Castelvecchi eBooks
eBooks editi da Castelvecchi con argomento Coronavirus
Pandeconomia: Le alternative possibili. E-book. Formato EPUB Tonino Perna - Castelvecchi, 2020 -
Per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale le generazioni nate in Europa che non hanno conosciuto né guerre, né carestie, né epidemie devono fare i conti con una nuova forza distruttiva: il Coronavirus. Si è persa la memoria collettiva delle rovinose pandemie – peste, colera, tifo, ecc. – che hanno imperversato nel Vecchio Continente dal XIV al XVIII secolo, modificando le strutture economiche, bloccando la crescita demografica e cambiando il volto delle città. La pandeconomia, ovvero l’economia che scaturisce dall’impatto con una pandemia, è oggi tornata sulla scena, lasciando prima incredule e poi nel panico le popolazioni occidentali. La pandeconomia sta modificando la nostra vita quotidiana, nel bene e nel male, e ci apre le porte del futuro caricandoci di responsabilità. Siamo di fronte a un bivio: riprendere la vecchia strada, con tutto quello che ne consegue in termini di disuguaglianze sociali, inquinamento e distruzione dell’ecosistema, o procedere verso un’equonomia, ovvero la ricerca di un equilibrio tra uomo e habitat, fondato sull’equità, sugli insegnamenti e i valori positivi che questa crisi ha fatto emergere.
La scuola dopo il coronavirus. E-book. Formato EPUB Raffaele Mantegazza - Castelvecchi, 2020 -
I giorni del Coronavirus segnano un cambiamento: si parla di un “dopo” come si è fatto per le grandi tragedie che hanno afflitto l’umanità. Anche la scuola non può sottrarsi a questa ridefinizione degli obiettivi, dei mezzi, delle strategie per poter vivere insieme una vita serena. Come sarà la scuola dopo il Coronavirus? L’occasione che ci si presenta è importante per ripensare la didattica, la valutazione, il rapporto tra strumenti e contenuti e soprattutto la relazione educativa: una relazione fisica, corporea, che è proprio ciò che ci manca in modo così lacerante in questi giorni di isolamento. Il primo giorno di scuola dopo l’emergenza non dovrà essere semplicemente un ripartire ma un rifondare la scuola, un ripensarla a partire dall’insostituibilità della relazione di contatto tra insegnanti e allievi.