Castelvecchi eBooks
eBooks editi da Castelvecchi con argomento Bernard
Consigli per un papa. E-book. Formato EPUB San Bernardo Di Chiaravalle - Castelvecchi, 2014 -
Bernardo di Chiaravalle dedicò questi consigli a Eugenio III, suo discepolo e Papa dal 1145 al 1153, in un periodo estremamente difficile per la Chiesa di Roma. Gli scandali, la diffusione delle eresie e il malcontento popolare, guidato dalla predicazione del riformatore Arnaldo da Brescia, costrinsero più volte il Pontefice all'esilio. In questo clima di incertezza spirituale e instabilità politica, una situazione di emergenza che aveva strappato il monaco dalla vita contemplativa, Bernardo mette in guardia l'ex-discepolo su coloro che lo circondano e sull'ambiente che si troverà ad affrontare: "Puoi mostrarmene uno che abbia salutato la tua elezione senza aver ricevuto denaro o senza la speranza di riceverne? E quanto più si sono professati tuoi servitori, tanto più vogliono spadroneggiare". Mescolando sapientemente intelligenza politica ed esortazione spirituale, Bernardo non si limita alla critica dei mali della Chiesa, ma richiama il nuovo Papa ai suoi doveri, ad essere sempre pronto a eseguire la volontà di Dio, ad assomigliare agli angeli, nei quali "la contemplazione e l'azione coesistono in maniera armonica e complementare".
L'immunità della filosofia: Riflessioni sulla tecnica e decostruzioni del moderno dopo Derrida. E-book. Formato EPUB Bernard Stiegler - Castelvecchi, 2021 -
Nei saggi qui tradotti per la prima volta in italiano, Bernard Stiegler affronta le due questioni centrali del suo pensiero: quella del rapporto tra vita della mente e tecnologie e quella del fondamento tecnico della politica. La sua riflessione è illuminante per comprendere alcune tra le linee principali dei recenti sviluppi filosofici, dall’eredità di Jacques Derrida alla riscoperta di Gilbert Simondon. Ne emerge un’originale proposta di filosofia della tecnica, tra le più autorevoli nel panorama filosofico contemporaneo, che Stiegler lega a una ripresa del concetto platonico di farmacologia. Se la tecnica è il potenziale veleno (oggi forse diremmo virus) che minaccia l’umanità moderna, la sola salvezza risiede nella sua assunzione strategica e controllata come antidoto (o come vaccino). Da qui si apre una strada nuova: pensare la questione della tecnica come il cuore segreto della decostruzione, e la filosofia come immunità rispetto alle derive peggiori del nostro tempo.