Castelvecchi eBooks
eBooks editi da Castelvecchi con argomento Violenza
La preda: Le confessioni di una vittima. E-book. Formato EPUB Angela Camuso - Castelvecchi, 2014 -
Vasco aveva 14 anni quando è stato violentato da don Ruggero Conti. Una storia agghiacciante, in cui ogni dettaglio corrisponde fedelmente alla verità storica dei fatti. Un libro coinvolgente che si legge come un romanzo crudo, grazie allo stile che alterna la terza e la prima persona in cui Vasco, adolescente "normale" in cui tanti potrebbero identificarsi, non confessa soltanto gli abusi subiti ma descrive pure scorci della sua quotidianità familiare, il suo rapporto coi coetanei e quello con la fede in Dio. La storia di questo sacerdote in Italia non ha precedenti: accusato di avere abusato di almeno sette minorenni, viene arrestato e condannato in primo grado, nel 2011, a 15 anni e quattro mesi, al termine di un processo che ha spaccato in due l'opinione pubblica, perché don Ruggero è stato ed è tuttora sostenuto da un nutrito gruppo di innocentisti che gridano al complotto. Tuttavia questo non è un libro contro la Chiesa cattolica. È uno scritto che rende giustizia a quei preti, la stragrande maggioranza, che i bambini li amano come figli e basta, perché tra i tanti aspetti inquietanti di questa vicenda c'è che le indagini su don Ruggero Conti sono iniziate grazie alla denuncia di un altro sacerdote, suo vice, il quale, per tanto ardire, viene addirittura allontanato dalla parrocchia su volontà del vescovo della diocesi (indagato e poi prosciolto per il reato di concorso in violenza sessuale).
Non mi toccare. E-book. Formato EPUB Giulia Cormons - Castelvecchi, 2020 -
«La notte del mio compleanno nel 2004 ho dormito in macchina, dopo che per l’ennesima volta lui mi aveva picchiata. Aspettavo che se ne andasse di casa per sempre. Nel parcheggio, due uomini ubriachi si sono avvicinati alla mia auto. Ciò che è successo dopo è l’incubo che ho portato in dote per quindici anni, durante i quali mi sono vergognata molto e data la responsabilità di tutto. Questa è la storia di una violenza ma anche dell’amore che è riuscito a vincerla, la storia della terapia dell’orrore che ho messo in atto per rivivere quella violenza ancora e ancora, nel corpo e nella mente, per riuscire finalmente a sopportarla. È la storia dell’uomo che mi ha presa con sé e mi ha salvata. Pochissime persone la conoscono. Ora vorrei che qualcuno leggesse di me, di come si muore e di come si nasce. Di come si resiste, di come si può persino ricominciare a sorridere».