Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri con argomento Thriller Psicologico
Fino in fondo. E-book. Formato EPUB Louise Doughty - Bollati Boringhieri, 2014 -
««Dev'essere successo a tutte di capire di essere nel posto sbagliato, al momento sbagliato, con l'uomo sbagliato. Un libro avvincente e coraggioso». »Hilary MantelQuando, in un corridoio di Westminster, Yvonne Carmichael incontra lo sguardo ipnotico di un uomo elegante, sicuro di sé, non sospetta che la sua vita stia per cambiare in modo radicale. A 52 anni, Yvonne è una donna attraente, una scienziata brillante nel campo della genetica, ha una bella casa, un buon marito, due figli adulti e una cerchia di amici fedeli. Ma in un istante decide di seguire lo sconosciuto nella cappella della cripta del Parlamento...Nelle intense pagine all’inizio del romanzo troviamo i due innamorati in un’aula dell’Old Bailey, imputati di omicidio volontario, e il romanzo continua come un vero legal thriller che tiene il lettore con il fiato sospeso. Senza facili sentimentalismi, con una scrittura appassionata, Doughty riesce nella difficile impresa di coniugare una storia di sesso e amore con quella di un processo dagli esiti imprevedibili.
La paura del desiderio. E-book. Formato EPUB Claire Messud - Bollati Boringhieri, 2016 -
«Molto ben congegnato... Messud possiede un’intelligenza letteraria di gran lunga superiore alla maggior parte degli scrittori della sua generazione».«San Francisco Chronicle»«Il talento particolare di Claire Messud sta nella capacità di tratteggiare i contorni dell’esilio del mondo interiore».«Chicago Tribune»«Un mistero neovittoriano, anche se forse solo nella mente del narratore, senza nome e senza genere, insegnante statunitense a Londra per un anno sabbatico, che nutre un’ossessione per una strana donna che abita al piano di sotto. La paura del desiderio segue uno scenario particolare: la giovane donna sembra essere sia carnefice sia vittima di un omicidio. Finisci il romanzo e vorresti che continuasse ancora».«Booklist»«Un interessante protagonista che non sa decidere che cosa cercare nella vita, se l'immobilità o la confusione. Interessante anche il dilemma del narratore, incapace di non odiare l'amichevole vicina del piano di sotto».The New YorkerÈ un’estate torrida, a Londra. Chi racconta in prima persona sta facendo una ricerca sulla morte nella letteratura tra il Settecento e l’Ottocento. Deve anche elaborare il lutto per una relazione finita male. E vuole stare per conto suo, tra la biblioteca e il piccolo, confortevole appartamento che ha affittato in un quartiere non proprio elegante. La donna brutta, sgraziata e invadente che suona alla porta presentandosi come la vicina del piano di sotto non è quindi gradita. Lo è ancora meno quando racconta della madre inferma, bisognosa di cure assidue, e dei tanti conigli che la vecchia signora alleva con amore. Per fortuna la donna è una badante professionista, abituata agli anziani e ai loro capricci. Dal pavimento, però, cominciano a salire strani rumori, grida, pianti accorati, conversazioni agitate, frasi incomprensibili.E, naturalmente, il tanfo delle bestiole, prigioniere come la figlia devota. Quando questa comincia a raccontare dei suoi assistiti, che muoiono poco dopo averla assunta come badante, per motivi incomprensibili, e a manifestare il timore di essere lei stessa, desiderando la loro morte, a provocarla, la situazione si fa insostenibile. E paura, paranoia e depressione dilagano al piano di sopra. Fino al finale, inaspettatamente realistico.Con grande bravura, e un tour de force narrativo che finora era riuscito solo ad Alice Munro, Claire Messud non rivela il sesso del narratore per tutto il racconto, mantenendo così la suspense ad altissimi livelli. L’autrice di La donna del piano di sopra e La donna del martedì conferma con questo romanzo breve la maestria che ha conquistato l’apprezzamento del pubblico e della critica.
Nel nome di mia figlia. E-book. Formato EPUB Louise Doughty - Bollati Boringhieri, 2016 -
«Un romanzo avvincente e pieno di tenerezza. Louise Doughty ci costringe ad affrontare il nostro lato oscuro con una storia inquietante anche dopo la lettura dell’ultima pagina».The Observer«Un’indagine avvicente sui temi dell’amore, della perdita, della vendetta... La scrittura sobria e precisa esplora le reazioni di una donna sprofondata in un dolore terribile. Bellissimo, pieno di emozioni e privo di sentimentalismi».Financial Times«Doughty è bravissima nel raccontare il tessuto di una vita ordinaria e il suo incontro con punte nascoste di odio e violenza».Sunday Telegraph»«Louise Doughty ci regala una trama complessa, una tensione che non cala mai. Il ritratto potente di una perdita e delle sue conseguenza psicologiche».The Independent«Un dolore straziante e il percorso spietato di una donna per poterlo accettare».Woman and HomeSiamo nella provincia costiera inglese. Una bambina di nove anni viene falciata da un automobilista mentre torna da scuola, e muore. Il tremendo dolore e smarrimento di Laura, la madre, si innesta su una situazione già molto difficile: il marito e padre della piccola se n’è andato per sposare una donna molto più giovane e fragile, che gli ha appena dato un altro figlio. Non basta: il pirata della strada se la cava con una pena ridicola, suscitando nella protagonista un odio delirante che si alterna al dolore della perdita e al risentimento per il padre assente. Ancora: Laura comincia a ricevere lettere anonime, denigratorie e minacciose, da qualcuno che identifica immediatamente nella nuova moglie del marito, fragile sì, ma solo di testa, gelosa e paranoide.Decide di affrontarla, e affronta anche il pirata, recandosi al campo di roulotte dove l’uomo, un balcanico di mezz’ètà, vive con il nipotino, compagno di scuola della piccola morta. Lo stalking finisce in un’aggressione al bambino, che Laura però non riesce a portare a termine, in una visita inaspettata del dignitoso signore, e a un colloquio tra i due che sfocia nella richiesta della madre disperata di «compensare» l’omicidio della figlia con un altro omicidio, quello di Chloe, la nuova moglie dell’ex. Che infatti scompare. Alla fine c’è una confessione, ma non quella che ci si aspetterebbe. E un epilogo, che lascia il lettore in dubbio sulla colpevolezza della protagonista fino all’ultima frase.L’autrice di questo romanzo ha in comune con Elena Ferrante la capacità di raccontare storie emozionanti con una scrittura dal tono duro, lucido, e di non lasciare scampo al lettore con una prosa torrenziale. Possiede anche una notevole capacità di introspezione psicologica, e qui è bravissima nel raccontare la storia di una madre disperata, trascinando lettrici e lettori in un inarrestabile processo di identificazione.