Cierre Edizioni eBooks
eBooks editi da Cierre Edizioni con argomento Guerra
A Modo MioLa guerra e la Resistenza raccontate ai miei nipoti . E-book. Formato EPUB Sara Fracastoro Rudi - Cierre Edizioni, 2020 -
L’infanzia durante la seconda guerra mondiale e l’occupazione nazista, la partecipazione dei genitori alla Resistenza, la liberazione di Giovanni Roveda dal carcere degli Scalzi di Verona, la clandestinità, l’arrivo degli americani, la scoperta dell’orrore dei campi di sterminio. Con gli occhi di una bambina sveglia, che cresce veloce in una manciata di mesi. «Questa è la storia di una bambina che dai cinque ai dodici anni cercò di capire quello che le succedeva intorno. Volle farlo da sola, senza mai chiedere spiegazioni, senza desiderare mai niente in più di quello su cui poteva contare. Ma era una bambina molto sveglia e guardava tutto quello che la circondava con grande curiosità e interesse, a volte anche con paura e ansia. Attenta a quello che ascoltava, attentissima alle proprie emozioni e a quelle degli altri, questo la aiutò a capire molte cose, anche difficili, e a decidere che piega dare ai suoi pensieri e ai suoi sentimenti. Ad esempio, capì che la guerra è il più brutto dei mali. Cari nipoti, quella bambina che ha trascinato con sé e con coscienza la propria vita, assieme al vostro bravissimo nonno, è diventata la vostra nonna.»
Come passeri sperdutiEnnio Trivellin, un sedicenne al lager. E-book. Formato EPUB Paola Dalli Cani - Cierre Edizioni, 2020 -
Verona, 2 ottobre 1944: in via Stella, dov’è la bottega del mobiliere Zeffirino Trivellin, arrivano le SS. Hanno appena ribaltato da capo a fondo casa sua trovandoci delle armi. Le ha nascoste in granaio, senza dirglielo, suo figlio Ennio, studente sedicenne dell’Istituto tecnico “Ferraris”. Zeffirino viene portato via, e poco dopo la stessa sorte tocca pure ad Ennio, uno dei pesci piccoli della Brigata Montanari. Gli interrogatori in città, la prigionia all’ex forte di San Leonardo, la traduzione al campo di transito di Bolzano e, infine, Mauthausen. Ennio ci arriva ai primi di dicembre e nel giorno di Santa Lucia viene definitivamente trasferito al sottocampo di Gusen. Compirà tra quelle baracche 17 anni. Ci vorranno più di cinquant’anni perché l’infinito di Ennio cambi, perché il «testimoniare per dovere morale» prenda il posto del «dimenticare per sopravvivere». Dopo aver cambiato varie professioni e varie città, Ennio è stato direttore generale di una azienda del mobile del Friuli Venezia Giulia che rileverà stabilendosi quindi a Codroipo. Negli ultimi anni ha insegnato all’Università di Padova. Gli è stata riconosciuta la medaglia d’onore dal Presidente della Repubblica ed è recentemente diventato presidente dell’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti di Verona. In coedizione con ANED Verona.