Castelvecchi eBooks
eBooks editi da Castelvecchi con argomento Ucraina Russia
E joe prese il fucile. E-book. Formato EPUB Gianni Flamini - Castelvecchi, 2024 -
Da ormai un anno, uno dei punti più caldi del pianeta è uno spicchio di mondo posto nell’Est europeo alle soglie dell’Asia, che ha come epicentro l’Ucraina in guerra. Per il governo ucraino, i russi sono il nemico, i barbari invasori; per i russi l’Ucraina rappresenta il pretesto di Stati Uniti e Nato per annientarli, o almeno ridimensionarne la rilevanza geopolitica. E se sottrarre l’Ucraina alla Russia per impedirle di esistere come potenza euroasiatica è un obiettivo di Washington da almeno trent’anni, con l’ingigantirsi di un rivale come la Cina i tempi si sono fatti stretti, e si è passati ai fatti. Gianni Flamini offre una cronaca ragionata degli avvenimenti che coinvolgono quello che lui definisce l’«impero americano d’Occidente», mettendo in luce come, in politica estera, il biennio Biden non sia poi così diverso da quello del suo prede¬cessore, e come l’Unione Europea, ripiegata sulle posizioni americane, si crogioli nell’illusione di essere un giardino in mezzo alla giungla.
Il mestiere della sinistra: Nel ritorno alla politica. E-book. Formato EPUB Stefano Fassina - Castelvecchi, 2022 -
La guerra della Russia all’Ucraina ha sancito il ritorno della Politica. La “fine della Storia”, celebrata nell’89, era la favola raccontata dai vincitori: la Grande Recessione del 2008, la Brexit, l’elezione di Donald Trump e, da ultima, la pandemia hanno dimostrato l’insostenibilità della regolazione liberista dei mercati. Con otto memo Stefano Fassina ricorda alla Sinistra gli interessi sociali da rappresentare e gli impegni imprescindibili da assolvere per fare il suo mestiere, nel quadro di un atlantismo adulto e un europeismo consapevole. Propone anche una lista essenziale di autori da studiare per darsi basi intellettuali solide e affrontare la questione cruciale di fronte a noi: la riconquista del primato della Politica sull’Economia. È la condizione necessaria per “fare” la pace e per introdurre vincoli identitari, sociali e ambientali ai movimenti di capitali, merci, servizi e persone. Quindi, per la centralità della persona, la dignità e la soggettività politica del lavoro, la salvezza del pianeta, insomma per un neo-umanesimo integrale.