Donzelli Editore eBooks
eBooks editi da Donzelli Editore con argomento Autobiografia
La mia dislessia: Ricordi di un premio Pulitzer che non sapeva né leggere né scrivere. E-book. Formato EPUB Philip Schultz - Donzelli Editore, 2016 -
«La vita di un artista è per molti versi simile a quella di un dislessico. È nella natura di entrambi rendere il creatore una vittima, facendone un escluso e un disadattato. Se non fosse stato per la mia lotta con la dislessia, dubito che sarei mai diventato scrittore o che avrei mai saputo insegnare agli altri a scrivere». Philip Schultz, poeta, vincitore del premio Pulitzer nel 2008, da bambino non sapeva leggere. Era un pessimo studente, non sempre capiva cosa gli dicessero i suoi insegnanti e, quando parlava, aveva difficoltà a scegliere le parole giuste e a pronunciarle correttamente; non sapeva neanche leggere l’ora o distinguere la destra dalla sinistra. Molti anni dopo Schultz scoprì che tutto questo aveva un nome: infatti fu solo quando a suo figlio fu diagnosticata la dislessia che apprese di soffrire dello stesso disturbo. A quel tempo era già uno scrittore di successo ed erano lontani i giorni in cui, espulso dalla scuola per aver picchiato chi lo chiamava stupido, era stato relegato nella «classe dei cretini» dove i professori gli dicevano di starsene «buono a guardare le figure, facendo finta di leggere». A undici anni, quando un insegnante gli chiese cosa volesse fare nella vita, rispose d’istinto che sarebbe voluto diventare uno scrittore. Non ci aveva mai pensato prima, ma quell’idea divenne per lui un’ossessione. Da quel momento Schultz utilizzò tutte le sue forze per imparare a leggere e scrivere, capendo che se voleva riuscire avrebbe dovuto farcela da solo. E così fece: quando iniziò le superiori, era in grado di leggere e scrivere abbastanza da poter seguire i corsi. Ancora non sapeva che il suo cervello processava informazioni e parole in un modo diverso rispetto agli altri, ma scoprì che seguendo la straordinaria abilità creativa della sua mente riusciva a scrivere brevi racconti e poesie che suscitavano interesse e ammirazione. In questo emozionante memoir, Schultz conduce il lettore all’interno della sua vita, sfatando molti luoghi comuni associati alla dislessia. Una lettura rivelatrice e una storia potente, scritta in punta di penna, a tratti perfino divertente, sull’incredibile forza della mente umana.
La fiaba della mia vita. E-book. Formato EPUB Hans Christian Andersen - Donzelli Editore, 2015 -
«E poi via! Di nuovo a cavallo del drago-locomotiva!», esclama Andersen entusiasta nei suoi viaggi da un capo all’altro dell’Europa, e anche oltre, fino in Medio Oriente e in Africa. I rudimenti del volo li apprende presto, partendo giovanissimo e senza un soldo per la grande città. E da allora non si ferma più. Tutto gli appare avvolto nella magia: «La mia vita e` una bella fiaba, ricca e felice! Se da ragazzo una fata potente mi avesse detto: “Scegli la tua vita e io ti proteggero` e ti accompagnero`!”, il mio destino non sarebbe stato piu` felice». È una splendida fiaba la vita di Andersen; stavolta per. re e regine sono in carne e ossa, e la magia è quella dello scrittore. Il suo è un dono a cui non può rinunciare, una capacità di fantasticare che vince anche i momenti più bui: «Io ho la natura degli uccelli migratori – confessa, – e volo». Andersen aveva tutte le ragioni per credere d’aver vissuto una fiaba: figlio di un ciabattino, cresciuto in una famiglia povera, e presto orfano di padre, a soli quattordici anni abbandona la piccola Odense e se ne va per il mondo in cerca di fortuna. Intanto a Copenaghen, poi chissà. A guidarlo è un sogno: il giovane Hans Christian non sa bene ancora come, ma ci riuscirà; d’altronde, una fattucchiera ha letto i fondi di caffè e ha rivelato alla madre: «suo figlio diventerà un grand’uomo!». Andersen sa che, sia pure tra mille difficoltà e stenti, tra ostilità e derisioni, da grande farà l’«artista», non importa se ballerino, cantante o poeta. E infatti gli basteranno pochi anni per entrare a pieno titolo nell’e´lite culturale europea come uno dei più grandi scrittori di fiabe. Da quel momento in avanti la scena del mondo è tutta per lui: è accolto nelle corti piu` importanti, dove re e regine si commuovono mentre lo ascoltano leggere le sue storie, e nei più prestigiosi salotti, dove incontra gli artisti del mo mento: da Dumas a Rossini, da Dickens a Wagner. Andersen per. non dimentica di essere un figlio del popolo, ed è la gente comune che lo incuriosisce quando passeggia per le strade di Roma o per i vicoli di Costantinopoli. Ma a catturarlo è soprattutto la natura: lo splendido scenario innevato delle Alpi come la superficie infuocata di un Vesuvio in eruzione, il paesaggio aspro delle coste scandinave come la vista dell’oceano che bagna Tangeri. Questa autobiografia e` la sua fiaba piu` bella, anche perche´ ci lavoro` per tutta la vita: era diventata quasi un’ossessione per lui. Gia` a ventisette anni, in partenza per uno dei suoi viaggi, lascio` precise istruzioni per la pubblicazione dei suoi primi ricordi nel caso in cui non avesse fatto ritorno. Per fortuna non ce ne fu bisogno: nel 1855, a cinquant’anni, scrisse la sua autobiografia ufficiale, su cui si basa la presente edizione. Il lettore scoprira` in queste pagine come le piu` famose fiabe di Andersen – dalla Piccola fiammiferaia al Brutto anatroccolo – siano legate a doppio filo alla sua biografia, quasi che lo scrittore cercasse la fiaba in tutto ci. che vedeva.