Castelvecchi eBooks
eBooks editi da Castelvecchi con argomento Pittura
Neotradizionalismo. E-book. Formato EPUB Maurice Denis - Castelvecchi, 2014 -
Con la verve sferzante dei suoi vent'anni, Maurice Denis compone nel 1890 una brillante dichiarazione di poetica destinata a diventare uno dei testi fondamentali del modernismo. Studente all'École des Beaux-Arts e all'Académie Julian, aggiornatissimo sulle ultime tendenze, Denis frequenta i Salon e le altre rassegne artistiche, non esitando a criticare i nomi più affermati della scena parigina negli anni Ottanta del XIX secolo. E malgrado l'insolenza dei suoi attacchi, la Storia gli darà ragione, relegando in breve tempo molti di quei nomi tra le fila dei comprimari. Realismo e naturalismo lo nauseano, perché «l'arte è santificazione della natura» e non imitazione; ogni approccio «scientifico» alla pittura lo annoia; e detesta l'inerzia mentale di una generazione intrappolata nelle proprie convenzioni accademiche. Soprattutto, trova insensata l'enorme enfasi che nell'apprezzamento estetico di un quadro si usa attribuire al soggetto rappresentato rispetto alla forma di rappresentazione. Contro gli sterili sofismi, allora, Denis auspica un ritorno a valori antichi, tradizionali, di decorativismo puro: una visione apparentemente retriva, che però, predicando l'emancipazione delle linee e dei colori dalla resa descrittiva del tema, veicola il germe dell'astrazione più radicale.
Ritmi universali. E-book. Formato EPUB Piet Mondrian - Castelvecchi, 2014 -
Negli anni Venti Piet Mondrian è a Parigi, e nel clima di apertura intellettuale della capitale francese il pittore sviluppa il suo percorso verso un'arte di astrazione. Fondamentale in tale progresso è la musica. In quel periodo, infatti, Mondrian viene a contatto con il jazz e i balli da sala americani, quali il fox-trot e il charleston, mentre al Théatre des Champs-Elysées assiste alle sperimentazioni rumoristico-sonore dei futuristi. Ritmi universali raccoglie tre scritti brevi, apparsi tra il 1921 e il 1927 sulle pagine delle riviste d'avanguardia "De Stijl" e "i 10", nei quali Mondrian parla delle corrispondenze tra musica e pittura in coerenza con la sua visione estetica, il neoplasticismo. Ciò che egli riconosce nel jazz e nelle composizioni futuriste, realtà musicali in apparenza molto distanti tra loro, è l'espressione pura di uno spirito nuovo, la promessa di una vita pienamente umana, libera da costrizioni. Nei luoghi della musica e della danza, felicità e serietà sono un'unica cosa; il ritmo aperto e mobile del jazz rinvia a quello veloce della vita moderna: è un principio d'equilibrio che, come la pittura neoplastica, ha il potere di riconciliare ogni singolo individuo con l'essenza universale del mondo, superando i dualismi dell'esistenza.
Ritmi universali. E-book. Formato EPUB Piet Mondrian - Castelvecchi, 2020 -
Negli anni Venti Piet Mondrian è a Parigi, e nel clima di apertura intellettuale della capitale francese sviluppa il suo percorso verso un’arte di astrazione. Fondamentale in tale progresso è la musica: dal jazz ai balli da sala americani fino alle sperimentazioni rumoristico-sonore dei futuristi. Ritmi universali raccoglie tre scritti di quel periodo, nei quali Mondrian illustra le corrispondenze tra musica e pittura in coerenza con la sua visione estetica, il neoplasticismo. Ciò che egli riconosce nel jazz è il ritmo aperto che rinvia a quello veloce della vita moderna: l’espressione pura di uno spirito nuovo, la promessa di una vita libera da costrizioni, in un principio d’equilibrio che, come la pittura neoplastica, ha il potere di riconciliare ogni singolo individuo con l’essenza universale del mondo.