioni, come Raffaello, da morire, secondo i biografi, per troppo sesso. Chi è preda dei propri deliri: Borromini si trafigge con la spada; Bernini, per gelosia, fa sfregiare l’amante; Van Gogh si taglia un orecchio; Munch trasforma le sue allucinazioni nell’Urlo; Modigliani muore ubriaco e la compagna incinta si getta dalla finestra; Pollock, devastato dall’alcol, si schianta con l’auto. In ogni capitolo di Arte criminale si entra nell’anima nera dei personaggi, con immagini che sottolineano il contrasto tra genio e sregolatezza. Vite borderline di artisti che realizzano opere sublimi e macchiano spesso le loro esistenze di rosso sangue.
L'arte racconta Dio. E-book. Formato EPUB Giuseppe Damigella - Baldini+Castoldi, 2020 -
È possibile rappresentare il volto di Dio? E come? Se Dio diventa l’oggetto della nostra rappresentazione, possiamo credere che sia il suo mistero stesso a farsi immagine, a prendere forma? Il domenicano Giuseppe Damigella, teologo e artista, cerca di dare una risposta a queste domande e affronta un tema quanto mai attuale. Lo fa conducendo il lettore in un viaggio dentro l’arte, attraverso le tele che hanno più da vicino esplorato la natura di Dio: dalla Trinità dipinta da Andrej Rublëv alla Visitazione del Pontormo, dalle complesse geometrie di Masaccio ai toni drammatici scelti per rappresentare l’immolazione da El Greco, da Michelangelo al Domenichino, da Lorenzo Lotto a Paolo il Veronese, da Simone Martini a Dante Gabriel Rossetti e Marc Chagall. Un’opera ampia, ragionata, brillante. Un itinerario artistico e filosofico che si addentra nei misteri non solo dell’arte, ma anche delle Sacre Scritture, guidati dal desiderio di sciogliere un enigma, dall’attenzione al dettaglio dimenticato, sul filo dell’incontro simbolico tra Antico e Nuovo Testamento, tra terra e cielo, tra uomo e Dio.
La Maidalchina: La riscoperta della villa delle delizie. E-book. Formato PDF Giovanni Cesarini - Baldini+Castoldi, 2023 -
La Villa Maidalchina è il simbolo dell’importanza che la famiglia Maidalchini aveva acquisito a Viterbo nel diciassettesimo secolo. Un fasto che trova il suo apogeo nella visita di papa Innocenzo X nel 1653 alla principessa Donna Olimpia Maidalchini Pamphili, sua cognata, un onore tributato dal pontefice solo a poche e illustri famiglie. “Una tal Villa dopo quella di Bagnaja è per mio conto la più bella di quante ne sono in tutta la Provincia del Patrimonio…”, scrive Feliciano Bussi a pagina 332 della sua Istoria della città di Viterbo, data alle stampe nel 1742. La villa dei Maidalchini, conosciuta come “la Maidalchina” o “Villa del Barco”, era in effetti un pregevolissimo complesso rurale, costituito da un “Casino” su due piani, affiancato da una “Chiesola”. Arricchita inoltre da una florida vegetazione, con giardini, statue e fontane, giochi d’acqua, laghetti, peschiere, uccelli, animali e tutto ciò che poteva essere funzionale alla comoda permanenza dei proprietari e dei loro ospiti. Un luogo ameno, trasformato all’inizio dell’Ottocento in tenuta agricola, che è stato abbandonato per anni all’incuria: il Casino con le pitture offuscate, la Chiesola spogliata delle pitture e delle decorazioni interne, le scuderie crollate. L’acquisto da parte della Fondazione Cavallini Sgarbi nel 2000 ha permesso di immaginare una nuova vita per il complesso, realizzando il restauro del tetto e mettendo in sicurezza tutti gli affreschi della Casina delle delizie, un capolavoro riscoperto.