Baldini Castoldi eBooks
eBooks editi da Baldini Castoldi con argomento Guerra
COME LE NAZIONI POSSONO SCONFIGGERE LA POVERTA'. E-book. Formato EPUB Rainer Zitelmann - Baldini+Castoldi, 2025 -
Nel XX secolo, Vietnam e Polonia sono stati vittime non solo di guerre devastanti, ma anche di economie pianificate comuniste che hanno distrutto tutto ciò che la guerra non aveva già annientato. Nel 1990, il Vietnam era ancora uno dei Paesi più indigenti del mondo, mentre la Polonia uno dei più poveri d’Europa. Nei tre decenni successivi entrambi hanno migliorato la propria condizione e sono riusciti a sfuggire al circolo vizioso della povertà nazionale. In questo saggio – candidato all’Hayek Book Prize 2025 del Manhattan Institute – le ragioni dietro la crescita delle Nazioni sono illustrate prendendo ispirazione dal postulato alla base del trattato del 1776 di Adam Smith, La ricchezza delle nazioni: l’unico modo per superare la povertà è attraverso la crescita, e la libertà economica ne è il prerequisito fondamentale. L’economista scozzese aveva ragione. L’economia di mercato ha portato a un declino globale della povertà senza precedenti nella storia umana. Nonostante questi avanzamenti, però, quasi il 10% della popolazione mondiale vive ancora oggi in condizioni di povertà estrema. Prendendo Vietnam e Polonia come casi di studio esemplari, Rainer Zitelmann ne evidenzia le incredibili dinamiche di sviluppo e gli insegnamenti che si possono trarre per un progresso globale.
The end. 1992-1994: La fine della prima Repubblica negli archivi segreti americani. E-book. Formato EPUB Andrea Spiri - Baldini+Castoldi, 2022 -
Negli anni della Guerra fredda il rapporto tra l’Italia e gli Stati Uniti assume una valenza decisiva, su ogni altra considerazione prevale l’interesse degli americani per la stabilità di un Paese alleato che riveste una funzione strategica nel quadro degli equilibri geopolitici internazionali. Poi, dopo l’Ottantanove l’approccio degli Usa si modifica, e con le prime avvisaglie di Mani pulite matura il convincimento che vada esaurendosi la spinta propulsiva delle forze politiche tradizionali. La «Repubblica dei partiti» sprofonda nel discredito, la Casa Bianca e il Dipartimento di Stato sembrano guardare con «favorevole predisposizione» alle inchieste dei giudici milanesi, ma cresce al contempo il bisogno di decifrare gli scenari futuri. Si intensifica allora il flusso comunicativo lungo i canali riservati, attraverso il potenziamento delle dinamiche di raccolta e scambio delle informazioni: l’attivismo crescente dei diplomatici e degli agenti della Cia incrocia le varie tappe della «rivoluzione» italiana, dagli avvisi di garanzia che piovono sul capo del vecchio ceto politico fino alla vittoria elettorale del centrodestra berlusconiano, passando attraverso l’attacco della mafia al cuore dello Stato, con le stragi di Capaci e via D’Amelio. Sulla scorta del materiale inedito proveniente dagli Archivi di Washington, questo libro ricostruisce il biennio 1992-94, aggiungendo un tassello fondamentale al mosaico interpretativo sulla fine della «prima Repubblica».