Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri con argomento Antico
Ritratto di un’onesta utopia: La vita e l’eredità di Thomas Sankara. E-book. Formato EPUB Marco Aime - Bollati Boringhieri, 2026 -
A metà degli anni ottanta, uno dei paesi più poveri dell’Africa ha sognato di poter davvero costruire il proprio futuro grazie a un giovane capitano rivoluzionario. Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso (ex Alto Volta) dal 1983 al 1987. Prese il potere attraverso un colpo di Stato e avviò numerose riforme rivoluzionarie, cercando di migliorare le condizioni della popolazione, in particolare quella rurale, tentando di rendere più indipendente il proprio Paese dalla Francia e dalle grandi istituzioni mondiali.Anticonformista, brillante oratore, con uno stile di vita sobrio Sankara conduceva le sue battaglie per l’autodeterminazione del popolo burkinabé. Forse ingenuo o forse sognatore, era un ecologista e femminista ante litteram: difendeva la fragile natura saheliana e voleva emancipare le donne dallo sfruttamento della cultura tradizionale.Thomas Sankara venne fatto uccidere il 15 ottobre 1987 dal suo amico più caro e compagno di lotta, Blaise Compaoré. Ma il suo pensiero è rimasto un esempio per il mondo postcoloniale: la sua immagine e le sue parole campeggiano sulle magliette, sugli adesivi delle auto, nei disegni sui muri. Grazie alle battaglie che ha combattuto, il suo sogno di «osare inventare l’avvenire» è ancora vivo tra i giovani che ne evocano il nome.Marco Aime, una delle voci più autorevoli degli studi antropologici in Italia, costruisce un discorso storicamente accurato, con una narrazione serrata che non cede mai all’agiografia: un’analisi profonda e appassionata della vita di un uomo che ha incarnato un sogno di trasformazione sociale radicale, ma anche un’occasione di riflessione sui meccanismi di potere, sulle dinamiche di resistenza e sulla possibilità di costruire alternative politiche autentiche.Completano il volume una preziosa postfazione a cura di Andrea de Georgio, che inquadra l’eredità sankariana nel Burkina Faso di oggi – tra radicalismo islamico e ingerenza russa –, e la selezione di quattro discorsi di Sankara rimasti nell’immaginario collettivo, interventi che ancora oggi risuonano incredibilmente moderni.
Vedo cose meravigliose: Come la tomba di Tutankhamon ha plasmato cento anni di storia. E-book. Formato EPUB Christina Riggs - Bollati Boringhieri, 2022 -
«Documentato in modo impeccabile e scritto magnificamente.»David Wengrow, coautore di L’alba di tutto. Una nuova storia dell’umanità«Assolutamente originale.»Paul Strathern, autore di Storia del mondo in dieci imperi. Dalla Mesopotamia agli Stati Uniti«Magistrale ed eloquente.»James Delbourgo, Rutgers UniversityQuando fu scoperta nel 1922 – in un Egitto appena diventato indipendente dall’Impero Britannico – la tomba di Tutankhamon, vecchia di 3300 anni, produsse un’enorme onda d’urto in tutto il mondo. Da un giorno all’altro il nome del «faraone bambino» divenne familiare, dando vita a un’ossessione internazionale che dura ancora oggi. Dalla cultura pop alla politica, dal turismo all’economia della cultura, è impossibile immagina-re gli ultimi cento anni senza Tutankhamon. Eppure gran parte della storia del ritrovamento della tomba e delle molte vicende che seguirono rimane sconosciuta.Chi si ricorda che Jacqueline Kennedy fu la prima ad accogliere il giovane faraone in America? Che un revival di Tutankhamon negli anni sessanta ha contribuito a salvare gli antichi templi della Nubia egizia? O che la grande mostra di Tutankhamon al British Museum, nel 1972, rimane il maggior successo di sempre del museo? Ma non tutto ciò che riguarda il «Re Tut» luccica: le esposizioni dei suoi tesori negli anni settanta andavano mano nella mano con gli eccessi del capitalismo e la politica della guerra fredda; i suoi resti sono stati sfruttati in nome della scienza e il racconto della scoperta della sua tomba ha escluso gli archeologi egiziani – che pure ne sono stati protagonisti.Christina Riggs intreccia le avvincenti analisi storiche con i racconti delle vite toccate o, come la sua, cambiate per sempre dall’incontro con Tutankhamon. La storia del giovane faraone che ne emerge è nuova e audace, e ha tanto da dirci sul nostro mondo quanto sul suo. Perché l’archeologia, nello stesso modo di molte altre discipline, non è affatto un sapere neutrale: si alimenta invece delle convinzioni e degli interessi della cultura che l’ha prodotta. La storia del rinvenimento e della notorietà della tomba di Tutankhamon riflette gli squilibri di potere fra gli Stati coinvolti e le tante contraddizioni che ne derivano: ipocrisie e infingimenti, cupidigia e ambizione, nazionalismi e velleità neoimperiali. L’ombra scura celata dietro l’ammaliante splendore della maschera del faraone bambino.